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Si può giudicare Mass Effect Andromeda da un video?

 

Era già capitato in passato con un videogioco che aveva davvero tutto di buono: Assassin’s Creed: Unity. Il titolo di Ubisoft, a mio parere l’unico gioco Next-Gen del periodo 2013-2015, fu al centro di una “shitstorm” provocata da un video virale che è riuscito a convincere milioni di persone a non acquistare il capitolo parigino dedicato agli Assassini più famosi al mondo. Il video in questione ritraeva bug esilaranti, poi ripresi più e più volte da altrettanti video simili che non facevano altro che montare in modo diverso il video originale, creando a sua volta una catena di feedback negativi che perdurarono molto nel tempo.

Il caso di Ac: Unity fu davvero eclatante, tant’è che la software house mangiabaguette per antonomasia dovette cambiare rotta commerciale, sebbene in realtà le cose non erano cos’ tragiche. Già: perché i problemi del gioco furono risolti nel giro di 10 giorni con patch create ad-hoc che resero stabile il gioco, nonostante in realtà non fosse poi così messo male. Detto tra noi, di bug non ne ho proprio trovati, nè io nè milioni di altri giocatori. Ma allora perché Unity venne definito come “buggato” e “ingiocabile“? Semplice: perché la massa, per definizione, segue se stessa come un grande gregge di pecore e se un nutrito gruppo di questo gregge afferma che “Unity è ingiocabile e fa schifo”  e nonostante la realtà sia ben diversa, allora l’intero gregge inizierà ad asserire tali parole. Alla fine i videogiocatori di massa non hanno mai avuto un senso critico spiccato.

Perché ho voluto parlare di Unity? Perché il caso di Mass Effect Andromeda è ancora più eclatante e per altro del tutto simile a quanto accaduto a Ubisoft. Eclatante perché riconferma la mia tesi per cui un buon 90% dei videogiocatori siano dei grandi cretini. E’ successo tutto molto velocemente: EA Games, a distanza di oltre quattro anni dall’inizio dello sviluppo del gioco, decide di rilasciare in anteprima Mass Effect: Andromeda per gli abbonati a EA Access. Tali giocatori possono giocare le prime 10 ore di gioco che fanno da introduzione all’intera campagna principale della nuova epopea fantascientifica di Bioware: il minimo indispensabile.

A poche ore dalla disponibilità del download, ecco che esce un video molto divertente che sottolinea le presunte precarie animazioni del gioco. E la storia si ripete: un utente crea un video divertente, lo sparge per la rete, le persone iniziano a pensare che il problema sia enorme e che comprometti l’intero gioco, cercano altri video, trovano un sacco di altri video che ripropongono il video originale con canzoni diverse (ma loro non capiscono che in rrealtà è sempre lo stesso video montato in modo diverso), e iniziano a pensare che tutti i giocatori di Mass Effect Andromeda reputano come un problema di proporzioni kingkonghesche quanto sottolineato dal video originale. E così, quello che è accaduto, è stata una pioggia di feedback negativi sulla pagina Facebook di EA Games, minacce di morte alla responsabile delle animazioni del gioco Allie Rose-Marie Leost, condivisioni a manetta del video in questione e un sacco di persone che affermano: Mass Effect: Andromeda è un brutto gioco.

E tutto questo, si ragazzi, è accaduto perché un utente ha deciso di creare un innocuo e divertente video dedicato alle animazioni del gioco.

Innanzitutto: nessuno ha pensato che forse (e dico: forse [cit. Bioshock[), le animazioni presenti nel gioco sono normalissime animazioni? Un sacco di persone stanno gettando merda su Mass Effect Andromeda affermando che le espressioni facciali facciano sembrare i personaggi come dei fattoni, ma la maggior parte dei giochi nemmeno possiede espressioni facciali dinamiche. Io trovo in realtà straordinario che ogni NPC possegga reazioni muscolari diverse a seconda della situazione di gioco. Le facce sembrano quelle dei fattoni del parco Mirafiori di Milano? Breaking News: in tutti i videogiochi i personaggi sembrano dei fattoni. Volete la prova? Eccole qui:

ep4ourv1
Niko Bellic
horizon-zero-dawn
Aloy
mass_effect_3__thessia_w__enb_and_hr_mods_by_renwicke-d8u8qsp1
Mass Effect 3

Devo davvero andare avanti? Quello che voglio dire, è che quel video mostra una parte che può essere divertente di Mass Effect Andromeda, ma che non corrisponde alla vera esperienza di gioco. Le espressioni facciali sono secondo me incredibili per quanto riescono davvero a mostrare qualcosa e se sembrano decontestualizzate è perché forse (e dico forse [Cit.]), non sapete minimamente il motivo per cui quell’NPC, nel video, sta esprimendo una determinata emozione con il suo viso.

E che dire della discesa delle scale? Un semplice glitch, di quelli che possono capitare e che in realtà capitano molto spesso nei titoli con animazioni avanzate (e non).

Ora: io ancora non so come sarà Mass Effect Andromeda. Riceverò la key tra poche ore e finalmente potrò gustarlo anche io. So che alcuni colleghi lo hanno già recensito, ma conoscendo i tempi di consegna di EA Games mi chiedo come abbiano potuto finirlo. A tal proposito sapete che a me piace finire per bene un gioco e poi raccontarvi la mia opinione, pertanto se volete una opinione personale a gioco davvero finito e attinente al mio spirito indagatore, dovrete attendere qualche settimana.

Perché vi dico questo? Perché ci sono tantissime persone che sono disposte a fare di tutto per assecondare le opinioni del pubblico. In rete stanno girando scritti che sinceramente mi puzzano tantissimo e vi invito a essere cauti a giudicare Mass Effect Andromeda senza prima averlo giocato tutto quanto. Con questo non voglio dire che Andromeda sarà un capolavoro o una delusione a prescindere, ma che ho imparato a diffidare da coloro che giudicano un titolo da pochi elementi diventati virali..

Ma allora, perché è da cretini giudicare ME: Andromeda da un video? La risposta è semplicissima. Soffermarsi sulle “strane” animazioni (che tanto strane non sono), e non osservare i modelli poligonali incredibili, la Galassia di Andromeda ricreata sin nei minimi dettagli, i paesaggi suggestivi di ogni pianeta esplorato, tutti gli effetti in post-processing presenti nel gioco, l’atmosfera di esplorazione e l’idea di poter andare ovunque nella galassia è da CRETINI. Magari il gioco farà schifo, magari sarà un capolavoro, ma giudicarlo e soprattutto divulgare l’idea che Mass Effec: Andromeda non sia meritevole dell’acquisto perché un video trash ha sottolineato fattori che non sono altro che la punta dell’iceberg del gioco, è da cretini.

E citando un racconto di Asimov del 1958, dico a costoro: Razza di Deficienti!

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