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Serpentarium Games, l’intervista Abbiamo intervistato per voi Leonardo Moretti e Matteo Cortini, i fondatori di Serpentarium Games

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I talentuosi e spumeggianti Leonardo Moretti e Matteo Cortini (meglio noti come Moro e Curte), fondatori della Casa Editrice Serpentarium Games, hanno risposto alle nostre domande…siete pronti a scoprire alcune indiscrezioni e le prossime novità?

A: Ciao Leonardo e Curte, grazie per aver accettato la nostra intervista.
L: Ciao! Grazie a voi!
C: avevamo un’Accetta, questa intervista… impossibile resistere!

A: Quando e come è iniziata la passione per i Giochi di Ruolo?
L: a dodici anni a seguito dell’acquisto di “Uno Sguardo nel Buio”, edito dalla EL. Era il 1987. Mi sbagliai pensando che fosse un librogame come Lupo Solitario, invece scoprii la magia del gioco di ruolo. Chiaramente ho infettato subito tutti i miei amici con quel morbo.
C: eccomi qua, infettato come un Cujo qualunque.

A: Il vostro più grande successo è “Sine Requie”, ma qual’é il lavoro al quale siete personalmente più legati?
L: questa è una domanda difficile, è un po’ come chiedere a quale dei tuoi figli tieni di più, ma non avendo io figli posso rispondere a cattivo: Sine Requie! È senz’altro il prodotto che richiede il maggior lavoro, ma è anche quello a cui mi sento più legato, forse anche solo per il fatto che lo scrivo da… 21 anni! Probabilmente quando saranno passati 21 anni dalla nascita di Alba di Cthulhu e L’Ultima Torcia li amerò allo stesso modo.
C: io spezzo una lancia per il mio preferito al tavolo da gioco: Anime e Sangue in versione Cuori d’Acciaio! PUGNI A RAZZZZOOOOOOO!!! BRAAAAAAMMMM!!! Ecco, questo soddisfa il mio bisogno saltuario di Powerplay ^__^

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A: Quando è nata l’idea di fondare una Casa Editrice tutta vostra?
L: nel 2014, quando era scaduto il contratto con Asterion (ora Asmodee). Era venuto per noi il momento di tentare il grande salto e di passare da autori sotto una casa editrice a editori di noi stessi con un nostro marchio. Asterion ci fece un’ottima offerta per rimanere autori sotto di loro, ma noi volemmo rischiare come si addice a dei pazzi scriteriati come noi. Quindi abbiamo aperto la Serpentarium srls nel 2015 e abbiamo sottoscritto un contratto di distribuzione esclusiva con Asterion/Asmodee (perché ci eravamo già trovati splendidamente con loro quando erano nostri editori).
C: l’idea è nata dopo una serata a leccare rospi e bere cose con dei teschi disegnati sopra. Quella sera sembrò davvero una buona idea, e il commercialista-cavallo-gigante faceva cenno di Sì con la testa!

A: Tu e Matteo siete autori di diversi Giochi da Tavolo, oltre che di Giochi di Ruolo: avete un approccio completamente differente durante l’ideazione e la creazione di un GdR rispetto a un GdT?
L: sì, abbiamo pubblicato giochi di carte e giochi da tavolo, ma il nostro modo di procedere è completamente diverso rispetto ai giochi di ruolo. Nei giochi di ruolo stiamo sempre molto attenti alla parte narrativa, che richiede molto lavoro, mentre nei giochi da tavolo e di carte la parte “narrativa” è al minimo e quindi ci resta solo la parte di design che richiede, proprio come nei gdr, una lunghissima fase di testing per far sì che il gioco esca sul mercato il più perfetto possibile.
C: ti dirò di più, procediamo in maniera diversa anche tra un GdR e un altro.

A: Potreste parlarci dell’Ultima Torcia, finalista come “gioco di ruolo dell’anno 2017” al Lucca Comics and Games?
L: penso sia, per me e Curte, una sorta di “sogno realizzato”. Siamo cresciuti con i giochi di ruolo fantasy vecchio stile, come Uno Sguardo nel Buio (prima edizione), D&D (versione BECMI) e Warhammer FRP (prima edizione), quindi volevamo creare un nostro gioco che seguisse quel tipo di struttura: fantasy, impietoso, vecchia scuola. Quello che abbiamo fatto in più (oltre a riproporre una scatola in perfetto stile D&D scatola rossa con manuali, dadi e tutto quello che serve per giocare subito) è l’aver aggiunto un sistema molto semplice e con un funzionamento automatico dei mostri (in un certo senso molto “gioco da tavolo” da questo punto di vista), ma che al contempo permettesse di giocare al meglio sia ai totali neofiti che alle persone della nostra età che non trovavano un prodotto moderno che però rispettasse l’approccio della vecchia scuola.
C: è la nostra droga da qualche anno a questa parte (la scusa è che dobbiamo playtestarlo molto!) ed è un gdr di cui siamo molto orgogliosi perché sta mettendo a tavolo tredicenni alle prime armi così come i vecchiacci come noi, e si vedono sempre più spesso padri, madri e figli allo stesso tavolo. La magia del gdr in tutta la sua arroganza!

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A: Avete qualche anticipazione da darci sulle novità in arrivo e su ciò che porterete al Modena Play 2018?
L: a Play 2018 usciremo con un nuovo manuale per Sine Requie, ristamperemo Terre Perdute per la Seconda Edizione di Sine Requie Anno XIII, ristamperemo anche i Tarocchi del Giudizio e le carte da gioco per Alba di Cthulhu e per L’Ultima Torcia una nuova espansione e un’altra sorpresa!
C: Spoiler!!! Sarà tutto di carta! DAVVERO!

ProjectNerd ringrazia Curte e Moro della Serpentarium Games per la disponibilità, la proverbiale simpatia, ma soprattutto per gli splendidi lavori firmati da due dei maggiori autori italiani, che continuano a far sognare migliaia di giocatori e con essi, svariate generazioni.

Anna Argiolas

Anna Argiolas

Nata nel vicinissimo 1984, completa gli studi presso il Liceo Classico, a Cagliari. La curiosità innata e l'amore per la scrittura sono alla base di ogni sua passione: dalla primissima per i fumetti di "Topolino", con una collezione di centinaia di volumi, a quella per telefilm e film ricercati e rigorosamente selezionati. La passione per i giochi da tavolo e i mattoncini Lego l'accompagnano fin dall'infanzia, e ancora oggi sono parte integrante del suo tempo libero. Segue con ostinazione il motto "coltiva sempre il bambino che c'è in te".