Metamorphosis – La recensione

5211 0

La protagonista di questo libro si chiama Luna Mondschein, ed è una giovane scrittrice romana. Una ragazza come tante altre completamente diversa da tutte le altre, che vive un’esistenza sempre in bilico tra realtà e immaginazione..

Storia

Parto subito con il dire che la storia mi è davvero piaciuta tanto! Avrei aggiustato un paio di cose verso la fine, vi spiegherò più avanti cosa, ma merita davvero di essere letta.

L’edizione che ho letto è quella cartonata/omnibus un bel librone che raccoglie i tre volumetti  e un piccolo extra.
Curata davvero bene e soprattutto ad un prezzo davvero ottimo (circa 15€), 350 pagine, b/n, cartonato e dagli ottimi disegni.

Ora passiamo subito al nodo centrale della recensione: La storia.

Non lo nascondo ho faticato parecchio a leggere il breve prologo iniziale perché è una sorta di dialogo tra l’autore, Giacomo Bevilacqua, e due dei suoi personaggi.
Ho faticato a leggerlo perché è qualcosa di surreale e inizialmente non ne capivo il senso.
In realtà è veramente importante leggerlo perché è molto simile ad un trailer che presenta alcune scene qua e là dando un’idea di quello che ci aspetterà e soprattutto inizia ad immergerci nella storia.

Storia

La storia è su due fronti: la realtà e il mondo dei sogni di Luna. Queste due dimensioni nel corso della storia andranno sempre più ad intrecciarsi diventando una dimensione unica e fortemente legata.

La storia è costruita alla perfezione perché la realtà e i vari misteriosi omicidi hanno inizialmente un ruolo predominante nel racconto lasciando il mondo immaginario dei sogni più in disparte nonostante sia comunque sempre fondamentale.

L’unica pecca che ho riscontrato è l’improvvisa accelerazione che prende la storia nel finale dove secondo me con una decina di pagine in più si poteva spiegare qualcosina in più su Luna e i suoi poteri..resta il fatto che è una piccola pecca con rovina assolutamente una storia davvero bella ma soprattutto che mi ha sorpreso parecchio.

Storia

Penso che questo sia in assoluto una delle storie più belle del nostro Keison addirittura superiore al tanto acclamato ” Il suono del mondo a memoria“.

Non lasciatevi sfuggire questa piccola chicca che rientrerà sicuramente nel prossimo episodio di “Storie sottovalutate“. È un giallo-fantasy dal giusto ritmo perché ha picchi altissimi ma anche, azzeccati, momenti più tranquilli in cui la storia scorre leggera senza quasi accorgersene.

Ho divorato questo volume in due sere senza mai annoiarmi, forse un pochino nel prologo iniziale ma vedrete che una volta finita la lettura ne capirete l’importanza.

Insomma non perdete altro tempo e procuratevi una copia da leggere!

Andrea Patruno

Andrea Patruno

Nerd certificato dal 1991, ha imparato a leggere con Topolino e romanzi storici. Tutt'ora divora libri, fumetti, film e serie TV. Laureato in comunicazione e marketing, con specialistica successiva in comunicazione, con una tesi dal titolo "Nuovi media e comics nella multicanalitá: la modernità semantica emergente del fumetto".