Cat’s eye

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Cat’s Eye: occhi di gatto (Kyattsu Ai) è un manga di Tsukasa Hojo, da cui è stata tratta anche un serie tv anime andata in onda in Giappone nel 1983. In Italia il manga è stato pubblicato da Star Comics nel 1999, mentre l’anime, trasmesso con il titolo Occhi di gatto, è andato in onda per la prima volta nel 1985 su Italia 1. Nel corso degli anni ha avuto (e ha ancora) numerose repliche, visto il sempre buon andamento degli ascolti.


Trama

Le protagoniste della storia sono le tre sorelle Kisugi: Rui, Hitomi e Ai (Kelly, Sheila e Tati nell’edizione italiana) che gestiscono il caffè Cat’s Eye. In gran segreto le tre giovani donne formano però anche una famosa banda di ladre di opere d’arte, anch’essa chiamata Cat’s Eye, per via della firma presente sui biglietti da visita che sempre lasciano sulla scena dei loro furti. Le sorelle tuttavia non si dedicano al furto per lucro ma rubano esclusivamente opere d’arte appartenute al famoso artista degli anni ’40, Michael Heinz, che in realtà è il loro amato e scomparso padre, con la speranza di ricostruirne la collezione, da lui sottratta anni prima ai nazisti, e quindi individuare sufficienti indizi per poterlo ritrovare.
A complicare le cose c’è il fatto che l’investigatore incaricato di arrestarle, Toshio Utsumi (Matthew nell’edizione italiana dell’anime), è anche il fidanzato della stessa Hitomi (Sheila). È proprio questo il tocco comico della storia dal momento che Hitomi è costretta ad estorcere informazioni al suo fidanzato, che non sospetta minimamente delle tre sorelle. Così facendo la banda riesce quasi sempre a farla franca e a fuggire con le varie opere.
Nonostante il tono generalmente leggero e divertente della storia, il manga, scritto l’anno dopo la conclusione della serie anime, ha un finale particolarmente amaro, perché dopo che Hitomi ha rivelato a Toshio di essere una delle ladre lei scappa in America, quando Toshio riesce a ritrovarla in America scopre che ha perso la memoria a causa di una meningite virale, tuttavia alla fine Hitomi e Toshio ricominciano a frequentarsi, nonostante lei non abbia recuperato la memoria.
La serie animata conta 73 puntate divise in due stagioni, di cui l’ultima ha un finale aperto.

Manga
Il manga è stato pubblicato per la prima volta in Giappone dalla Shūeisha su Shonen Jump dal 1981 al 1985 ed è formato da 18 volumi.
In Italia è stato pubblicato dalla Star Comics sul mensile Starlight dall’aprile 1999 al settembre 2000. Questa edizione ha mantenuto i nomi originali dei protagonisti, pur riportando il sottotitolo “Occhi di gatto” in copertina, per attirare l’attenzione degli spettatori televisivi.
A distanza di 25 anni dall’ultima pubblicazione, sulla rivista giapponese Comic Gekkan Zenon verrà pubblicato un remake del manga intitolato “L’Amore del Gatto” (Cat’s Ai). Il mangaka Asai Shingo si occuperà dei disegni.

Anime
L’anime è stato prodotto dalla Tokyo Movie Shinsha e trasmesso sulla NTV ed è suddiviso in due serie, la prima per la regia di Yoshio Takeuchi formata da 36 puntate, mentre la seconda con la regia di Kenji Kodama formata da 37 puntate. In Italia è stata trasmessa su Italia 1 dal 15 settembre 1985 con il titolo Occhi di gatto e i nomi dei protagonisti cambiati come indicato sopra. La sigla italiana porta lo stesso titolo dell’anime ed è cantata da Cristina D’Avena.

Influenza su altre opere
Il Cat’s Eye, il bar gestito dalle tre sorelle protagoniste della serie, compare anche nelle due successive opere principali di Hojo, City Hunter e Angel Heart, nelle quali viene gestito da Umibozu.
Occhi di Gatto ha ispirato anche la trama di Lisa e Seya un solo cuore per lo stesso segreto, anime tratto dall’omonimo manga di Megumi Tachikawa: anche lì, infatti, si parla di un detective innamorato di una ladra che cerca invano di catturare.
Nel fumetto italiano Nathan Never, le sorelle Frayn (April, May e July) sono una chiara citazione delle protagoniste di Occhi di gatto.
A Occhi di Gatto è ispirato anche uno spot pubblicitario degli scooter RS della Peugeot.

Cat’s eye Cafè
Il bar e il biglietto non sono veri e propri personaggi, ma sono comunque elementi essenziali della storia! Il bar è quello che dà il nome alla banda ( ma se vuoi sapere la vera origine del nome visita la sezione varie) e il luogo in cui si svolgono numerosi incontri fra Hitomi e Toshio, nonché la casa delle gattine!

Biglietto
Il biglietto è quello che le tre sorelle mandano prima del furto; in questo modo sperano di attirare l’attenzione del padre e di mettersi in contatto con lui!Nel manga anche il ladro chiamato topo ha un suo biglietto da visita (una monetina) e nell’anime anche altri ladri lasceranno il loro biglietto. ma il migliore resta sempre quello delle gattine

Personaggi:
_Hitomi Kisugi (Sheila Tashikel)
(doppiatrice: Keiko Toda /Claudia Razzi): Sorella di mezzo, la più agile e atletica delle tre, tanto da essere il “braccio” della banda. Fisicamente molto attraente, di solito si occupa lei di mettere in pratica i piani delle sorelle. Il suo fidanzamento con Matthew è sempre messo in crisi dal fatto che per ovvie ragioni non può rivelargli di essere una delle ladre che lui cerca disperatamente di arrestare. È l’unica delle tre sorelle ad avere una relazione sentimentale stabile.
_Rui Kisugi (Kelly Tashikel)
(doppiatrice: Toshiko Fujita / Barbara Castracane): Sorella maggiore e leader di “Occhi di Gatto”. È la più matura, la “mente” della banda e punto di riferimento stabile per le sorelle minori, esperta nell’elaborare i piani più ingegnosi per riuscire nei furti. È molto materna ed affettuosa verso Hitomi e Ai ed antepone loro e la loro missione a qualsiasi cosa. Estremamente bella e femminile.
_Ai Kisugi (Tati Tashikel)

(doppiatrice: Chika Sakamoto / Susanna Fassetta): Sorella minore, frequenta ancora il liceo. È la più spensierata delle tre, spesso imprudente, mette in pratica le sue doti da piccolo genio della meccanica perché è capace di costruire qualunque tipo di marchingegno. Uno dei suoi divertimenti preferiti è il mettere in imbarazzo Matthew e Sheila per via della loro relazione sentimentale.

_Toshio Utsumi (Matthew Hisman)
(doppiatore; Yoshito Yasuhara/ Teo Bellia): Investigatore e fidanzato di Sheila. Buffo e ingenuo, è perennemente stressato dal fatto che non riesce mai a catturare la banda Occhi di Gatto; non riesce a capire come facciano le tre ladre a conoscere sempre in anticipo i piani della polizia…
_Mitsuko Asatani (Mitsuko Alice)
(doppiatrice: Yoshiko Sakakibara / Piera Vidale): Un’investigatrice della polizia. Laureata in psicologia, campionessa di tiro al bersaglio, oltre che esperta di judo e karate, è l’unica donna che sta dalla parte della polizia e più di una volta, fin dalla sua prima apparizione, grazie alla sua intelligenza è sul punto di smascherare le tre sorelle, ma alla fine non vi riesce mai.
_Capo (doppiatore: Kenji Utsumi / Dario De Grassi)
Uomo di mezza età Commissario della seconda sezione criminale del distretto di polizia Inunari di Tokyo. Originario di Fukuoka, come Matthew, di cui è diretto superiore. Sembra aderire perfettamente alla carica, impartendo ordini e sbraitando sempre con i suoi sottoposti. Rispetto al manga, in cui ha un ruolo quasi paterno nei confronti di Matthew, nell’anime è impulsivo e spesso irriconoscente, particolarmente accanito contro il giovane agente, che è costretto a subire da lui ogni tipo di vessazione. È chiaramente la parodia dell’uomo di comando: ha infatti un carattere iroso, ma in fin dei conti alza la voce solo verso i suoi sottoposti. Sempre accondiscendente e servizievole nei confronti dei superiori e degli uomini di potere, spera sempre di fare bella figura con la direzione, per essere promosso a una carica di maggior prestigio. In realtà ha trovato in Matthew il perfetto capro espiatorio per nascondere le sue incapacità direttive, che mettono in continuo repentaglio la sua posizione. A seguito dei continui passi falsi subiti dalla polizia a causa di Occhi di Gatto, il capo ha frequenti crisi di nervi e dal quinto episodio comincia ad assumere costantemente medicinali, presumibilmente pillole per la pressione alta. Per cercare di catturare le tre ragazze si lascia spesso convincere da Matthew o Alice a usare metodi poco ortodossi, finendo persino per improvvisarsi ladro. In più di un’occasione mette a repentaglio la vita di civili senza rendersi conto delle conseguenze.
_Sadatsugu Nagaishi (Sig. Marlows) (doppiatore: Tamio Ōki / Germano Longo)
Ha un ruolo fondamentale nelle azioni della banda. Vecchio amico di Michael Heintz, sarà lui, dopo la scomparsa di quest’ultimo, a prendersi a cuore le sorti di Kelly, Sheila e Tati, divenendo per loro una figura paterna. Uomo di grande esperienza e dal misterioso passato, lascia spesso trapelare una vasta cultura, ponendolo come preziosa fonte d’informazioni per le tre sorelle. Marlows è l’unico a conoscere tutti i particolari sulle opere di Heintz ed è per questo anche l’unico anello di congiunzione tra le ragazze e il loro padre, non perdendo, grazie al suo aiuto, la speranza di ritrovarlo: è lui a dare indicazioni necessarie per recuperare le sue opere, a gestire il patrimonio delle Tashikel e a occuparsi personalmente di tutte quelle recuperate.
I suoi contatti gli permettono di preparare incredibili piani di fuga alle tre ladre (a volte mobilitando addirittura mezzi militari e caccia F-15 o sottomarini, il che potrebbe essere spiegato dalla sua precedente attività nelle forze armate giapponesi, come lascia emergere l’autore nel manga originale). Nel manga si scopre che ha una mano artificiale, in quanto l’aveva persa a causa dell’altrettanto misterioso Cranaff. Marlows è anche il creatore con Heintz del “famoso” cocktail “Cat’s eye”.
_Michael Heintz
 Michael è il misterioso papà delle sorelle Kisugi! La cosa che potrebbe sembrare strana è che il suo cognome sia diverso da quello delle figlie! Bè, credo che le ragazze abbiano preso il cognome ella mamma giapponese e non quello del papà! Oltretutto, in questo modo, riescono a deviare il sospetto di una loro possibile relazione col pittore tedesco!

CENSURE
Fortunatamente, però, Occhi di gatto ha subito molti meno tagli di altre serie più recenti (nella prima serie le censure sono davvero insignificanti!), perché è stata importata in un periodo in cui la censura non si era così sviluppata.
La sigla della seconda serie, ad esempio, mostrava una  Hitomi ritenuta troppo sexy, e per questo le immagini originali sono state sostituite dal solito montaggio di fotogrammi tratti dai vari episodi
In molte puntate sono state completamente eliminate varie immagini dei personaggi che comparivano durante l’episodio.Ma la censura più grande è nelle puntate in cui Matthew va a vivere a casa di Sheila, soprattutto nei momenti in cui le belle gattine vogliono fare di tutto per farlo sentire in imbarazzo; ad esempio c’è una scena in cui Matthew vede Kelly con un solo asciugamano addosso! La cosa assurda è che nelle figurine della Panini queste immagini sono visibilissime!
Sempre nello stesso episodio c’e la scena in cui Kelly si fa sbottonare l’abito dal detective, che resta molto turbato nel vedere la biancheria intima della cognata!
Un’altra scena tagliata è quella in cui Matthew, per far spegnere la sveglia, tocca inavvertitamente il seno della fidanzata
Un’altra ancora è quella in cui il poliziotto si asciuga il viso con le mutandine di Sheila, scambiandole per un asciugamano!
Nell’episodio 42,invece,sono state tolte alcune scene di Tati in bagno!
Ma non sono state censurate solo immagini reputate erotiche! Infatti nella serie tv tedesca, (non ricordo se anche in quella italiana), hanno censurato, nell’episodio 34 Agguato negli abissi  ,le seguenti immagini.
Nel manga, fortunatamente, non ci sono censure. Si vedono, infatti, nudi maschili (come il ladro chiamato “topaccio” rimasto senza costume in piscina), toccatine di topaccio (ma solo nel fondo schiena di Toshio !), un’affascinante Rui in costume da bagno, varie altre immagini! C’è poi da notare che, come in moltissimi manga e anime, ai protagonisti maschili esce sangue dal naso nel vedere mutandine stese o donne particolarmente attraenti.

Alan Rossi

Alan Rossi

Esperto di anime, è l'enciclopedia vivente di vecchi anime e di Tokusatsu!