6# L’irresistibile fascino del Marvel Villain: Loki

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Era solo questione di tempo e lo sapevamo tutti!
Se metti “Fascino” vicino alla parola “Marvel” era logico che saltasse fuori la parola LOKI!


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Il fascino dell’inganno e pure delle trame ordite al fine di ricavarci qualcosa di personale fanno molta gola al dio delle malefatte che sebbene non sia chiamato così da ormai molto tempo, rimane a detta di tutti uno dei peggiori nemici Marvel da far affrontare ai supereroi protagonisti e non solo, in una lista di supercriminali fumettistici, Loki si è piazzato all’8° posto su un gruppo di addirittura 100 personaggi diversi.
Ma chi è Loki? Sebbene il film dedicato al suo avversario/amico/fratellastro Thor abbia dato un’illustrazione molto attinente della sua storia, Loki è molto di più: è infatti il figlio legittimo del re dei giganti di ghiaccio e della regina del mondo di Jotunheim (uno dei nove regni), nato gracile e molto piccolo è motivo di grande disprezzo dal padre che non fa altro che vessarlo e maltrattarlo finché questo (assieme alla moglie) perde la vita nella decisiva battaglia contro Odino, regnante del dominio di Asgard.
Il piccolo viene ritrovato proprio da quest’ultimo che mosso a pietà, lo accoglie nel suo regno e inizia a prendersene cura come suo figlio.
Il popolo asgardiano però un po’ come noi in questo difficile periodo storico vede il piccolo selvaggio proveniente da un altro regno come un nemico ostile e pericoloso tanto che lo schivano o addirittura lo umiliano pubblicamente, nonostante sia il figlio adottivo del loro sovrano.
L’unico (veramente!) a difendere il povero Loki è il fratellastro Thor che lo considera non solo un fratello ma una spalla su cui contare sempre in ogni circostanza.
Gli asgardiani di natura sono esseri possenti e valorosi, con dei bicipiti atti allo stritolamento o all’impugnatura di una spada o altre armi, Loki invece mantiene inalterate la forme fisiche che lo hanno reso un reietto a Jotunheim quindi rimane troppo debole anche solo al combattimento ravvicinato, però la cosa non lo fa desistere dall’essere ugualmente valoroso tanto che il piccolo (e successivamente giovane adolescente) Loki si presta molto molto bene allo sviluppo dell’arte magica divenendo discepolo di grandi stregoni di Asgard giungendo fino alla creazione di potenti creature note in tutti i nove regni e oltre.
L’odio e la voglia di riscattarsi però non lo abbandona mai, non solo verso il popolo scelto di Odino ma anche verso lo stesso Thor che impugnando il poderoso martello Mjolnir diventa di diritti l’erede al trono di Asgard, nonostante tutto l’affetto fraterno che gli ha dato infatti, Thor è l’asgardiano più odiato da Loki.
Loki ha indubbiamente diverse qualità oltre ad essere un supremo essere di inganni ed un potente mago. Egli è anche l’invidiabile causa/effetto della costituzione degli Avenger, i potenti vendicatori infatti si uniscono (nel team di Iron Man, Ant Man, Wasp, Hulk e Thor) proprio per sconfiggere il dio degli inganni sceso sulla Terra (Midgard) per sconfiggere il fratellastro, bandito nel frattempo nel regno degli umani dal padre Odino.Loki_Laufeyson_(Earth-12131)_001

Ha anche l’indubbia qualità di ottenere sempre una “reincarnazione” di fortuna ogniqualvolta il rischio di morire definitivamente sia elevato: se già negli anni trascorsi Loki ha ingannato più volte la morte ora il dio degli inganni gode (da alcuni anni) di un patto siglato con il demone Mefisto che ha cancellato il suo nome dal libro di Hel ossia il libro della morte di fatto, questa concessione permette a Loki di reincarnarsi in un nuovo corpo ogni volta che la morte sopraggiunge.

 


Di storie su Loki ne esistono centinaia nel corso delle sue avventure editoriali ma il suo fascino riscoperto solo ora è dovuto principalmente all’attore che lo interpreta, croce e delizia di questo approfondimento: Tom Hiddleston.

Devi essere davvero disperato, se vieni in cerca del mio aiuto…fratello

LokiThomas William Hiddleston classe 1981 è inizialmente un attore britannico teatrale, famoso nell’ambito dei palcosceni inglesi per opere teatrali classiche e moderne, prima del ruolo di Loki, Hiddleston lavora a due lungometraggi dell’autrice inglese Joanna Hogg ma sarà con l’attore Kenneth Branagah a farlo brillare nel primo Thor datato 2011 (sotto la regia dello stesso Branagah).
Inizialmente Hiddleston doveva interpretare il dio del tuono ma invece, il suo talento è stato messo a disposizione del dio degli inganni ed il risultato si vede e si è visto.
E si vedrà.
Purtroppo per Tom, il suo più grande difetto è anche il suo più grande talento: l’immedesimazione nel ruolo di Loki.
Loki ha avuto per la prima fase (e non solo la prima) del Marvel Cinematic Universe un ruolo non indifferente finendo legato al villain del franchise di Thor e del kolossal The Avenger diretto da Joss Whedon dove Loki, manovrato (e non manovratore, ricordatevelo) da Thanos sferra un attacco alla Terra con l’aiuto della razza dei chitauri (provenienti questi ultimi dall’universo Ultimate editoriale) permettendo così agli eroi più potenti della Terra di unirsi in un supergruppo noto come Vendicatori.
Parallelamente all’unione dei Vendicatori dei fumetti, anche quelli cinematografici si uniscono per contrastare Loki tuttavia qualcosa pende tremendamente a favore di Loki stesso: tutta la regia e tutto il comparto storia del kolossal mette in risalto le macchinazioni e l’interpretazione di Hiddleston sottraendo tempo e sviluppo a tutti gli altri, relegati ad alcuni minuti ed alcune sequenze comunque memorabili.
Loki è il vero protagonista di Avenger, così come il Joker di Heath Ledger era il vero protagonista de Il Cavaliere Oscuro.

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Anche in Thor, il fratellastro ha un certo peso anche se qui così come nel seguito Thor The Dark World (del 2013) il protagonista è il biondo dio dei fulmini asgardiano, ed infatti non a caso i due film sono i “peggiori” del lungo percorso Marvel al cinema.
Ovviamente con tutte le dovute precauzioni poste davanti al termine “peggiori” ossia l’ambientazione, l’aura di mitologia nordica già molto dissonante nel fumetto ma qui ancora più incisiva e una sceneggiatura che purtroppo non aiuta in nessun modo i protagonisti primo fra tutti il Thor creato su misura per Chris Hemsworth.
Se dovessimo guardare con occhio critico i due film potremmo dire che si salvano solo per Loki e purtroppo…questo ha generato il problema di cui facevo riferimento poco fa.

Tom Hiddleston si è presentato al Comic Con di San Diego del 2012 oscurando la sala ed in costume di scena da Loki inneggiando al legittimo sovrano di Asgard in un tripudio di eccitazione e di applausi.
Una scenetta che ripropone anche Robert Downey Jr. entrando nella sala della conferenza su Iron Man 3 nel 2013 come se fosse Tony Stark con il guanto di Iron Man addosso.
Una scena che non avrebbe nulla di male se non fosse per le irrimediabili fan-base che si presentano al cospetto di Hiddleston/Loki, non in quella scenetta ovviamente ma in tutto ciò che circonda il mondo cinematografico Marvel.
Il problema di Tom Hiddleston infatti è proprio essere un Loki emozionante e “belloccio” che ha scatenato ormoni tra uomini e donne e ha travalicato il solo personaggio Marvel finendo addirittura con il cancellare alcune scene di un lungometraggio “a se’ stante”.
Mi riferisco ovviamente a Avengers – Age of Ultron dove Loki non riveste il ruolo di nemesi bensì avrebbe dovuto comparire in una scena allucinata di Thor che vede Asgard in rovina e tutto attorno a lui morire, qui Loki con la sua entrata di sfuggita non avrebbe dovuto significare altro che il legame con il fratellastro, incantato in quel momento dai poteri di Scarlet Witch ma la fan base di cui sopra, ha visto nei primi test di visione della pellicola un CHIARO segnale che Loki con il suo fascino ammorbante ed i suoi inganni, stava giustamente pilotando il vero villain del film, Ultron, al fine di vendicarsi della razza umana e dei Vendicatori.
Un tale accanimento (e affetto) nei confronti dell’interpretazione di Tom non fanno sicuramente male all’attore stesso che infatti ha goduto di una fama tale da ricevere numerosi riconoscimenti per questo ruolo ma nuoce gravemente, a mio parere, all’economia dell’universo Marvel che si vede quasi “costretto” ad inserirlo per la sua inimitabile fama ad ogni progetto a medio-lungo termine.
Basti pensare al contratto multi-film che Hiddleston ha visto recapitarsi dopo il successo di Avengers per averne una prova (qualcosa come 11 film).
Concludo solo dicendo che Tom è una persona veramente squisita e disponibile che ha prestato molto tempo alla causa della solidarietà e del volontariato aiutando diversi gruppi pediatrici e di supporto ai bambini, sia come semplice attore che nelle vesti teatrali (e di certo non villain) di Loki.

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Scrollato di dosso questa osservazione puntigliosa è doveroso ricordare come il Loki del MCU è indubbiamente più debole della sua controparte cartacea dato che da incommentabili poteri magici si è passati a semplici illusioni è però in grado di fronteggiare bene il lato “ingannevole” del dio tanto che falsifica la sua morte per ben due volte finendo con il “coronare” il suo sogno nell’ultima occasione.
L’ultima volta che Loki è stato visto infatti sedeva sul trono di Asgard sotto le false sembianze di Odino (Sir Anthony Hopkins), vedremo cosa gli riserverà il futuro nell’oscuro terzo capitolo della trilogia di Thor: Ragnarok (Il crepuscolo degli dei).

The_Leunam

The_Leunam

Infermiere di giorno (e di notte, e nelle feste, e nei weekend) e giustiziere blogger di notte. Si diletta nella scrittura di libri e fumetti con spruzzate di sceneggiatura.

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