Domani il Milan GamesWeek 2015 prenderà vita. L’edizione di quest’anno dovrebbe essere pensata per un pubblico più maturo ed esigente rispetto all’anno scorso, ma è certo che si è strizzato l’occhio anche a chi di videogiochi non ne capisce molto. Fortunatamente Project Nerd sarà lì per voi per analizzare la situazione, fare interviste, provare le anteprime italiane e soprattutto decretare se il Games Week 2015 sarà una vera fiera o uno specchietto per le allodole.

Come sapete a noi di Project Nerd piace tastare, provare con mano e vedere con i nostri occhi la realtà nerd che ci circonda. Nel caso del Milan Games Week, Project Nerd è riuscita ad ottenere l’interesse di molti nomi dei Big dell’industria videoludica: Microsoft, Koch Media, Bandai Namco, Disney e chi più ne ha più ne metta, tutti hanno scelto di appoggiarsi a PJN per la divulgazione di informazioni di qualità e soprattutto di Nicchia, la nostra nicchia.
La nostra idea è infatti quella di scoprire in che modo le grandi aziende investiranno nel nostro territorio che da troppo tempo è stato snobbato da molte aziende. Grazie al proverbiale intervento di AESVI, l’Italia è diventato il quarto mercato Europeo nel settore videoludico e il nono al mondo: un risultato davvero incredibile. Pertanto, crediamo che sollecitare le grandi aziende a investire e credere ancor di più nel nostro Bel Paese sia la cosa migliore che possiamo fare ed è ciò che noi faremo

Il 2015 si sta dimostrando un vero anno d’oro per quanto riguarda le fiere italiane e il Games Week non è da meno. Le anteprime sono davvero tantissime e di pregio e se contiamo ch enel 2011 vennero portati giochi solo titoli già usciti, il fatto di poter provare Horizon: New Dawn, Uncharted 4, Dark Souls 3 e il famigerato Project Morpheus fanno subito comprendere quanto l’evento milanese stia prendendo piede. Se pensate che io possa perdermi tutto questo, vi sbagliate di grosso, ma soprattutto dato che sarò proprio lì al Gamesweek per provare tutto questo ben di dio, scordatevi di provarlo: resterò lì attaccato 24 ore su 24 provando all’infinito le demo.
Voi vi chiederete: come può Agos riuscire a giocare contemporaneamente su oltre 50 schermi differenti?
Ebbene: è un segreto.

Le altre aziende non sono da meno: Koch Media, distributore tedesco, porteàr in anteprima Deus Ex: Mankind Divided, altro capolavoro annunciato su cui scriverò una LUNGHISSIMA anteprima a caldo, dopodiché si potrò provare Fallout 4, giusto per citarne uno, il nuovo HITMAN, reboot della serie dedicata al pelatone più celebre del mondo videoludico e il mega esplosivo Just Cause 3. Sembra che Koch Media ci creda più di tutti in noi italiani e non è un caso che sia una delle poche aziende europee presenti: non vediamo l’ora di provare il tutto.

Microsoft porterà pezzi grossi come Rise of Tomb Raider, titolo che aspettiamo davvero tantissimo, Halo 5, Forza Motorsport 6 per chi non è ancora convinto all’acquisto e Rare Replay, la mega raccolta di tutti i giochi Rare pubblicati in passato, Ubisoft ovviamente ci farà assaggiare il neonato Assassin’s Creed: Syndicate, mentre come anteprima porterà 4 Honors, sparatutto cooperativo per quattro giocatori presumibilmente ambientato nell’universo di Brothers in Arms (o quanto meno è ciò che noi speriamo che sia) e Tom Clancy’s: The Division, open world a stampo bellico che due anni fa sorprese tutti durante l’E3 2013.
Siamo anche curiosi di provare Guitar Hero: Live presso lo stand di Activision e Dark Souls 3 nello stand Bandai Namco. Konami porterà Street Fighter V, una anteprima davvero di lusso per l’italia che, dopo la disastrosa beta, dovrò convincere noi di Projectnerd sul futuro del progetto.

Ultimo ma non meno importante è il Main Guest, un personaggio davvero importantissimo per l’intera industria la cui creazione ha convinto milioni, se non miliardi di persone a confidare nei videogames: Toru Iwatani. Il suo contributo è stato davvero fondamentale e non vediamo l’ora di incontrarlo e, se riusciremo, di intervistarlo.
Ora: io sono davvero eccitato per l’edizione di quest’anno e non vedo l’ora di creare tonnellate di contenuti tutti per voi. Cercherò di analizzare la situazione con il tipico occhio critico di Project Nerd e sono sicuro che non vi deluderò.
Quanti di voi visiteranno la fiera milanese? Quest’anno ci sono tutte le carte in regola per definire il Milan Games Week la prima vera e propria fiera videoludica italiana, alla pari di altre manifestazioni internazionali.
Grazie AESVI per averlo reso possibile.