World of Warcraft: Legion al BlizzCon

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Legion ha il compito di convincere i vecchi giocatori

Direttamente dal folle Blizzcon che in queste sta imperversando nella città di Anaheim, California (USA), arrivano nuove notizie riguardo le nuove funzioni che verranno implementate nella futura espansione di World of Warcraft, Legion, la quale sarà disponibile nell’estate del 2016 (praticamente a ridosso del film).

Blizzard ha annunciato da tempo l’innalzamento del Level Cap da 100 a 110, ma proprio oggi ha rivelato che alcune nuove zone si adatteranno al livello del giocatore evitando quindi spaicevoli epiloghi per colpa di un livello esperienza troppo basso. Tali aree, chiamate arene, sono quattro aree: Azsuna, Highmountain, Val’Sharah e Stormheim. Non è stato ancora rivelato che cosa queste arene conterranno di speciale, ma sappiamo che per accedervi bisognerà raggiungere comunque il livello 100.

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L’Arena Picco della Tigre

Una volta raggiunto il livello 110, si potrà accedere alla zona di Suramar, ma non è ancora speificato se si tratta di una arena o di una nuova area del gioco.

Non sono ancora state rivelate nuove informazioni riguardo alla nuova espansione di World of Warcraft, ma l’intenzione di Blizzard è quella di convincere i vecchi giocatori a ricominciare a giocare. Le poche informazioni disponibili suggeriscono che Legion sarà una espansione che porterà WoW alle sue origini, quindi offrirà una difficoltà più ostica, aree più diversificate, tantissime quest diverse e soprattutto un PvP più complesso.

Si stima che i giocatori di World of Warcraft siano oggi poco più di 5 milioni. Sapendo che solo cinque anni fa i server di Wow erano popolati da circa 12 milioni di giocatori, la crisi dell’MMO più importante di sempre sembra imminente pertanto il fallimento con Legion non è contemplato da Blizzard.

Di seguito potrete trovare nuovi scatti inediti del gioco:

 

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Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.