L’Ombra di Mordor 2 smentito, quindi confermato

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Nel curriculum di una giovane donna compare L’Ombra di Mordor 2


 

Si sa che in questi casi, quando viene rivelato quasi per sbaglio un titolo in fase di produzione, subito publisher e software house si mobilitano per negare tutte le informazioni. Ma perché negare quando l’informazione è falsa? I rumors sono letteralmente voci di corridorio e  per la loro natura, fino a prova contraria sono falsi poiché non confermati. Che bisogno c’è allora di smentire un rumors? Semplice: cercare di insabbiare le informazioni trafugate per aumentare l’effetto sorpresa di un annuncio gradito, un po’ come si fa quando si cerca di regalare un gadget a un amico e lui intuisce proprio ciò che abbiamo acquistato per il suo compleanno.

 

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Pubblicato nel corso del 2014, sviluppato da Monolith, gli stessi di FEAR tra le altre cose, L’ombra di Mordor riuscì a convincere pubblico e “critica” (per quanto possa essere definita tale), mettendo assieme la formula di Assassin’s Creed con meccaniche da gioco di ruolo più approfondite, ma pur sempre superficiali. Il sistema brevettato “Nemesis”, permetteva di gestire una coltre di nemici capaci di ricordare le nostre gesta passate, mettendo il giocatore in situazioni più interessanti e verosimili. Il gioco ebbe il suo gradito successo, ma dopo circa una settimana dalla sua uscita nessuno ne parlò più.

Lauren Mary Kim è una donna che probabilmente non conoscerete. E’ infatti una stuntwoman, ovvero quella figura, in questo caso femminile, che si presta in vorticose evoluzioni per conto di aziende più o meno grandi utili a creare contenuti adrenalinici. Nel suo curriculum è comparso il nome del presunto sequel de “La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor“, titolo che è comunque riuscito a piazzare oltre 5 milioni di copie. Il fatto che la signorina abbia descritto di aver lavorato per conto di Wb al secondo capitolo di Mordor può essere ricollegato al fatto che la simpatica Lauren voglia mettere sotto scacco l’intera produzione per riottenere il proprio posto di lavoro, ma nonostante lei stessa si è oggi scusata con tutti i fan della creazione di Monolith smentendo l’esistenza del progetto, descrivendo la voce del suo curriculum come un errore di battitura (si, come no), è comunque strano che Warner Bros  non prenda in considerazione la creazione di un sequel che ha venduto così tanto.

Tuttavia noi di PjN lo sappiamo benissimo: quando un rumor viene smentito dalla stessa azienda interessata, allora è sicuramente vero. PjN Approved!

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.