Stelex Software: dalla svizzera con furore

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7875f4_53c1a53f78c74a96a02ac8e4f216a801Stelex games è un simpatico duo Svizzero che mi ha catturato per simpatia e talento. Stefano e Tania, così si chiamano i due, tra le altre cose Marito e Moglie il che rende il tutto assolutamente più romantico che mai, hanno presentato in occasione di Retrofuturo due prodotti davvero interessanti. Il primo tra questi, sicuramente il più audace per quanto concerne i contenuti, è Eselmir e i cinque doni magici, avventura grafica punta e clicca basato sul romanzo fantasy di Sebastiano B. Brocchi “Le Memorie di Helewen”, libro esordio dello scrittore svizzero di lingua italiana, che porta il lettore nell’immersione totale di un mondo fantasioso descritto nei minimi dettagli grazie anche a decine di disegni in bianco e nero che fanno da guida a un enorme universo fantasy. La più ambiziosa avventura grafica in casa Stelex è totalmente disegnata a mano dalla penna di Sebastiano Brocchi e Stefano Maccarinelli , quest’ultimo principale sviluppatore del titolo (vero Self-Made Man). Tuttavia, stando alle parole di Stefano, il gioco non racconterà in prima persona le vicende del libro, bensì avventure completamente distaccate da quanto raccontato da Sebastiano nella sua opera letteraria, ma ambientato nelle stesse terre fantasy che fanno da padrona nel romanzo. La data di uscita non è ancora stata fissata, tuttavia il gioco dovrebbe contare una longevità di 15 ore di gameplay. Una vera eternità e contando la bontà dei disegni a mano e della narrativa promossa, la quantità di materiale da rielaborare è sicuramente immensa e sicuramente motivo di vanto per Tania e Stefano.

Il secondo titolo portato a Retrofuturo è invece un’avventura esplorativa completamente diversa da qualsiasi concetto espresso in Eselmir e i cinque doni magici. I disegni fatti a mano lascian7875f4_2a77bd71ddf7476c93fd3af27cde18b6o spazio ai muscoli di un Unreal Engine 4 utilizzato divinamente e gli ampi spazi aperti descritti dalla penna di Brocchi, si rimpiccioliscono in una “simpatica” casa degli orrori. Feel me, Hear me è un gioco Horror totalmente sviluppato da Tania Maccarinelli e punta a impressionare il giocatore con un sistema narrativo adatto al genere a cui appartiene. Lo scopo del gioco è quindi esplorare questa grande casa alla ricerca di oggetti che possano farci capire i retroscena di ciò che sta accadendo all’interno di quelle strane mura sotto forma di audio-log, il più dei quali a sfondo orrorifico. Allo stato attuale di sviluppo vi è una tech demo e un trailer a riprova della produzione del gioco, ma già da questo materiale si può comprendere la bontà del progetto. Per quanto concerne il livello tecnico, siamo a livelli stratosferici: l’Unreal Engine 4 sembra esser sfruttato a dovere e soprattutto, ci ricorda Tania, non sono stati utilizzati pacchetti acquistato dallo store integrato nel motore grafico. Proprio per questo motivo, è giusto elogiare il talento di Tania nel gestire una così grande mole di informazioni senza l’aiuto di terzi, ma tale sembra essere una dote di famiglia.

Alla fine, i due sposini svizzeri che al momento rappresentano Stelex Software fanno davvero sul serio La loro simpatia è sicuramente proporzionale al loro talento e sia Eselmir e i cinque doni magici che Feel me, Hear me sono due prodotti di straordinaria fattura. Se ne volete sapere di più sul loro operato, ecco qui i contatti:

Di seguito la mia intervista al simpatico duo. Ho voluto registrare il tutto con un tocco street, dando l’impressione di essere davvero di fianco agli sviluppatori. Spero che il mio effetti sia riuscito e che la relazione virtuale con gli sviluppatori possa essere gradevole. Grande Stelex Software!

 Link Utili:

Stelex Software: http://www.stelexsoftware.com/

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Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.