Nice One Team: intervista Ticino Gamesweek

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Abbiamo incontrati i rappresentanti di Nice One Team al Ticino Gamesweek


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Anche se molti non lo sanno e presto lo sapranno, l’Italia videoludica competitiva esiste ed è in netta espansione. Tra i team professionali più di spicco, vi sono naturalmente i ragazzi di Nice One Team, squadra professionistica videoludica dedita soprattutto a partite al cardiopalma a Counter Strike: Global Offensive e ad altri titoli competitivi del momento come League of Legends, Dota 2 e anche Rocket League. Nice One Team è quindi una comunità multi-game ove il divertimento è anche al servizio di un obiettivo comune: diventare i più forti d’Italia e far vedere al mondo che anche il Bel Paese è pronto per gli e-Sport
Il gruppo nasce a Torino nel 2009 e da ormai da oltre un quinquennio riesce ad attirare nuovi giocatori grazie all’intraprendenza e all’entusiasmo di Enrico Bonassin, fondatore del Team, che grazie a forti dosi di motivazione è riuscito a portare a termine il difficile obiettivo grazie anche al suo team  di organizzare, almeno dal punto di vista puramente logistico (squadre, postazioni, selezioni, ecc..) un intero torneo i Cs:Go durante il Ticino Gamesweek.
Nella fiera Svizzera abbiamo incontrato Enrico assieme a Leonardo Fiorini, alias Trappmata, co-fondatore del Team e intraprendente community manager, riuscito nell’obiettivo di allargare la comunità (oggi composta da oltre 3000 persone), radicando all’interno del team la determinazione necessaria nel perseguire le grandi ambizioni della squadra. Entrambi si sono dimostrati davvero disponibili e gentili con noi e non potevamo che chiedergli tutto riguardo al loro operato. Abbiamo quindi scoperto che effettivamente sono stati loro i responsabili della creazione del torneo ludico nella fiera Elvetica, gestendo server, postazione da gioco e materiale da gaming professionale:
Mancano solo i monitor a 144Hz” ci rivela Leonardo, che prosegue “Siamo riusciti a creare una piccola realtà tutta nostra che ci rende davvero felici e orgogliosi e non possiamo che continuare a organizzare tornei e a migliorare il nostro operato“.
Secondo il team torinese i giocatori italiani devono ancora trovare quel feeling che li possa portare davvero a credere che un campionato e-Sport ufficiale sia possibile, motivo per cui One Nice Team non vuole mollare e sinceramente da tempo sogno un evento grande tanto quanto le controparti europee nordine in una città come Milano: pagherei anche centinaia di euro per assistere a uno spettacolo del genere e chissà che l’operato di Leonardo ed Enrico non li porti fino a quei livelli.
In ogni caso, forse anche per via di una lecita inesperienza da parte degli organizzatore del Ticino Gamesweek, palco e platea non sono stati ottimizzati al meglio, mentre l’estetica, seppur ad effetto, è stata sacrificata in nome dell’utilità. Le postazioni da sogno si sono fatte notare, soprattutto grazie a ottimi computer e sedie da competizione e mi ha fatto ancor più sognare il fatto che molti dei team, Nice Team compreso, avessero dei veri e propri sponsor.
Gli e-Sport italiani sono finalmente arrivati. Di seguito l’interivsta ai due di Nice One Team:

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Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.