Quantum Break PC: Microsoft Così Non Si Fa

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La versione PC dell’ultima fatica di Remedy è oramai da tre giorni sugli scaffali virtuali di casa Microsoft.

Quando fu annunciato windows store, ero tra quelli molto scettici; non sono un grande fan della casa di Redmond, anzi sono fermamente convinto che quando si tratta di creare qualcosa quest’ultima tenda sempre a fare le cose male o a metà a partire dall’ultima versione di Windows stesso che trovo priva di alcuni elementi a me cari in ambito GNU/Linux ma questi sono discorsi a parte.

Microsoft avrebbe dovuto imparare dai suoi errori dopo un grosso fallimento come quello di Games for Windows  Live, ma pare proprio che non abbia capito nulla e che abbia preferito continuare per la sua strada.

L’utenza PC è esigenze,  non le piace essere presa per i fondelli, può capitare ad esempio che il primo gioco derivato da un porting xbox one vada male su uno store appena nato, ma è inaccettabile rilasciare un gioco in uno stato pietoso come lo è attualmente l’ultimate edition di Gears of War su PC, priva di ogni sorta di ottimizzazione ed instabile come poche altre cose.

I problemi di gioventù li hanno tutti persino Valve, il competitore principale di Microsoft se si parla di Videogiochi sa correggere i propri errori, perseverare per una strada sbagliata  è davvero stupido.

Partiamo da alcune piccole considerazioni: Alan Wake nonostante arrivò con forte ritardo su PC uscì come un signor gioco,  fui più che felice di pagarlo a prezzo pieno con il pubblico che lo accolse con entusiasmo compensando i costi di sviluppo in soli trenta minuti, un vero e proprio record ancora imbattuto su Steam.

Il gioco era scalabile e leggero ma dotato di alcune peculiarità uniche graficamente per chi possedeva una macchina molto potente.

I videogiochi su PC Remedy li sa fare eccome, grazie al cazzo mi verrebbe da dire si parla sempre del team di Max Payne.

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Alan Wake

Quindi scusatemi se mi arrabbio nel parlare di Quantum Break; lo avrei preso al lancio se non fosse per la mia enorme sfiducia in Microsoft assolutamente superabile se si fosse trattato di un port decente.

Invece no, la versione PC di Quantum Break è al limite dell’imbarazzante.

Non è infatti possibile avere un gioco così afflitto da problemi a cominciare dalla mancanza della voce “Esci” nel menù di gioco, non è possibile che questo fantomatico store di Microsoft sia alla fine un emulatore 1:1 di Xbox One ed è inaccettabile avere un gioco che è esattamente uguale alla controparte console a partire dalla sua stessa risoluzione renderizzata a 720p e upscalata fino a 1080p con lo stesso medesimo impatto grafico e le stesse medesime metodologie per renderizzarlo (persino la distanza di rendering del fogliame è identica).

Non è così che si lavora, mi andrebbe ancora bene se il gioco non fosse assetato di risorse e leggero quindi usabile da tutti, ma avere le stesse impostazioni grafiche della versione console a 25 fps instabili in 720p su una scheda grafica da 350€ come la 970 è come mollare un calcio sulle gengive ad un tuo potenziale cliente.

Poi ci si lamenterà che il gioco ha venduto poco su personal computer, e per forza di cose mi verrebbe da dire, io lo volevo prendere essendo un fan della casa Finlandese, ma sono impossibilitato non tanto per la mia configurazione che è di tutto rispetto avendo un 4790k ed una Fury X ma perchè il gioco è afflitto da problemi gravissimi non solo di ottimizzazione.

E qui apro una breve parentesi, come diamine è possibile che queste DX12 pubblicizzate come l’abbattimento delle barriere tra CPU e GPU con aumenti prestazionali fino al 40% dati alla mano per ora si siano dimostrate instabili solo sui giochi pubblicizzati Microsoft? Ovvero chi le ha pubblicizzate a create, il colosso si sta tirando la zappa sui piedi, i suoi giochi dovrebbero essere il fiore all’occhiello delle nuove API ed  invece non vengono curati, limitandosi con un port terribile da xbox one.

Microsoft sveglia! Steam ancora una volta ti sta aprendo in due, non è così che si tratta una fetta potenzialmente molto redditizia di mercato.

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quando giochi il tempo non è l’unica cosa che si blocca

Tornando a noi: Quantum Break non solo soffre di ottimizzazione a livelli imbarazzanti con un frame rate che non cambia se si imposta minimo o massimo come settaggio grafico a prescindere dalla scheda in uso, ma ha gravi problemi di shutter con il gioco che si blocca per interi secondi in maniera totalmente randomica, se questo poi dovesse non bastarvi per far volare il monitor dalla finestra, sono anche presenti micro lag nelle animazioni e il simpatico sistema anti pirateria che aggiunge una benda sull’occhio del protagonista funziona anche per chi Quantum Break lo ha comprato originale ad un prezzo di ben 70€ (e non scherzo controllate voi stessi quanto costa sullo store).

Remedy oggi ha comunicato di essere al lavoro per sistemare parzialmente questi enormi problemi, ma la colpa è ancora più a valle.

Attualmente sono usciti tre giochi importanti sullo store Microsoft e sono tutti e tre afflitti da gravissimi problemi, non può essere un caso.

La gente è davvero arrabbiata e lo è giustamente, persino i siti della stampa specializzata sconsigliano l’acquisto del gioco su PC denominandolo con l’appellativo “Quantum Broke”.

Grazie ancora Microsoft avete perso il secondo gioco che avrei voluto acquistare sul vostro store e un potenziale cliente fino a data da desitinarsi.

valecant

valecant

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