iPhone 7: lo stesso entusiasmo di 6 anni fa

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iPhone 7 viene presentato con tantissime novità come non se ne vedevano dal 2010, quando Steve Jobs presentò l’iPhone 4

 

Diciamoci la verità.

Da quanti anni non vi entusiasmavate per una conferenza Apple? Personalmente dal 2010, quando il genio visionario di Steve Jobs presentò un modello di iPhone assolutamente d’avanguardia, dotato di un design studiato nei minimi dettagli e incredibilmente potente per l’epoca.

Seguendo la conferenza di ieri, ho provato quasi la stessa emozione, appassionandomi e restando stupito dalla scelta di Tim Cook (e dei suoi colleghi) di abbandonare una linea di pensiero che è andata avanti per anni.

 

Il vero protagonista dell’evento: la nuova generazione di iPhone

E finalmente, dopo essersi fatto attendere a lungo, ecco finalmente salire sul palco Phil Schiller per presentare l’attesissimo iPhone 7.

La presentazione riprende i classici slogan che utilizzava Steve Jobs, come “Il miglior iPhone di sempre”, con un’introduzione degna per un prodotto ben elaborato, trasmettendo una certa sensazione di sicurezza sulla qualità del nuovo prodotto.

Il nuovo smartphone manterrà le dimensioni dello schermo introdotte da iPhone 6 e 6 plus, per cui un modello a 4.7 pollici e un altro da 5.5 pollici. Le risoluzioni saranno rispettivamente di 1334×750 pixel a 326 ppi e 1920×1080 pixel a 401 ppi, per cui una risoluzione Full HD per il modello Plus.

La prima novità che balza all’occhio è il nuovo design. Alla Apple sanno che è una questione di stile. Personalmente l’ho trovato un notevole passo avanti rispetto al precedente, con quelle inguardabili linee bianche sul retro.

Le colorazioni sono: oro rosa, oro, argento, nero opaco e Jet Black In particolar modo ho trovato davvero elegante il modello Jet Black, ossia un nero lucido sull’intera scocca.

 

Le recenti risposte di Apple in termini di design dimostrano che Tim Cook ha una mentalità profondamente differente rispetto a Jobs. Mentre quest’ultimo voleva l’assoluto controllo e ignorava tutte le critiche, Cook si dimostra più “gentile”, rilasciando prima un iPhone con display di 4 pollici e poi una nuova scocca senza le tanto contestate righe bianche sul retro, come da desiderio del pubblico.

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Due nuove fotocamere, ben oltre l’aumento dei megapixel

I nuovi iPhone arriveranno con importanti migliorie per quanto riguarda le fotocamere, cominciando da quella utilizzata per FaceTime per brevità, infatti la fotocamera frontale salirà a 7 megapixel consentendo le videochiamate in Full HD e mantenendo tecnologie introdotte con il 6s come il Retina Flash e lo stabilizzatore automatico.

Ben un altro discorso per la fotocamera posteriore, che è quella che ha subito il maggior numero di migliorie. Andando per ordine.

In iPhone 7 troviamo una fotocamera da 12 megapixel con un diaframma di apertura f/1.8 e uno zoom digitale fino a 5x. Questa nuova  fotocamera non solo risulta più veloce e più efficiente come consumo energetico, ma conterrà una lente in più, portando a sei il numero di queste contenute nel quadrante e persino un innovativo sistema ottico che azzererà i movimenti durante una ripresa video. Anche il True Tone Flash ha subìto un cambiamento, passando da due flash a quattro.

 

In iPhone 7 plus troviamo addirittura una doppia fotocamera, entrambe da 12 megapixel, con quadrangolo da f/1.8 e teleobiettivo da f/2.8 e due tipi di zoom, uno digitale fino a 10x (senza che la qualità dell’immagine subisca cali) e uno zoom ottico da 2x.

Il primo obiettivo funge da grandangolare ed è identica a quella principale del modello “non plus”. La seconda invece si tratta di un teleobiettivo.

Ed è qui che entra in gioco il nuovo processore, l’A10 Fusion, di cui parliamo adesso.

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Un processore rivolto al futuro: A10 Fusion

Negli anni scorsi, Apple ha scelto di aggiornare i processori aumentando di poco la frequenza e poco più. Quest’anno invece ha potenzialmente ritoccato anche il cuore di questo iPhone.

Il nuovo processore che sosterrà le attività su questi due nuovi modelli è stato chiamato A10 Fusion. Il nuovo chip monta un’architettura a 64 bit personalizzata dalla casa madre e ospita un Quad Core che garantisce prestazioni fino al doppio del modello precedente (in piena tradizione Apple) e minori consumi energetici.

La motivazione principale di un processore Quad Core piuttosto del solito Dual risiede nella doppia fotocamera e le rispettive funzioni, tutte feature che necessitano di potenza in termini di calcolo.

Phil Schiller ha sottolineato come sia stato ulteriormente migliorato anche la prestazione grafica e lo ha fatto mostrando un videogioco graficamente impegnativo e presentato da uno degli sviluppatori.

Come solito, nessuno ha parlato di RAM, ma secondo voci più o meno ufficiali, questa resterà da 2GB sul modello standard e ben 3GB sul Plus visto l’alto numero di pixel da gestire e tutte le nuove funzioni.

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“Il Jack per l’Audio è una tecnologia obsoleta”

Scherzandoci su, il buon vecchio Phil ha messo in evidenza i benefici qualitativi che la porta Lighting è in grado di apportare per gli appassionati di musica. La nuova generazione di iPhone infatti non avrà alcun entrata Jack per l’audio, ma consentirà l’utilizzo delle classiche cuffie/auricolari in nostro possesso attraverso un adattatore che “dovrebbe” essere incluso nella confezione, senza intaccare la qualità.

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AirPods: i nuovi auricolari

Ho mostrato un notevole interesse anche per i nuovi AirPods. Si tratta di auricolari ben più potenti in grado di ridurre al minimo il rumore circostante in favore di un’altissima qualità sonora. Inoltre si tratta di “Air”, per cui non ci sarà nessun cavo pronto ad aggrovigliarsi e renderci la vita più difficile.

Al loro interno è installato il chip W1 in grado di riconoscere autonomamente quando gli auricolari vengono indossati per attivarli. Inoltre il chip è in grado di interagire con Siri di iOS 10 garantendo un’autonomia di 5 ore.

I nuovi auricolari disporranno di una base di ricarica che ricorda più un pacchetto monocolore bianco, come questi. Il prezzo sarà di 149 dollari.

E mi vien da dire: “Alla faccia…”

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Batteria, resistenza all’acqua, memorie e prezzi

Infine, è stata menzionata la migliora applicata all’autonomia dei dispostivi. Stando a quanto dichiarato, iPhone 7 durerà 2 ore in più rispetto al 6s e iPhone 7 plus un’ora in più rispetto al 6s Plus.

Garantita anche una discreta resistenza all’acqua in modo da tranquillizzare il possessore del telefono.

Per ultimo, presentati i tagli da 32, 128 e 256GB ai soliti prezzi a cui siamo abituati. Gradita la scelta di inserire l’Italia nella prima fascia di distribuzione.

 

Conclusioni

Insomma, senza tirarla troppo per le lunghe: la conferenza è stata lunghissima e ricca di contenuti e non si respirava un simile entusiasmo dalla storica conferenza del 2010, quando venne presentato un nuovo modello di iPhone ricco di nuove feature e con un design davvero bello, seppur quest’ultima sia un’opinione soggettiva.

 

Altri protagonisti importanti della conferenza Apple sono stati Nintendo e Apple Watch 2. Cliccaci per saperne di più!

Daniel Mars

Daniel Mars

Tanti anni sui videogiochi lo hanno convinto che non esiste niente di più importante del GAMEPLAY quando si parla di Gaming. Nonostante illustri capolavori moderni come Fallout 3 o il primo Dead Space, resta ancorato al passato con giochi come Earthworm Jim, Killer Istinct e Megaman X. E' anche fissato con gli X-Men, Donnie Darko e il Monopoly.