L’emozione ha un nome…Francesco Renga

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Francesco Renga ha illuminato il PalaLottomatica di Roma.

Da sempre Francesco Renga rientra nella grande musica italiana, secondo il mio modesto parere la sua voce è la più bella del panorama maschile a livello nazionale e anche oltre.

Questo è stato l’anno di Scriverò il tuo nome, il suo ultimo lavoro discografico, ho seguito gli eventi ed ho avuto modo di conoscerlo in una delle date del firmacopie ed incontro con i fan. Da lì in poi il passo è stato breve, ho regalato a mio fratello un biglietto per il concerto di Roma ed abbiamo fermato con mesi di anticipo due posti per lo spettacolo che avrebbe illuminato per una notte la capitale.

Nell’attesa della data, ovvero lo scorso 22 ottobre, ho riascoltato le sue canzoni, creando nella mia mente una possibile playlist del concerto. Si sa, un concerto è come il Natale, l’attesa lo rende più magico.

Siamo arrivati poi al giorno del concerto, gasati e pronti per cantare a squarciagola i suoi brani, senza alcun dubbio la sua splendida voce è inarrivabile ma dalle poltroncine non si poteva non cantare.

Documentati un pò sulla playlist delle date precedenti, il viaggio in macchina ci ha permesso di riascoltare per inciso le canzoni che da lì a qualche ora avremmo sentito dal vivo.

Dopo un giro nella capitale ci rechiamo al PalaLottomatica, pronti a prendere posto e godere dello spettacolo che avrebbe riecheggiato tra quelle mura. Francesco ed il suo entourage aveva regalato ai fan l’opportunità di figurare sui maxischermi attraverso foto e commenti. Personalmente anche io avevo partecipato con una foto ed un commento e non vi nascondo la grandissima emozione di rivedermi sugli schermi. Un regalo immenso. GRAZIE.

Poco dopo le 20 arriva sul palco Francesco Gabbani ad aprire il concerto dell’amico. L’artista ha riproposto in maniera molto intima, accompagnato solo dalla sua chitarra, alcuni dei suoi successi, includendo la famosa Amen.

Intorno alle 21, accolto magnificamente dal pubblico, arriva sul palco Francesco Renga sulle note di Scriverò il tuo nome.

Grazie alla sua presenza ed alle immagini e frasi proiettate sui maxischermi, l’atmosfera si riempie subito della sua musica ed il pubblico fa la sua parte.

Si continua con la sua musica, dove la sua voce e quella dei sostenitori spesso va all’unisono. Lo spettacolo va avanti, per citarne alcune, con A un isolato da te, Il bene, Ci sarai, Regina triste, Vivendo adesso, L’amore altrove, Il mio giorno più bello nel mondo.

Francesco, tra una canzone e l’altra, si ferma a parlare con il pubblico, motivandoci e spingendoci ogni attimo a ricercare quella felicità che deve essere raggiuta, anche se può costare qualche sacrificio.

I regali non finiscono qui, infatti circa a metà concerto, Francesco Renga dona a tutto il pubblico una parentesi più intima ed acustica. Infatti un piccolo palco era stato preparato sotto la tribuna ed è proprio lì che l’artista si reca per cantare, in una forma diversa, altri brani che hanno segnato la sua carriera. In acustico abbiamo ascoltato Cambio Direzione, Senza Vento (Timoria), La sorpresa, Stavo seduto, Dove il mondo non c’è più, Raccontami, L’ultima poesia e Per Farti tornare.

Tornato sul palco poi si riparte ‘solamente’ con Angelo, per poi proseguire con altri brani, tra cui La tua bellezza, Affogo baby, Dovrebbe essere così, Sto già bene, Meravigliosa (La Luna).

A questo punto Francesco Renga e la band ringraziano, salutano il pubblico e si allontanano dal palco…tutto si fa buio. Le migliaia di fan si fanno sentire e chiamano il suo nome più e più volte, e dopo qualche istante, rispondendo al richiamo, Renga fa ritorno sul palco insieme al suo gruppo e regala altre quattro canzoni, precisamente Sulla pelle, Era una vita che ti stavo aspettando, Guardami Amore e L’amore sa.

Il concerto di Francesco Renga è stato calore, musica, amore, amicizia ed un invito alla continua ricerca della felicità, come recita una sua canzone “Potremmo essere felici…Dovrebbe essere così.”. SIATE FELICI1

Ringrazio mio fratello, Francesco, la band e tutto l’entourage per averci regalato un sogno che non dimenticherò mai.

Antonio De Santis

Antonio De Santis

Esperto di musica e di cinema, si diletta a guardare film mentre ascolta rock!