Jenus

Recensione Jenus il Gioco

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Dal successo editoriale Jenus di Nazaret di Don Alemanno, nasce l’irriverente, sarcastico e spassoso Jenus il Gioco.

Parliamo di un gioco di carte, creato da Don Alemanno e Immanuel Casto, da 2 a 5 giocatori e strutturato a turni con alcuni dei personaggi principali del fumetto, ma iniziamo con lo spiegare semplicemente le regole; ricordo ai lettori che nella recensione spiego le regole base del gioco senza le variazioni dovute alle espansioni.

Jenus

Iniziamo la nostra partita distribuendo ai giocatori la plancia segna punti santità / punti vita (i punti vita saranno 20 ad inizio partita mentre i punti santità partono da 1) e la carta personaggio coperta: i giocatori non potranno guardare la propria carta prima di aver raggiunto i 5 punti santità.

I personaggi andranno inclusi nella partita a seconda del numero dei giocatori:

2 giocatori vanno distribuiti Jenus e Ratzinger.
3 giocatori vanno distribuiti Jenus, Ratzinger e un umano.
4 giocatori vanno distribuiti Jenus, Ratzinger e 2 umani.
5 giocatori vanno distribuiti Jenus, Ratzinger, 2 umani e Angius.

Posizioneremo al centro i mazzi, “Intervento Divino“, “Demoni“, “Miracoli” e “Indulgenze“; il segnalino primo giocatore viene assegnato ad inizio partita a chi per ultimo è entrato in chiesa, poi a fine turno viene passato in senso orario.

Il turno si svolge seguendo questi canoni

  1. Il primo giocatore gira una carta Intervento Divino che determina l’andamento del turno con effetto immediato e viene poi scartata.
  2. Partendo dal primo giocatore i partecipanti potranno eseguire 1 di queste azioni (a meno di interventi di carte miracolo e indulgenza)
    – Evangelizzare (si ottiene un punto santità)
    – Attaccare un Demone o un altro giocatore
    – Pescare una carta miracolo (Jenus, Angius o umani)
    – Pescare una carta indulgenza (Ratzinger o umani)
    All’inizio del gioco, quando tutte le carte personaggio sono coperte (e quindi non si conosce il proprio personaggio) si potranno eseguire solo le prime 2 azioni
  3.  Attacco dei demoni (se presenti)
  4. Fine turno e passaggio “segnalino primo giocatore”

Jenus

Carte Miracolo e Indulgenza:
Queste carte agevolano i nostri personaggi con potenziamenti e aiuti, possono essere di 2 tipi, “gioca subito” o “tieni in mano”: le carte “gioca subito”, come da dicitura, vanno giocate nel momento stesso che vengono pescate per poi essere scartate, mentre le “tieni in mano” possono essere giocate in qualsiasi momento e solitamente sono potenziamenti che rimangono attivi fino a che non vengono distrutti da altre carte.

Demoni:
I Demoni vengono evocati dalle carte Intervento Divino (non sempre ma spesso) e alla fine di ogni turno, se i giocatori non li hanno uccisi durante il loro turno, attaccano tutti a parte il buon Ratzinger.

Attacco giocatori e demoni:
La fase di attacco è molto semplice, si lancia un dado si somma al suo risultato eventuali bonus o malus e se il valore risultante è superiore alla  difesa del difensore l’attacco andrà a buon fine, se stiamo colpendo un mostro, questo morirà lasciando il bottino descritto nella descrizione della carta, se invece stiamo attaccando un altro giocatore questo perderà un punto ferita (o più se qualche carta modifica l’attacco).
Nel caso dell’attacco dei demoni, si tira il dado per ogni demone presente e tutti i giocatori che hanno il valore di difesa minore del risultato del dado (sommato a eventuali bonus o malus del demone) perderanno 1 punto ferita per ogni demone che ha effettuato un attacco vincente (come detto prima Ratzinger non viene attaccato).

Il gioco avrà fine quando uno dei giocatori completerà l’obbiettivo scritto sulla propria carta personaggio.

Conclusioni e commento:

In Jenus il gioco, troviamo tutto quello che ha reso famoso l’omonimo fumetto, irriverenza, divertimento, sarcasmo e una buona presa in giro del mondo ecclesiastico e dei pseudo personaggi che girano attorno ad esso. Ogni carta girata è una risata con le caricature di personaggi famosi, prestati ad essere a volte demoni a volte santi, con potenziamenti che a volte tutto sembrano tranne che utili.

Come accennato in precedenza è presente un espansione che modifica leggermente le regole introducendo le versioni potenziate dei protagonisti.

Il gioco di per se è molto divertente e veloce, non richiede molte partite per prenderci la mano, le partite sono brevi ed è adatto anche a casual gamers. Ho trovato però un difetto (che è stato leggermente limato con l’espansione) chi gioca nei panni degli umani ha molto vantaggio (su 15 partite giocate con gli amici 14 le hanno vinte gli umani) credo che con qualche piccola correzione si possa rendere questo gioco ancora più interessante e longevo (magari aggiungendo altre carte alle categorie presenti, in modo da avere un ricircolo durante partite consecutive) per il resto l’unico altro consiglio che ho è… giocateci e divertitevi!

 

 

Ignazio Piras

Ignazio Piras

Da che ha ricordi... ricorda di essere un NERD