Il Retrogaming al Games Week è più ricco che mai

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Puntuale come ogni anno, anche in questo Ottobre si terrà a FieraMilanoCity l’ultima edizione del Milan Games Week, quella che è probabilmente diventata la più grande manifestazione a sfondo videoludico sul suolo italiano, e sicuramente quella in maggiore crescita in tutto il territorio europeo. Dal 14 al 16 Ottobre, i pad-maniaci avranno da che intrattenersi con i soliti, numerosi stand principali, le aree di prova per i nuovi titoli, i tornei, gli spettacoli sul palco, le risse per i giochi in offerta, e infine con la cara vecchia Area Retro, dedicata interamente al mondo del retrogaming.

Milan Games Week Retro è organizzata in collaborazione con GamesCollection.it e VIGAMUS, l’incredibile Museo del Videogioco la cui sede si trova a Roma. Visto il palese successo riscosso negli anni precedenti, le postazioni con retro-console e le vetrine piene di cimeli non sembrano bastare più, tanto che per questa edizione si è pensato di allargare ulteriormente lo spazio dedicato a tale parte della fiera, e suddividerlo in quattro aree tematiche.

Una di queste sarà impostata interamente a tema DOOM, e al cui interno figurerà proprio John Romero in carne ed ossa (!). Nella DOOM Arena i visitatori, oltre a poter ammirare i Master Disk originali del primo capitolo, avranno l’occasione di celebrare l’FPS per eccellenza assaporandolo nelle sue svariate apparizioni su numerose piattaforme, e testando le proprie abilità in match multiplayer locale.

Quest’anno fa capolino anche l’anniversario di ben due storici brand Nintendo: The Legend of Zelda (il cui primo capitolo uscì nel 1986), e la saga di Pokèmon (fece apparizione nel 1996). Due aree dedicate ai rispettivi pezzi di storia videoludica, e per ognuno una carrellata di console e giochi con cui riscoprire l’evoluzione di entrambe le saghe.
Sarà poi ovviamente presente anche l’iconica Area Retrospettiva, in cui sono custoditi decenni e decenni di piattaforme storiche: che sia Megadrive, o Dreamcast, o Amiga, o un polveroso Intellivision (chiaramente tenuto in ottimo stato, si fa per dire), chiunque lo vorrà sarà in grado di ripercorrere il graduale progresso tecnologico nel mondo del videogioco, potendo testare con joystick alla mano o semplicemente sbavando dietro le vetrine dei pezzi da collezione più rari.

Da storico frequentatore del Games Week, presente fin dalla prima edizione, posso dire con certezza che la fiera milanese si è sviluppata esponenzialmente nel corso degli anni. Da evento relativamente contenuto ma con una propria ben definita identità, è stato in grado di sgomitare aggressivamente tra le altre fiere e farsi un nome di tutto rispetto nel panorama italiano, ma soprattutto europeo. Col tempo ho notato una sempre maggiore affluenza di visitatori, alcuni dei quali di nazionalità e lingue diverse, dimostrando come pure l’Italia abbia le possibilità di attrarre attenzioni in un campo (in prospettiva) così poco coltivato quale quello del videogioco, suscitando persino la sorpresa della stampa nazionale. A cosa va ricondotta una simile evoluzione? Ad iniziative variegate, originali e differenziate come quella dell’area Retro Gaming, utile sia ad attrarre i gli esperti che i semplici curiosi.
L’edizione di quest’anno non credo sarà proprio da meno, visto poi quale guest star è presente ad illuminare la fiera. Un guru come John Romero non può essere semplicemente ignorato, e chiede a gran voce che i propri discepoli si riuniscano al suo cospetto per fargli le giuste riverenze.

Jake Joke

Eclettico e poliedrico, ama fare esperienza di ogni sezione dello scibile umano, specie quando si tratta di videogiochi, dove non disdegna alcun genere. Librofilo, appassionato di Filosofia e abituato a fare pindariche elucubrazioni che spesso non portano da nessuna parte. Sogna di sposare Ken Levine.