In Giappone c’è un’autostrada che passa attraverso un palazzo

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Il palazzo spezzato in due dall’autostrada si trova ad Osaka

autostrada in grattacielo 11111“5-4-21 Fukushima, Fukushima-ku, Ōsaka City, Ōsaka Prefecture”: è questo l’indirizzo dell’edificio che viene letteralmente attraversato da un tratto autostradale.
Lo stabile, chiamato Gate Tower Building e alto 72 metri, ha una costruzione a doppio nucleo, con una sezione trasversale circolare. L’uscita Umeda della Strada Ikeda del sistema Hanshin Expressway passa proprio tra tra il quinto e il settimo piano dell’edificio dove l’ascensore (dopo il quarto) prosegue per arrivare all’ottavo piano (o oltre) senza maitorre2 fermarsi. L’autostrada non fa contatto con il resto della struttura: il passaggio è consentito grazie a un ponte sostenuto da supporti. La strada risulta inoltre coperta in modo da proteggere da rumori e vibrazioni mentre sul tetto del Gate Tower Building troviamo persino un eliporto.
Il grattacielo fu completato nel 1992, ma la sua realizzazione dovette affrontare non poche difficoltà. Nel 1983 venne approvato un bando autostrada attraverso grattacielodi riqualifica del territorio, però sorsero immediatamente delle diatribe: l’autostrada era già da tempo in progettazione e sarebbe dovuta sorgere proprio dove si intendeva costruire l’edificio. Da nessuna delle due parti (società proprietaria dello stabile ed ente autostradale) arrivarono segni di rinuncia al proprio progetto edi conseguenza, dopo cinque anni di trattative, si arrivò all’accordo e alla soluzione che oggi vediamo realizzata.
Insomma, anche questa volta il Giappone non si smentisce mai e ci mostra un altra delle sue stranezze moderne che tanto ci affascinano: da visitare assolutamente!

Valeria Fantini

Valeria Fantini

Classe ’89 con un passato da gamer incallita, ex-cosplayer, si laurea in Lingue, Culture e Istituzioni Giuridiche dell’Asia Orientale, curriculum Giappone. Dopo una esperienza di vita di alcuni mesi in terra nipponica, rientra in Italia e apre la sua scuola di lingue. A partire dal 2015 lavora e collabora con enti fieristici e associazioni come interprete o come organizzatrice di aree tematiche sul Giappone.