La Top 7 dei migliori videogiochi da regalare per Natale!

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Natale è alle porte, e come ogni anno ci si prepara ad affrontare estenuanti serate pregne di cibo e bagordi, infinite conversazioni sconclusionate con i parenti (molto spesso edulcorate dal vino) e, soprattutto, notti insonni passate a videogiocare. Sì, perchè se c’è una cosa per cui il videogiocatore assiduo è grato alla nascita di Gesù Bambino, è sicuramente tutto il tempo libero portato dalle vacanze natalizie, da riempire prontamente con il pad alla mano (alla faccia della magia delle feste). Tuttavia Natale vuol dire anche regali, e cosa ci può essere di più bello da trovare sotto l’albero, se non un nuovo, trepidante videogioco?
Se siete indecisi su cosa avete intenzione di regalare ai vostri cari (o di cosa farvi regalare), potete consultare questa lista, la Top 7 dei migliori titoli che Santa Claus potrebbe portare nel proprio sacco!

7) Mario Kart 8

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Come abbiamo detto, festeggiare il Natale è pur sempre di compagnia: che siano i vostri parenti più stretti, gli amici più cari, o quei lontani cugini di decimo grado che non avete mai sopportato, Mario Kart 8 ha sempre ciò che fa per voi. Perchè se la classica formula da kart racing frenetico ed imprevedibile dona già molte soddisfazioni in singolo, ancora di più ne dà in multiplayer, specialmente quello locale. Poter assaporare l’espressione di delusione e stupore sul volto di chi ti sta vicino, dopo aver abbattuto il suo personaggio con un guscio rosso proprio prima del traguardo (superandolo in extremis e vincendo la gara), beh, è uno dei migliori regali che potrete mai ricevere.

6) The Last Guardian

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Sembrava impossibile. Pareva che non potesse mai accadere. Ed invece è successo. The Last Guardian è veramente uscito. E sembra che non sia nè un capolavoro nè un disastro totale, ma soltanto The Last Guardian. Come è giusto che sia. Esattamente come ICO era “soltanto” ICO e Shadow of the Colossus “soltanto” Shadow of the Colossus. Dei giochi unici, certamente non perfetti, ma che osavano fare molto e ci riuscivano splendidamente. The Last Guardian merita di essere comprato, regalato e giocato soltanto per questo. E anche perchè Trico, pur con i suoi problemi di IA, è meglio del cucciolo di cane che vostro figlio continua a chiedervi.

5) SSX (2000)

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Nel gelido inverno un altro degli elementi per cui esaltarsi è, oltre al Natale, ovviamente la neve. Perciò, sia che abbiate paura delle alture o sia che non abbiate semplicemente voglia di inzupparvi, potete sempre celebrarla con un ottimo gioco di snowboard, che ogni tanto fa sempre bene. Avrei potuto inserire nella lista il recentissimo Steep di Ubisoft, con tutti i suoi elementi social ed eccetera, ma che Natale sarebbe senza un po’ di retrogaming? I retrogiochi sono un ottimo regalo sia per i neofiti che per i collezionisti e, diciamocelo, il primo SSX resta sempre un classicone intramontabile, ancora divertente nonostante i suoi anni.

4) Battlefield 1

battlefield-1Nella notte del 25 Dicembre 1914, nelle trincee del fronte occidentale tra Francia e Belgio, miracolosamente, i fuochi dei fucili tacciono. Al loro posto si sentono le carole natalizie cantate sia dai soldati Inglesi che da quelli Tedeschi, che in poco tempo si riuniscono nella terra di nessuno per scambiarsi doni e recuperare i propri caduti, in uno straordinario esempio di fratellanza umana. Questo episodio venne poi in seguito ricordato come “La Tregua di Natale”, uno degli eventi più particolari della Prima Guerra Mondiale.
Ecco, forse non riuscirete a far desistere il vostro nemico dall’headshottarvi dalla distanza con un canto natalizio, ma potete stare sicuri che in Battlefield 1, vista la coraggiosa scelta dell’ambientazione in un ambiente così iperaffollato e banale quale quello degli FPS, potrete godere di un’esperienza (quasi) altrettanto allettante.

3) Overwatch

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Se Battlefield 1 è il panettone, Overwatch rappresenta il pandoro. Insomma, una sfida tutt’altro che banale e continuamente reiterata. Anche Overwatch in questo 2016 ha dato pane da mordere ai fan dello Sparatutto, dimostrando come gli FPS multiplayer team-based sono tutt’altro che morti, ma anzi, grazie all’ibridazione con altre meccaniche (prime fra tutte, quelle dei MOBA) hanno ancora parecchio di che stupire. Non è un caso che questo sia stato uno dei titoli più giocati ed acquistati dell’anno, per la gioia di Blizzard. Che, tra le altre cose, giusto recentemente ha ricevuto una grossa donazione di biscotti da parte dei propri fan come segno di gratitudine, finanziati col crowdfunding. Non starà per caso iniziando a fare concorrenza a Babbo Natale?

2) The Witcher 3

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Come avete letto all’inizio di questo articolo, uno dei benefici delle vacanze di Natale consiste proprio nell’enorme quantità di tempo in più da poter utilizzare per videogiocare. Insomma, per tappare adeguatamente i buchi ci vuole proprio un longevo e duraturo RPG. E che RPG! The Witcher 3 è una delle avventure più intense e complete dell’anno, e le vicende di Geralt di Rivia fanno impallidire diversi romanzi fantasy in fatto di scrittura e narrazione. Non per niente l’intera saga è tratta dalla serie di libri di Andrzej Sapkowski che, volendo, potete sempre gustarvi in poltrona davanti al fuoco scoppiettante del camino, con una bella tazza di cioccolata calda. Natale è anche questo.

1) BioShock: The Collection

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Dulcis in fundo, nella prima posizione di questa classifica, non poteva non esserci la BioShock Collection, raccolta dei tre capolavori di Irrational Games che per l’occasione sono stati ripuliti e rimasterizzati a 1080p, forti dei 60FPS. Non c’è molto da dire che non sia già stato detto: le remastered sono un’ottima occasione per riscoprire delle perle passate. BioShock e BioShock Infinite, in particolare, rappresentano a parer mio due dei punti più alti mai toccati nel panorama videoludico, e con la loro sapiente capacità di toccare temi impegnati, spaziando dall’economia, alla politica, alla filosofia e alla religione, dimostrano come anche i videogiochi possano essere rilevanti nel flusso della cultura contemporanea. Se conoscete qualcuno che non si è ancora immerso nella strabiliante atmosfera di Rapture e di Columbia (o, peggio ancora, se non lo abbiate fatto voi stessi), allora questo è il momento di comprare BioShock: The Collection e dare un vero senso a questo Natale.

“Per cortesia, mi passi il tacchino?”

Jake Joke

Jake Joke

Eclettico e poliedrico, ama fare esperienza di ogni sezione dello scibile umano, specie quando si tratta di videogiochi, dove non disdegna alcun genere. Librofilo, appassionato di Filosofia e abituato a fare pindariche elucubrazioni che spesso non portano da nessuna parte. Sogna di sposare Ken Levine.