Il community Manager di EA Games su Twitter: #Skate4

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Cinque semplici lettere e un numero pari per esprimere un semplice concetto: Skate4

Il titolo dice già tutto. E’ accaduto proprio così: il community manager di EA Games ha pubblicato l’hashtag #Skate4 con un Tweet il 28 gennaio scorso. Certo, chiunque potrebbe rievocare la falovosa serie creata da Black Box Studio (che tra le altre cose fu lo studios responsabile dello sviluppo dei due NFS: Underground), ma se a farlo è il community manager della società che ha pubblicato i tre leggendari capitoli, allora qualcosa vorrà pur dire.

 


I giochi dedicati ai falchi dell’asfalto sono un po’ come le proprietà intellettuali dedicate agli Zombi: vanno a periodi. Tuttavia vi è una grande correlazione tra il successo di una serie e la qualità della medesima e sta allo studio di sviluppo sfruttare le proprie competenze per trovare approvazione nel pubblico giocante. Parlando di skating, con la morte di Neversoft e la chiusura di Black Box Studios, le speranze di rivedere un prodotto ben fatto  dedicato al mondo degli skater si sono man mano affievolite, fino a sparire.

Activision ci ha provato giusto un anno fa, pubblicando l’edizione masterizzata di un gioco davvero leggendario: Tony Hawk Pro Skater 5. Nonostante quel numero “cinque” sul finale del titolo, il gioco di Activision si può considerare come un vero e proprio remake della creazione di Neversoft del 1999, ma pur avendo un discreto talento, Robomondo, lo studio responsabile del quinto capitolo, proprio non è riuscita a rievocare la stessa atmosfera spensierata e simpatica del primo capitolo dedicato ad Antonio Aquila.

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Anche se non lo direste mai, Tony Hawk Pro Skater 5 è una vera *****

La storia videoludica ha provato più volte che Skater e videogiochi vanno molto d’accordo. Gli anni d’oro della grande concorrenza tra EA Games e Activision sono però purtroppo finiti, ma secondo me non vi è stata una vera lotta. Se è vero che dal 1999 fino al 2007 Activision e Neversoft hanno dominato incontrastare il mercato con la serie Tony Hawk, è pur vero che il primo tentativo di EA Games di creare un gioco dedicato agli Skater si concretizzò in un vero e proprio capolavoro.

Skate, datato 2007, fece capire al mondo come creare un gioco dedicato allo skating e lo fece nel modo più semplice: dando libertà massima al giocatore. Il concetto di gioco era semplice: data una città completamente aperta e visitabile e un livello tecnico da far tremare i palazzi, bisognava utilizzare semplicemente i due stick analogici per vagare per le strade di San Velona e strabiliare il pubblico con i propri trick. Il tutto fu corredato da una impronta Free Roaming di tipo Rockstar, ma con la follia che solo uno studios di talento come Black Box poteva servire in un gioco serioso come Skate.

In generale fu un fulmine a ciel sereno così forte e luminoso da spazzare via ogni qual tipo di concorrenza e facendo felici tutti gli appassionati del mondo dello Skate con grande stile e le vendite non poterono che essere ottime.

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Beh si: questo era il livello tecnico di un gioco di ben 10 anni fa (Skate, ps3, 2007)

 

Dalla pubblicazione della prima leggenda made in EA Games sono ormai passati dieci anni e nonostante due sequel perfetti, il secondo solitamente ricordato ancor meglio del terzo capitolo, il publisher americano decise di troncare il tutto e di chiudere Black Box Studios affermando come lo skating non avrebbe più avuto futuro. Forse è vero: le vendite di Skate 3 non furono affatto incoraggianti, anche perché Skate 2 fu così ben fatto che il pubblico non ebbe alcuno stimolo a comprarne uno nuovo. Senza contare che successivamente all’uscita di Skate 3 non vi è stato più alcun videogioco dedicato allo skate fatto come dio comanda.

Come spesso sta accadendo in questo ultimo periodo, è il tempo a essere protagonista nel mercato ludico. Il tempo è riparatore e forse è davvero così. Ma quello che è certo è che sempre più persone, compreso me stesso, stanno chiedendo da ormai diverso tempo un nuovo gioco dedicato al mondo degli skater che possa rievocare i vecchi fasti di dieci anni fa. E se Activision è troppo impegnata a fallire annualmente con un Call of Fotocopia, l’unica chance di poter rivedere la gloria delle piccore rotelle sull’asfalto non è che nelle mani di EA Games.

E considerando che sono passati ben otto anni dall’uscita di Skate 2 e che molti di coloro che lo hanno consumato all’interno della propria PS3 (o Xbox 360), vorrebbero vedere qualcosa di nuovo, è molto probabile che quel piccolo Tweet, quelle cinque lettere messe in fila con quel quattro finale, piuttosto che un piccolo scherzetto sembra essere un vero e proprio annuncio.

Quindi si, secondo me Skate 4 si farà.

E io gioisco.

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.