Lingua giapponese: i 3 migliori libri per studiare secondo Project Nerd

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Studiare il giapponese con i libri usati nelle scuole di lingua nipponiche? Si può!

Probabilmente molti di voi avranno cercato in lungo e in largo nelle librerie italiane qualche buon libro per apprendere la lingua giapponese. Spesso però si finisce per inciampare in ben poco utili frasari o piccoli dizionari piuttosto che in un vero e proprio libro di testo. Per questo motivo abbiamo deciso di stilare una piccola guida, sperando di aiutarvi nella scelta del libro a voi più indicato tra i tre che vi consigliamo.

Shin Bunka Shokyuu Nihongolibro giapponese shinbunka

Questo testo in due volumi è ben noto agli studenti di lingue orientali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si rivolge agli studenti principianti, ed è da utilizzarsi sotto la guida di un insegnante: sebbene contenga molti esempi ed esercizi, il testo è di per sé dalla prima all’ultima pagina completamente in giapponese. Vi consigliamo quindi di apprendere prima i sistemi di scrittura Hiragana e Katakana (magari aiutandovi con le App della nostra guida dedicata che potete trovare qui) e solo successivamente di iniziare lo studiosul libro.
Il testo è diviso in 37 unità (16 nel primo voluto e 19 nel secondo).

Minna no Nihongominna no nihongo libro giapponese

Si tratta del libro di testo più usato nelle università inglesi, ma anche ampiamente usato nelle scuole di lingua private in Giappone. Questo libro, come il precedente, è scritto in caratteri Hiragana, quindi bisogna già saperli leggere per poterlo utilizzare. Sempre come il precedente, è purtroppo studiato per l’apprendimento assistito da un insegnante ed è caldamente sconsigliato per gli autodidatta. Secondo noi di Project Nerd, resta comunque uno dei migliori libri in circolazione per lo studio del giapponese.

genki libri giapponeseGenki an integrated course for elementary japanese

Il libro che ogni autodidatta vorrebbe nella propria libreria.
Scritto in lingua inglese e giapponese, accompagna lo studente lungo l’apprendimento di Hiragana, Katakana e Kanji. Vi sono inoltre molte spiegazioni di grammatica (in lingua inglese) che lo rendono al momento uno dei pochi libri sul mercato utili anche senza l’aiuto di un insegnante.
Il primo volume è composto da 12 unità. Ogni unità inizia con un dialogo la cui grammatica verrà approfondita nel corso del capitolo. Il libro è venduto con dei CD ricco di contenuti ed esercizi audio. Infine, ogni capitolo dispone di una sezione dedicata al vocabolario. Esiste anche un WorkBook acquistabile separatamente, ma ad alcuni risulta superfluo in quanto il libro base dispone già di un’ampia gamma di esercizi. Questo è uno dei libri in uso nei corsi dell’Associazione Ochacaffè, leader nell’offerta di corsi di giapponese in Italia.

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Valeria Fantini

Valeria Fantini

Classe ’89 con un passato da gamer incallita, ex-cosplayer, si laurea in Lingue, Culture e Istituzioni Giuridiche dell’Asia Orientale, curriculum Giappone. Dopo una esperienza di vita di alcuni mesi in terra nipponica, rientra in Italia e apre la sua scuola di lingue. A partire dal 2015 lavora e collabora con enti fieristici e associazioni come interprete o come organizzatrice di aree tematiche sul Giappone.