Model Expo Italy 2017 e Games District 2017: Verona si riconferma la capitale del gioco e del modellismo

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Una delle cose che più mi piacciono del mio lavoro in Projectnerd.it, è ritornare nelle fiere già visitate e guardarle crescere. Certo è difficile parlare di “crescita” quando hai a che fare con il Model Expo Italy, dato che grande lo è sempre stata. La fiera più importante d’Italia dedicata al modellismo da oltre una decade attrae magicamente grandi e piccini per una esperienza davvero fuori dal comune. Alla fine tutti quanti noi amiamo i modellini, soprattutto quelli grandi, quelli super dettagliati, quelli che ti fanno davvero sognare. Tuttavia, da circa due edizioni a questa parte, Model Expo Italy non è solo modellismo, ma anche gioco. Ed ecco che interviene il Games District nella sua seconda vera edizione e una nuovissima area Lego che sinceramente mi hanno fatto impazzire. Ma andiamo con ordine e scopriamo (anzi scoprite) assieme a me come è stata l’edizione 2017 del Model Expo Italy e di Games District.

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Il Model Expo Italy riesce sempre a coniugare cultura pop e disciplina in un unico evento

LA RESPONSABILITÀ’ DI ESSERE I PRIMI

Essere i più importanti d’Italia non è affatto facile. La responsabilità è grande perché il pubblico nutre sempre grandi aspettative. Riuscire ogni anno a rinnovarsi è in effetti una ardua impresa, ma quando è la vera passione a portare aventi un grande progetto, gli eventi non possono che andare bene. Lo scorso anno lo avevo già sottolineato: l’atmosfera del Model Expo Italy è una atmosfera sana, rilassante e soprattutto felice. Il modellismo è una disciplina che richiede pazienza e dedizione, valori che si potevano percepire semplicemente guardando con attenzione ognuno dei migliaia di modellini esposti in fiera dalle centinaia di associazioni dedicate. Osservare intere città riprodotte in scala, lunghe ferrovie con trenini storici ruggenti, simulazione marittime con tanto di transatlantici dedicati non può che appassionare e soprattutto affascinare tutti coloro che conservano dentro di sé quello spirito giovane e ardente della scoperta.

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Il ferromodellismo suscita sempre grande scalpore

Quello che sempre mi colpisce del Model Expo Italy, oltre alla grandezza della fiera e al numero di stand presenti (370 gli espositori), è la serietà e la competenza di tutte le associazioni che decidono di mostrare a un pubblico sempre caldo e interessato creazioni che danno dell’incredibile. Girando per i vari padiglioni mi sono immaginato quanto si dovesse essere dediti alla disciplina del modellismo per creare le meraviglie esposte al Model Expo Italy, pensieri che rapportati alle mie capacità mi facevano sembrare piccolo in confronto alla bellezza e alla precisione degli scenari ricreati in miniatura. Questo mi fa pensare a come Model Expo Italy venga davvero presa sul serio, sia dal pubblico che soprattutto dalle associazioni che sanno benissimo di avere a che fare con visitatori esigenti volenterosi di rifarsi gli occhi. E’ inutile dire che l’organizzazione ha svolto un ottimo lavoro di ricerca spaziale, spalmando i numerosi espositori sui 60’000 metri quadrati messi a disposizione e permettendo agli oltre 70’000 visitatori di circolare con serenità e dando la giusta visibilità a tutti i grandi stand presenti.

Risulta facile capire che Model Expo Italy si è riconfermata ancora una volta il punto di riferimento per tutti gli amanti del modellismo d’Italia e per coloro che sono a caccia di grandi affari (per chi se ne intende, ovviamente).

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Alcune creazioni, di piccolo, non avevano proprio nulla (tra le altre cose quel carro sparava davvero!)

GAME DISTRICT

Partito come un angolo di uno dei padiglioni del Model Expo Italy, da due edizioni a questa parte il Game District vive di vita propria. Organizzato interamente dall’instancabile Think Comics e diretta da un Simone Bazzanella che tra le altre cose abbiamo anche intervistato, il Game District si propone come l’area dedicata al gioco del Model Expo Italy e quest’anno lo ha fatto davvero in grande. Se l’edizione 2016 fu una sorta di preambolo di quello che sarebbe stato il futuro, l’edizione 2017 del Game District ha confermato l’ottima intuizione di Think Comics. L’intero padiglione 2 è stato invaso da giochi di diversa natura e diversa data di produzione. Quello che mi ha più emozionato è stato osservare i papà presentare ai loro figli i giochi della loro epoca e divertirsi tutti assieme, in una sorta di macchina del tempo nel futuro presente.

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E’ stato bello vedere i papà presentare ai propri figli i giochi della loro epoca

Non sono mancati i giochi da tavolo, tantissimi e tutti diversi tra di loro, mentre i videogiochi hanno attratto soprattutto nella loro forma “antica“: il retrogames sembra essere particolarmente apprezzato dal pubblico veronese. Massiccia la presenza di associazioni dedicate al ludo e al videoludo, mentre non sono mancati tutti quei “Cosplay Fun Club” che presso il Game District hanno divulgato il loro amore verso le proprie serie preferite, che siano Assassin’s Creed, Harry Potter, Ghostbusters e via discorrendo. Piacevole la presenza di Movieland che ci ha anche ricordato tutte le date dedicate ai “nerd” fissate per tutti i weekend per il mese di maggio, mentre noi di Projectnerd.it ci siamo divertiti un sacco a parlare con il pubblico del Game District e discutendo della affascinante creazione di Pc Hunter: l’Hyper Beast, il quale ha ottenuto feedback molto positivi.

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E’ stato bello parlare con tutti voi presso lo stand di Projectnerd.it

Il Game District quest’anno ha dato prova di essere una importante e coerente costola del Model Expo Italy. Il pubblico è stato letteralmente entusiasta di immergersi nella vasta cultura del gioco e del videogioco e non c’è metro di giudizio più eloquente che i corridori del padiglione pieni di persone sorridenti e felici. Ottimo lavoro Think Comics.

IL COSFIGHT: BOTTE DA ORBI

Se lo scorso anno il Cosfight è stato accolto tiepidamente dal pubblico veronese, quest’anno è stato un grande successo. Il palco principale, posto in un luogo strategico all’interno del padiglione pensato per l’acustica migliore, è stato inondato da un pubblico entusiasta e soprattutto partecipe, invogliato dalla presenza sul palco di Zeth Castle (conservo con gelosia il suo Cd autografato) e Scintilla direttamente dal divertente gruppo di House of Gag. Entrambi i presentatori hanno intrattenuto il pubblico permettendo ai 23 cosplayer combattenti di darsela di santa ragione in esibizioni una più bella dell’altra.

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Il palco principale durante il Cosfight era gremito di persone

Ho assistito in prima persona a tutto il lungo evento, sebbene il tempo sia passato velocemente (quando ci si diverte il tempo vola). Ho cercato di scattare più fotografie possibili, ma il pubblico era tanto e avevo l’ottica sbagliata, ma questo non fa altro che sottolineare quanto il Cosfight fosse atteso dal pubblico del Game District. Mi sento di complimentarmi con tutti i cosplayer: i costumi sono stati tutti quanti fantastici e le esibizioni divertenti e dal giusto tocco casalingo. Alla fine è riuscita a spuntarla Miriana Savio con la sua interpretazione di Sally direttamente da Nightmare Before Christmas grazie a un costume incredibilmente dettagliato e a esibizioni precise e molto teatrali. Complimenti a Miriana: come vincitrice del torneo Cosfight si è portata a casa un nuovo e fiammante Nintendo Switch.

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Il Cosfight mi ha divertito come pochi altri Cosplay Contest hanno fatto

 

BONUS: I MATTONCINI FANNO FELICI TUTTI QUANTI

Dato il grande successo riscontrato lo scorso anno, l’organizzazione di Model Expo Italy ha deciso di fornire un intero padiglione per l’esposizione di creazioni create mediante i mattoncini più famosi del mondo: i LEGO! Grazie alla nostra @Annina, anche qui su Projectnerd.it stiamo imparando a conoscere ancor più nel dettaglio tutte le numerose serie proposte dall’azienda di Kristiansen e siamo felici di constatare come in Italia i Lego stiano vivendo una rinnovata giovinezza. Inutile dire che le creazioni portate in fiera negli oltre 3’500 metri quadri messi a disposizione hanno reso felici tutti i visitatori me compreso e alla fine vale lo stesso discorso dei modellini prima citati: guardare da vicino le enormi creazioni di persone e associazioni è sempre una esperienza gratificante e positiva.

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L’ironia Lego non si smentisce mai

THE_LEUNAM LEGACY

Chi vi scrive è The_Leunam ossia il secondo in carica allo stand di ProjectNerd.it nell’immersivo e coloratissimo Games District.
Il mio resoconto si vuole imporre come una piccola parentesi nella già ben articolata e fornitissima versione fornita da Agos per dare il via ad una serie di riflessioni e spunti sul quale costruire e ampliare il discorso portato avanti in questi 2 anni e mezzo da Think Comics e Model Expo Italy.
Al di là della certezza di qualità fornita da Verona Fiere e dagli organizzatori della prima fiera del modellismo in Italia per numero di espositori e visitatori (le stime ufficiali fornite stamani dai quotidiani locali parlano di 70.000 biglietti venduti in 2 giorni), è doveroso affermare quanto lo sforzo di Simone Bazzanella ed il suo team abbia raggiunto e percorso la strada giusta.
Le famiglie sono il fulcro di questa strada fortunata: figli con padri e madri, addirittura nonni che affiatati come mai avrebbero potuto essere davanti una televisione o una rivista, hanno assaporato l’uno i giochi dell’altro, un confronto tra generazioni sereno e imparziale che ha permesso di avvicinare moltissimi figli alle attività ludiche dei genitori (divertendosi per giunta) e ha permesso ai genitori di conoscere molto di più le passioni dei propri figli.

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Model Expo Italy è una fiera per tutti: grandi, piccini e anziani

Merito non solo del padiglione fornito sia di attività di nuova generazione (tornei lan a Lol e Starcraft, simulazioni e prove con tecnologia VR) che di vecchia generazione (giochi costruiti interamente in legno e giochi in scatola introvabili altrove dal valore inestimabile) ma delle ASSOCIAZIONI.
Il merito principale e più lodevole dello staff di Think Comics è stato quello di fare un’accurato studio di planimetrie e spazi permettendo ad OGNI SINGOLA associazione di cimentarsi in attività anche 10h non stop senza mai accavallarsi, intralciarsi, ostacolarsi tra loro in termini di affollamento e rumore.
Un pregio incredibile che ha permesso a tutti di brillare ed emozionare.
Assassin’s Creed Cosplay Italia, Magic Word e RetroGames sono solo tre delle realtà associative che hanno brillato e comunicato con il pubblico ad un livello superiore durante Games District di fatto, promuovendo la fiera stessa per i successivi anni e l’intera attività di Think Comics, da sempre impegnata nella zona veronese e non solo.

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Le associazioni sono state incredibili al Game District 2017

Un merito che “merita” di essere trascritto e pubblicato su Projectnerd.it perché introvabile altrove.
Le realtà fieristiche attente alle esigenze di ogni gruppo inserito sono pochissime, si contano praticamente sulle dita di una mano, ma Think Comics appartiene senz’altro ad una di queste e la prova del Games District che si è meritatamente designato un intero blocco di Verona Fiere quest’anno, ne è la prova.

Una menzione d’onore va condotta anche alla squadra di intrattenitori/animatori dell’area: Alessandro Trani, Leonardo Trani, Valerio Mancaniello, Diego Fanni, Zeth Castle e il duo di House Of Gag Omar Fantini e Gianluca “Scintilla” Fubelli che hanno strapazzato il pubblico, “infierito” dolcemente sui Cosplayer e motivato la massa pulsante del pubblico in ogni occasione a loro riservata.
Un vero gioiello dentro al gioiello che è stato Games District incastonato nel monile prezioso che è la prima fiera di modellismo in Italia aka Model Expo Italy.

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Gli animatori di Think Comics sono stati bravissimi, intrattenendo per tutte le ore di svolgimento il pubblico del Game District

 

IN THE CONCLUSION

Model Expo Italy è arrivata alla sua tredicesima edizione. I numeri sono stati in crescita rispetto al 2016, confermando un trend che sembra voler continuare la sua ascesa culturale convincendo di anno in anno sempre più persone a visitare l’enorme spazio messo a disposizione dagli organizzatori. Mi è piaciuto ancora una volta vedere i migliori modellini d’Italia, mi è piaciuta l’atmosfera calma e pacifica e mi è piaciuto essere sorpreso da miniature che di piccolo avevano soltanto l’aggettivo. Sicuramente, se gli organizzatori continueranno con questa linea qualitativa, è naturale pensare che il Model Expo Italy riceva sempre più consensi anche dal pubblico europeo.

Divertente invece il Game District, che già nella sua seconda edizione ha fatto ben capire la sua presenza contestualizzata all’interno del Model Expo Italy. Think Comics ha lavorato sodo per mettere in pratica tutti i feedback ricevuti lo scorso anno (tra cui anche i nostri) e sono davvero felice che la squadra diretta da Simone Bazzanella sia davvero riuscita nel difficilissimo compito di risolvere tutte le piccole sbavature della scorsa edizione potenziando ancor di più l’offerta della “fiera nella fiera”. Divertentissimo invece il Cosfight, che mi ha sorpreso per capacità di intrattenere e soprattutto per i costumi promossi in gara.

Le date per il prossimo anno sono già state fissate: appuntatevi sul calendario il 10 e l’11 Marzo 2018: Model Expo Italy ritornerà e sicuramente noi di Projectnerd.it ci saremo, un’altra volta.

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Ci rivediamo nel 2018!
Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.