Retrofuturo 2017: il festival underground indie più affascinante d’Italia ritorna a Milano con grosse novità

1477 0

Lo scorso anno piansi. Di gioia. Retrofuturo 2016 fu per me un’ esplosione di emozioni e sensazioni che mi portarono a traboccare di felicità. Di fatti, quel nuvoloso 28 febbraio 2016 presso Santeria Social Club di Milano, mi scontrai faccia a faccia con una realtà tutta italiana vibrante e dalla forte energia trainante: scoprì così l’Underground Indie italiano.

Nella sede milanese gestita da Playing the Game del buon caro Paolo Branca, ho potuto tastare con mano videogiochi che poi sarebbero diventati le portate principali dell’indie italiano, come GRIDD: Retroenhanced di Antab Studio, Waking the Glares di Wisefool Studio, Little Briar Rose di Elf Games e il divertentissimo e geniale Devil Inside di Andrea Tasinato.

In realtà i giochi portati sono stati tantissimi. Lo scorso anno mi impegnai a intervistare alcuni dei tanti esponenti dei piccoli e talentuosi studios italiani presenti nell’edizione 2016 di Retrofuturo e sono felice di constatare che alcuni di essi ritorneranno per l’edizione 2017 dell’avveniristico Festival.

img_12211
L’edizione 2016 mi entusiasmò moltissimo

A ritornare in scena ci saranno Andrea Mercuri, Antab Studio, Elf Games, Andrea Tasinato e Stelex Software che ritornano al Retrofuturo Festival per presentare i loro nuovi prodotti. Tra i nomi già sentiti in PjN ci sono i giovanissimi Tiny Pixel e Cybercoconut entrambi beccati e intervistati nel corso del Milan Gamesweek 2016 così come i fratelli di Ossocubo, intervistati nel corso del 2015 all’inizio dell’avventura fieristica di PjN. Tuttavia i nomi quest’anno sono tantissimi e tutti molto interessanti. Tra quelli che mi hanno colpito di più ci sono i Bears in My Mind con un action shooter old-school di nome BarderBear, Reven Travel Studio con Cast of the Seven Godsends (che avevamo già incontrato al Gamesweek 2015), Monkey Tales Studio con PROTOTHyPE e un sacco di altri nomi che potete recuperare direttamente nella pagina Facebook principale di Retrofuturo.

 

La novità più importante di questa edizione sarà il Retrofuturo Night, una serata tutta da passare assieme a sviluppatori e cultori del videoludo indipendente underground sulle note di alcuni dei nomi internazionali più iconici della Synthwave. Per dirvene una, sul palco principale si esibirà College, artista francese che ha curato uno dei brani più memorabili della colonna sonora di Drive, film cult del 2011 diretto da Nicolas Winding Refn con protagonista principale Ryan Gosling e qui di seguito riportato:

Ad aprire le danze, idealmente e letteralmente, sarà il fenomeno Orax, punto di riferimento internazionale della scena Synthwave che con il suo ultimo album Cometa, uscito per l’etichetta newyorkese NewRetroWave, ha ottenuto riscontri internazionali incredibili.

Insomma: se un plotone di sviluppatori indipendenti pronti a mostrarvi il futuro direttamente sulle vostre mani, artisti internazionali e compositori di musiche eccezionali, un’ atmosfera al limite del “Cyberpunk” e tanta voglia di sperimentare non vi hanno ancora convinto a partecipare a Retrofuturo 2017, sappiate che ritorneranno nuove interessantissime discussioni in tema gaming nonché workshop dedicati a tutti coloro a cui piace maneggiare con cura la propria passione.

Retrofuturo 2017 è un evento imperdibile. Noi di Projectnerd.it ci saremo e non vediamo l’ora di riscoprire il vero indie italiano, sicuri di divertirci tantissimo e pertanto, se volete incontrarci, ricordatevelo: Sabato 25 Marzo a Santeria Social Club, Viale Toscana, 31 – Milano, potrete entrare nel futuro del gaming italiano gratuitamente.

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.