Cultura

Tra Corea e Italia: il mercoledì dedicato alla cultura coreana

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Porte aperte alla cultura


In quasi tutti i paesi al giorno d’oggi si vivono giornate frenetiche fra tecnologia, lavoro, palestre, pranzo e cena, bar, pub e discoteche.
A volte ci si dimentica della cultura, propria e degli altri paesi.

C’è chi dice: “A sostenere il peso della cultura ormai c’è rimasto solo l’eroismo silenzioso delle mensole ”.

Io vorrei che non fosse così.
Per questo propongo, agli interessati di quel paese che è la Corea del Sud e la sua cultura, gli eventi proposti dall’Istituto Culturale coreano in Italia.

Infatti, l’ultimo mercoledì di ogni mese si festeggia la giornata della cultura, come stabilito dal Ministero dei Beni Culturali coreano.
Tanti gli eventi organizzati, dalla musica (Jazz, Lirica, Opera, Kpop), alle danze tradizionali come “Cheoyongmu” (riconosciuta nel 2009 come Patrimonio Immateriale dell’UNESCO), al cibo, alla cura di sé, al Make Up, ai dipinti, alle opere teatrali e molto altro ancora.

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Istituto Culturale Coreano in Italia

Questo mercoledì 26 aprile, tocca alla “Notte del cinema coreano”.
Due i film in programmazione, sottotitolati in italiano.
18.00 – 20.00 “The Front Line”, Regista Jang Hoon;
20.00 – 22.00 “Joint Security Area”, Regista Park Chan-wook;
Il Tema delle due pellicole che vengono proposte è “Le due Coree”, il rapporto tra la Corea del Sud e la Corea del Nord, punto interrogativo in molti contesti, che richiama l’attenzione di numerose testate di giornali internazionali, inclusi quelli italiani.
Il tutto si svolge a Roma con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni potete trovare l’evento ufficiale su facebook: https://www.facebook.com/events/1458846780861260/
E la pagina ufficiale dell’Istituto Culturale coreano in italiahttps://www.facebook.com/istitutoculturalecoreano/

Come disse Hans Georg Gadamer: “La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.”

Francesca Bandini

Francesca Bandini

Totalmente avvolta nella sua bolla fatta di letteratura (principalmente fantasy, urban fantasy e distopico), ballo, recitazione, post produzione, cinematografia e fotografia. Cosplayer dal 2008. Dedita al violino come il celebre Sherlock Holmes, innamorata della chitarra come Jimi Hendrix (senza darle fuoco). Entra nel mondo del K-Pop senza passare dal via e fra i suoi gruppi preferiti del genere svettano Super Junior e AOA. Tanti anni prima sposa il genere J-Rock, dove i GazettE resteranno sempre sovrani nella sua playlist.

There are 1 comments

  1. Agos

    Iniziative che mi fanno venire l’acquolina in bocca: è sempre affascinante scoprire pezzi di una cultura “lontana”

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