Naughty Dog è felice di rigiocare Crash Bandicoot su Ps4

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Tutte le grandi storie hanno un inizio umile e difficilmente associabile alle grandi imprese degli “eroi” contemporanei. Perché alla fine Naughty Dog è formata da “eroi“, un gruppo ristrettissimo di persone che nel 1984, nonostante i budget bassissimi e le vendite scarse, riuscirono subito a farsi un nome segno che la qualità, la dedizione e l’amore per quello che si crea, alla fine, ripagano sempre. Se pensate che il successo arrivò subito, vi sbagliate: Crash Bandicoot, la prima vera bomba di Naughty Dog, arrivò ben dodici anni dopo la fondazione dello studios americano da parte di Andy Gavin e Jason Rubin.

Crash Bandicoot infatti non fu affatto il primo titolo creato dalla società di Santa Monica. Prima dell’approdo su Playstation del marsupiale rosso più famoso al mondo, Naughty Dog si dedicò allo sviluppo di videogiochi dedicati alle piattaforme di fine anni ’80 (tra cui Apple II e 3DO), ottenendo un discreto successo con titoli quali Dream Zone e Keef the Thief. Tali lavori permisero alla giovane software house americana di firmare un contratto con Universal Studios, un produttore che, osservando il talento dei giovani ragazzi, decise di presentare un loro progetto con grafica in tre dimensioni direttamente a Sony.

Il resto è Storia.

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Pubblicato nel 1996, Crash Bandicoot sbaragliò la concorrenza grazie a un livello tecnico di prim’ordine unito a una direzione artistica tutt’oggi validissima. L’ironia di fondo portata avanti dal gran sorrisone di Crash fu effettivamente determinante sia per il successo del gioco, ma anche per la diffusione su scala globale della prima Playstation che, a due anni di distanza dalla sua immissione nel mercato internazionale, potè vantare di una proprietà intellettuale alla pari di un Super Mario o di un Sonic The Hedgehogqualunque. Tanta roba.

A circa 21 anni dalla sua pubblicazione, Naughty Dog ha ripreso in mano il suo originale progetto rimasterizzato e anzi, reinterpretato dagli studios interni di Activision (Vicarious Vision è responsabile del suo sviluppo). Diffusa nel corso del 2016, la notizia di un remake totale della prima trilogia di Crash Bandicoot non ha impiegato molto a fare il giro del mondo. Noi di PjN eravamo inizialmente preoccupati del fatto che sarebbe stata Activision a curare la rimasterizzazione della leggendaria trilogia: conosciamo bene i suoi lavori malconci e mal lavorati. Fortunatamente ci sbagliavamo, dato che il remake di Crash Bandicoot vanterà un motore grafico di generazione attuale con livelli del tutto uguali all’originale, ma reinterpretati con una direzione artistica aggiornata e a quanto pare pure ispirata.

 

Alcuni esponenti di Naughty Dog hanno potuto giocare in anteprima l’interpretazione di Activision e ai microfoni di TechRadar hanno dichiarato le parole riportate quì di seguito:

I ragazzi di Activision sono stati così gentili da farci avere due build del gioco, così abbiamo avuto modo di provarlo. Per la maggior parte di noi è un piacere vedere un rivisitazione di Crash, in particolare per i membri veterani del team. Dal nostro punto di vista non è un problema che il brand sia passato nelle mani di altri sviluppatori. Ovviamente siamo molto affezionati a Crash e sarà sempre nei nostri cuori, ma siamo molto felici di poterlo rigiocare su PS4.Arne Meyer - Naughty Dog

Le parole di Arne Meyer di Naughty Dog non esprimono giudizi riguardo la qualità del gioco. Certo: immedesimandomi nel team di Naughty Dog forse mi sentirei un po’..come dire: violato da questa situazione. Osservare una propria produzione essere interpretata da mani di terzi è qualcosa che secondo me può provocare una reazione di forte gelosia, motivo per cui le parole di Meyer possono sembrare distaccate. Insomma: stiamo pur sempre parlando di una IP che è stata fondamentale per il team di Naughty Dog, un team che all’epoca dei fatti diede il tutto per tutto per sviluppare il miglior gioco del tempo per Playstation.

Il distacco di Meyer è però poi controbilanciato da una serenità di fondo che sembra essere condivisa in quel di Santa Monica. Crash Bandicoot fa parte del passato di Naughty Dog che, tra le altre cose, non può attualmente metterci mano per questioni di licenze legali. Alla fine il team di Santa Monica è sempre stato molto chiaro al riguardo: loro sono abituati a guardare il futuro ispirandosi al passato, ma mai rimetterebbero mani sui loro prodotti passati. Tuttavia, il solo pensiero che a breve sotto la “protezione” di Sony pubblicheranno uno Spin-Off di Uncharted 4 e che successivamenteanche la seconda parte di The Last of Us, mi fa capire quanta caspita di strada abbiano fatto questi ragazzi.

Con la Crash Bandicoot N. Sane Triolgy (in arrivo a giugno) sarà semplice rievocare i fasti di un passato non ancora dimenticato e sono sicuro che l’interpretazione di Activision rispetterà le aspettative (permettendo al publisher americano di compensare le perdite di vendite di Call of Duty). Voi la acquisterete? O lascerete Crash Bandicoot nel vostro passato come Naughty Dog ha deciso di fare?

 

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.