Sette minuti dopo la mezzanotte

Sette minuti dopo la mezzanotte

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Cosa succederebbe se Groot finisse nel Labirinto del fauno di Guillermo del Toro??
Sette minuti dopo la mezzanotte è la risposta.

Sette minuti dopo la mezzanotte,in lingua originale chiamato A Monster Calls, è un film fantasy diretto dal regista di The Orphanage J.A.Bayona ed è l’adattamento cinematografico di un libro per ragazzi scritto da Patrick Ness e uscito nel 2011 e vincitore del premio Carnegie Medal.

Conor è un ragazzino che vive una vita difficile: sua madre sta morendo di cancro terminale, a scuola è vittima di bullismo e ha una pessima relazione con la nonna e il padre, e l’unica cosa che gli dà felicità è il disegno.Una notte Conor viene visitato dal mostro, un’enorme creatura simile a un albero umanoide, che è venuto per raccontargli tre storie per avere in cambio una da Conor, legata alla sua “verità”, e inizia un legame che aiuterà il bambino a riparare la sua vita infelice.

Come altri film hanno fatto in passato anche in questa pellicola troviamo un ragazzo che affronta la difficoltà della vita, in questo caso chiamando in aiuto un misterioso albero di tasso raccontastorie. La trama lascia in equilibrio lo spettatore sulla reale esistenza dell’essere mettendo quindi lo spettatore a contatto con un mondo fra fantasia ed onirico dove la creatura proietterà i suoi racconti, piccole lezioni di vita piene di significati nascosti da spiegare al giovane Conor.

Anche l’occhio vuole la sua parte

La creatura è uno spettacolo da ammirare, una massa gigantesca di radici affusolate e rami che formano gli arti mentre l’essere scruta dall’alto Conor attraverso gli occhi rosso sangue,ma poi racconta piccole chicche che a noi giungono sotto forma di in una serie di splendide animazioni che fondono tecnica ad acquerello ed effetti in stop-motion, se volevano colpire l’occhio dello spettatore oltre al cuore, beh con me ci sono riusciti.

Il cast è di buonissimo livello, la voce della creatura è quella di Liam Neeson ( Taken ), il bambino è interpretato da Lewis MacDougall ( Pan ) mentre nei panni della mamma e della nonna del protagonista abbiamo Felicity Jones ( La teoria del tutto ) e Sigourney Weaver ( Alien ) entrambe ottime in ruoli a parer mio non semplici.

Solitamente un film pieno di metafore sulla vita,l’universo e tutto quanto ( Cit dovuta ) come Sette minuti dopo la mezzanotte non rientra nelle mie corde al 100%. In questo caso però sono felice di averlo visto, una visione consigliata ed una possibile lacrima facile per i più teneri di cuore.

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD