windows phone

Il declino dei Windows Phone

1176 0

Perché i Windows Phone hanno smesso di esser popolari? Lo sono mai stati?

Quanti di voi hanno avuto almeno un Windows Phone come cellulare? Sono sempre più rare le persone che li usano, ma perché? Perché Microsoft non sta facendo niente per rimediare?

Non so di preciso perché il pubblico non abbia apprezzato i Windows Phone. Io ho trovato Windows sugli smartphone un sistema operativo veramente valido. Interfacce pulite, semplici ed eleganti, tra una applicazione e l’altra non andava mai in stallo, nemmeno sui dispositivi a bassissimo budget. L’OS aveva un’ottima capacità nel riuscire a gestire anche solo mezzo gigabyte di RAM. Avevo riesumato un Lumia 630, di quelli che all’epoca costavano poco più di 80 euro, chissà quanto adesso. Da utente Android, è sempre un po’ difficile passare a un Lumia, poiché i servizi Google su cui uno che ha Android fa tanto affidamento non ci sono, di conseguenza si va un po’ “alla cieca”. I servizi che Google e Microsoft per i loro smartphone sono pressoché identici, vanno solamente trasferiti i file da uno a l’altro. Google con Google Drive, Microsoft con OneDrive, Google con Gmail e Microsoft con Outlook, e così via. Fortunatamente i Lumia possono tenere le caselle di posta anche di servizi di terzi, per cui è possibile collegarci quanti più account di Google, Yahoo ed Apple si vuole, giusto per non perdere di vista le email a cui abbiamo contatti o registrato.

windows phone

Ho adorato il menu e l’interfaccia principale. I quadretti animati modellabili del menu principale che permette quattro soli swap; su, giù, sinistra e a destra. Spostando il dito verso sinistra ci si sposta verso l’elenco di tutte le applicazioni installate in ordine alfabetico, e con uno swap verso destra si ritorna al menu dei quadretti. Ogni sviluppatore aveva l’opportunità di sbizzarrirsi nell’arte disegnando bei quadretti, in base alla tipologia di applicazione che era, chiaramente. I loghi dei principali social network sono belli da vedere, specie se poi il quadretto capovolgendosi rivelava qualche informazione riassuntiva di vari post o notizie senza che io facessi qualcosa. E non era tutto un contrasto di colori, vale a dire, lo sfondo poteva essere bianco o nero, mentre i colori dei quadretti li potevamo selezionare da un paio di tavolozze. Sul menu principale è possibile inserire uno sfondo, che facendo su e giù col dito scorre in modo uniforme facendosi vedere solo tramite i quadretti di default trasparenti, mentre lo sfondo bianco o nero resta intatto nella versione 8.1. Tecnicamente parlando, come ho detto, è ottimo. Possiamo navigare sul browser mentre ascoltiamo della musica quando nel frattempo stiamo aggiornando o scaricando una applicazione, ritornare all’improvviso alla home e aprire un’altra applicazione. Il tutto senza sbavature, rallentamenti e intoppi. Cose del genere su un Android pagato sotto i 100 euro ce le possiamo solo sognare. Peccato che, scaricando App dal Windows Store, la situazione non è esattamente il massimo.

Anzi, è davvero drammatica. Una cosa è certa, il supporto degli sviluppatori ha fatto a dir poco pena tra terze parti e Microsoft in prima posizione. Applicazioni come Facebook, Instagram tanto per menzionarne un paio, oltre a funzionare male, sono rimaste indietro di anni negli aggiornamenti, Instagram è ancora in BETA. Facebook ha persino interrotto il supporto di Messenger, rendendola inutilizzabile nonostante sia ancora presente sul Windows Store.

windows phone
AdDuplex, il servizio che permette agli sviluppatori di promuovere le proprie applicazioni su Windows Phone.

E i poveri utenti hanno provato a lamentarsene scrivendo recensioni negative, eppure… tra una cosa e l’altra, è andata a finire che Microsoft ha terminato il supporto a Windows 8.1 lasciando senza copertura i dispositivi sprovvisti di Windows 10. Mossa a dir poco azzardata dal momento che stando alle informazioni pubblicate da AdDuplex, con dati riferiti al 26 giugno, 8.1 è ancora sul 73,9% dei dispositivi che contengono Windows. Windows 10 Mobile è invece presente sul 20,3% degli smartphone Windows, la percentuale di utenti Windows 10 Mobile è leggermente aumentata in quanto c’è stato un abbandono più accentuato di utenti Windows Phone 8.1 – nonostante ancora risulti essere la fetta di utenti più grande.

Che sia marketing quello di interrompere il supporto alla 8.1 per spingere le vendite sui nuovi Lumia questo non lo sappiamo, ma è palese che Microsoft stessa stia perdendo le speranze. E questo nonostante il CEO Satya Nadella abbia comunque affermato che ci saranno ancora smartphone con Windows, anche se in formati diversi, magari sulla scia dei tablet 2-in-1 Surface.

E il Windows Continuum che fine avrebbe fatto? Tecnologia assai promettente quella di lasciare i lavori in sospeso dal proprio computer e continuarli da smartphone, ma è pure evidente che non tutti la usano e chi scrive lo fa solo per lavoro e non fasce di utenza che punta all’intrattenimento e la navigazione tra i social. Inutile anche quindi spenderci troppi soldi sopra, visto come ormai questi smartphone con Windows non vengono più visti di buon occhio e la massa si concentra di più su Android ed Apple che sono ormai delle garanzie qualunque modello si prenda. Nelle ultime comparse Nadella ha poi velatamente fatto capire che Microsoft ha cambiato modo di pensare, e se prima il motto era “mobile-first, cloud-first” adesso è “cloud-first-and-only”, basti vedere che finiranno di supportare appieno Windows 10 su mobile nel 2018, concentrandosi su altri campi che includono il software ma su una campagna più estesa, scenari con più di un dispositivo che non sempre coinvolgono Windows. Vi è mai capitato di scaricare Word su Android? Vi sorprenderà di come funzioni alla grande. E questo è solo un esempio. Smetteranno di farci lavorare 10 persone e ne lasceranno solo 3. I Windows Phone non sono morti, sono solo in letargo. Per risvegliarsi, forse mai più.

 

[Fonti 1, 2, 3]
Manuele Musso

Manuele Musso

Scrittore improvvisato tra romanzi, sceneggiature e testi brevi. Ama i videogiochi, sarebbe capace di scrivere qualsiasi cosa su questi. Tende a guardare di più all'interfaccia di un videogioco piuttosto che al gameplay in sé, senza contare che pensa solo a quanto è smussato un poligono.