Italian Koi Show 2017: tradizione direttamente dal Giappone

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Italian Koi Show: ritorna il Giappone in Romagna!

Torna con una nuova edizione Italian Koi Show, l’unico evento Italiano interamente dedicato alle Carpe Koi, all’Arte del Bonsai e alla cura del giardino in stile giapponese.
Il 23 e 24 Settembre presso la nuova location all’Ippodromo di Cesena anche noi di Project Nerd, pronti a documentare tutto quello che vedremo.

italian koi showCosa raccoglie il programma di questa edizione 2017? Tante conferme dalle edizioni passate, ma soprattutto tira un vento di novità.
Non può ovviamente mancare il contest da cui tutto è nato: Italian Koi Show Championship. Un avvenimento unico in Italia, da non perdere, in cui le carpe koi più belle del panorama italiano gareggiano per ottenere il titolo e vengono messe in mostra per tutti i visitatori.

  Tra le novità la sezione di aquariologia e… la prima esposizione italiana di Medaka (Oryzias latipes)! Che cosa sono i Medaka? Si tratta di piccoli pesciolini (grandi al massimo 3 cm) del riso, chiamati così proprio perchè generalmente si trovano nelle risaie giapponesi. Nella sola giornata di domenica 24 Settembre è previsto anche un concorso per medaka “vermigli”: ‘Youkihi’ (‘Yang Guifei’), ‘Koutei’ (‘Red King’) e simili.italian koi show
Secondo gli organizzatori “il concorso ha lo scopo principale di esporre e mettere a confronto esemplari delle varie razze/linee di medaka vermigli allevate in Italia, dando la possibilità di illustrare ed imparare le metodologie di giudizio. Il concorso, pertanto, non deve essere visto come una vera e propria competizione ma, piuttosto, come una occasione di confronto e di accrescimento fra allevatori e appassionati.

Sarà presente anche una vasta areaitalian koi show dedicata al mondo del bonsai. Parteciperanno all’evento “scuola d’arte bonsai” che ci presenteranno la bellezza della natura, come riprodurla e ci mostreranno anche, perchè no, come cercare di migliorarla. Si prospetta quindi una mostra impossibile da perdere.

In più, siamo italiani e lo sappiamo tutti, spesso ragioniamo troppo… con lo stomaco.  Non poteva quindi mancare all’interno della manifestazione un’area dedicata al cibo giapponese. Sarà presente e prondo a sfamare tutti gli avventori Sushita: il food truck a base di sushi.
italian koi showGli Uramaki, la nostra specialità, rotolini di riso con all’interno pesce crudo o cotto combinati con ingredienti sempre differenti per creare accostamenti accattivanti e gustosi. Un ricchissimo Chirashi, una ciotola di riso con crudità mista di pesce, o il Sashimi, una selezione di filetti di pesce crudo per gustare a pieno la qualità della nostra materia prima preferita.
Ravioli al vapore o Noodles in brodo, spaghetti tipici giapponesi.
Italian Koi Show non proporrà solamente sushi, bensì sarà presente anche la Roulosteria di Giulio Grotto. Che cos’è la Roulosteria? Si tratta di un’osteria con le ruote nata portare ricette di street food in stile giapponese lungo le strade del Veneto e non solo. Tra le proposte abbiamo: Ramen, Ramen Burger, Tonkatsu Burger (panino con cotoletta di maiale e salsa giapponese tonkatsu), Tori No Karaage (bocconcini di pollo fritto marinato nella salsa di soia e zenzero), Wagyu Burger (hamburger di manzo giapponese), ecc.

italian koi showMenzionare in un unico articolo tutti i numerosi ospiti di Italian Koi Show 2017 è pressoché impossibile. Troveranno spazio all’interno dell’evento anche le arti marziali, l’arte dello shatsu, la cerimonia del té, i kimono, arti tradizionali giapponesi quali sumi-e e yuzen.
Vi invitiamo quindi a visionare il programma completo per essere certi di non perdervi nemmeno un secondo di questa manifestazione unica nel suo genere.
Clicca qui per:
Sito internet di IKS e programma
Pagina di facebook Italian Koi Show

Foto all’interno dell’articolo di Luca Gardini Photo

Valeria Fantini

Valeria Fantini

Classe ’89 con un passato da gamer incallita, ex-cosplayer, si laurea in Lingue, Culture e Istituzioni Giuridiche dell’Asia Orientale, curriculum Giappone. Dopo una esperienza di vita di alcuni mesi in terra nipponica, rientra in Italia e apre la sua scuola di lingue. A partire dal 2015 lavora e collabora con enti fieristici e associazioni come interprete o come organizzatrice di aree tematiche sul Giappone.