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Lucca Comics & Games 2017: la Recensione di PJN

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Stranger Thing, Stranger Things, Stranger Things


Scusate, avevo già detto Stranger Things?
Lucca Comics & Games 2017 è appena finita e si comincia a mettere subito qualche idea in ordine.
L’edizione numero 51 della storica “adunata” dedicata agli amanti di fumetti, manga, cinema, games, videogames, Giappone e serie tv, si è svolta da mercoledì 1 novembre a domenica 5 novembre.

Come sempre ormai da anni, tantissimi gli ospiti di spicco internazionali e nazionali, seppur uno di questi abbia abbandonato la scialuppa all’ultimo secondo.
Ovviamente mi riferisco a Tite Kubo, che abbia odorato il panico da pioggia? Oppure le mani alzate dei fan di Bleach?

Ridendo e scherzando sempre più a Lucca troviamo diverse categorie di eventi e padiglioni dedicati ai più svariati interessi del pubblico, basti pensare agli oltre 240.000 biglietti venduti , 700 gli espositori e 90 le location utilizzate nella città toscana.

Come vivere Lucca? Non credo ci sia una “guida” giusta, dipende da che tipo di persona sei e da quali interessi hai.
A Lucca Comics & Games, c’è l’individuo posseduto dall’ansia: “non vedrò mai tutto, non c’è abbastanza tempo, piove, moriremo schiacciati dalla calca al games” e poveretto non riuscirà davvero a vedere tutto ciò che gli interessa.
Poi c’è lo stesso individuo ansiogeno, ma perfettamente organizzato, con tanto di mappa e percorso più veloce tracciato al minuto che nemmeno Ezio Auditore che passa dai tetti potrebbe superarlo.
Non mangia, non fa pipì, non respira.
Poi c’è il menefreghista che gira a sballo per la fiera come un’anima perduta intasando il traffico.
Purtroppo ci sono i ragazzini infoiati per quella categoria purtroppo ben nota detta youtubers o i buon vecchi “Free Hugs”(nessuno voleva abbracciare uno sconosciuto prima, figuriamoci nel 2017).
E infine quelli cui “non frega nulla degli stand, io vengo per vedere gente”.

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Lucca Comics & Games manifesto 2017

Premetto che per motivi lavorativi non riesco a partecipare a Lucca per più di un paio di giorni, se ho fortuna tre.
Una persona organizzata e che partecipa a tutti e cinque i giorni della kermesse, riesce a vedere più o meno tutto con calma, dipende poi da quanti autori/eventi volete vedere e quanti di questi si sovrappongano in termini di appuntamento.
Una come me, sfigata, ansiogena e febbricitante, o ha una mappa con le priorità o muore.

Continuerò a lodare la scelta del tetto massimo di biglietti vendibili per giorno, la vivibilità negli stand in fondo è quello che è.
Giovedì e mercoledì restano per ora sempre i giorni in cui meglio si affrontano le varie strutture.
Ma ripeto, io sono sfigata e quindi mi tocca la domenica.

La pioggia ha fatto fuggire al riparo (inesistente) la gente, gente che addirittura non è uscita nemmeno dall’hotel.
Questo già ha ridotto le file alle biglietterie e il numero di persone in giro per la città.
Solitamente sono abituata a sentirmi una sardina, nelle vie principali, quest’anno perfino respiravo.
Ho girato l’intera area della fiera e tutti gli stand erano facilmente accessibili con una durata massima di attesa di mezz’ora a voler esagerare.
Questo la domenica e per via della pioggia (il sabato erano previste attese medie di 1 ora e mezzo).
Per esempio, tempo medio di attesa per entrare allo stand WB, 15 minuti, lo scorso anno mi avevano proposto 1 ora.
PERFINO IL JAPAN PALACE NON AVEVA FILA.

Ripeto, essendo domenica, avendo delle priorità strette e mettendo in conto la difficoltà di muoversi con la pioggia battente io mi sono concentrata e fiondata all’apertura dei cancelli del paradiso sull’attrazione, che per me, è stata la principale di questa Lucca Comics & Games 2017.
Gli stand di Netflix e di Stranger Things (l’avevo già detto?).

Come dicevo più su, ci sono aree che stanno sempre più emergendo, una di queste è appunto la parte dedicata alle serie tv.
Lo stand Netflix è essenzialmente una copia di quelli di WB e Fox, costumi e oggetti scenici, attività dedicate alle serie tv e via dicendo.
E poi c’è lui, il titano insormontabile.
La serie Netflix rivelazione del 2016, Stranger Things, ha addirittura un’apparecchiatura solo per se.
E indovinate un po’? 2 ore e mezzo di coda al freddo e sotto la pioggia. Lì ho capito perché l’hanno chiama “Heroes” questa edizione.
Almeno ne è valsa la pena.

Un’altra categoria che invade letteralmente Lucca sono i cosplayer, e parlo da cosplayer, in quanto ho investito la mia giornata di sabato nelle selezioni italiane per la competizione europea ECG.
Lucca purtroppo sembra sempre più versare in condizioni non adatte al cosplay, sembra proprio che agli organizzatori, questi qua mascherati stiano sul gozzo.
Basti vedere anche solo i cartelli all’ingresso delle porte di Lucca, se hai il cosplay ed è pure ingombrante, allora non sei esattamente il benvenuto.

Un errore che ha fatto infuriare chiunque, il tentativo, fortunatamente evitato, di mettere la zona main stage a pagamento.
Anche se alla fine ce l’hanno fatta in quanto a pagamento è stato messo l’accesso alla chiesa San Francesco, utilizzata in caso di pioggia la domenica.

Ben chiaro non è se qua di mezzo ci sia una questione di sicurezza o di soldi, ma la famosa vigilanza privata assoldata da Lucca per questa edizione 2017 ha contribuito a creare più disordine che ordine.
Non per mettere panico, ma dall’alto si vocifera una chiusura dell’accesso alla kermesse per chi non possiede i biglietti.
Sinceramente e personalmente non so se sia una scelta giusta o meno, ma sicuramente potrebbe segnare un tracollo negativo per la manifestazione più attesa dell’anno nerd.

Purtroppo però un’altra edizione di questo evento tanto atteso si è conclusa e vanta la partecipazione di grandi nomi di ogni genere come: Robert Kirkman, Licia Troisi, Zerocalcare, Leo Ortolani, Cristina D’Avena, Koogi, Natalia Dyer, Charlie Heaton e moltissimi altri, e non lamentatevi perchè ho unito, Italia, Giappone, America, fumetti, musica, attori e quant’altro, perché Lucca Comics & Games o una qualsiasi altra manifestazione del genere, non è solo vostra e dei vostri interessi, ma di tutti, e già da questo presupposto di convivialità potremmo avere una Lucca e non solo, migliore.

Non resta però molto tempo per piangere, bisogna subito telefonare agli hotel, perché Lucca 2018 si terrà dal 31 ottobre al 4 novembre del 2018!

E voi come avete trascorso questa edizione 2017?

Francesca Bandini

Francesca Bandini

Totalmente avvolta nella sua bolla fatta di letteratura (principalmente fantasy, urban fantasy e distopico), ballo, recitazione, post produzione, cinematografia e fotografia. Cosplayer dal 2008. Dedita al violino come il celebre Sherlock Holmes, innamorata della chitarra come Jimi Hendrix (senza darle fuoco). Entra nel mondo del K-Pop senza passare dal via e fra i suoi gruppi preferiti del genere svettano Super Junior e AOA. Tanti anni prima sposa il genere J-Rock, dove i GazettE resteranno sempre sovrani nella sua playlist.