Anthony Rapp: l’accusatore di Kevin Spacey mostra i commenti negativi ricevuti sui social dopo la sua denuncia L’attore che ha scatenato la caduta della stella di Kevin Spacey ha condiviso alcuni dei commenti negativi che ha ricevuto su Instagram e Twitter.

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A Ottobre, l’attore Anthony Rapp, ha raccontato di come Kevin Spacey l’avrebbe molestato ben 32 anni prima.

Secondo la ricostruzione Rapp, allora quattordicenne, sarebbe andato ad una festa organizzata a casa di un Kevin Spacey ventiseienne.
Annoiato dalla festa, Rapp si sarebbe steso sul letto, in camera di Spacey, per vedere la televisione.
A fine serata, quando ormai tutti gli ospiti erano andati via, Spacey, trovando Rapp steso sul suo letto, avrebbe tentato un approccio sessuale.
Rapp dice di essere stato preso in braccio da Spacey, che sembrava essere ubriaco; ricorda di non essersi divincolato poiché non capiva cosa stesse accadendo in quel momento. Dopo essere stato adagiato nuovamente sul letto da Kevin Spacey, l’attore di House of Cards si sarebbe steso su di lui; solo a quel punto Rapp sarebbe riuscito a scappare “dall’abbraccio” dell’attore, dicendogli di non voler fare nulla.
Dopo lo spiacevole malinteso, Spacey lo avrebbe riaccompagnato alla porta chiedendogli nuovamente “sei davvero sicuro di voler andare?” alla risposta positiva di Anthony Rapp, i due attori non si sarebbero mai più parlati.

Rapp ha affermato di aver incontrato Spacey ad un evento anni dopo, sorridente e spiritoso come sempre, sembrava non ricordare minimamente il giovane collega o ciò che sarebbe accaduto tra i due vent’anni prima.
Questa situazione pare abbia turbato l’attore di Star Trek Discovery, che avrebbe voluto urlare al mondo “quest’uomo è un bugiardo“.

La scioccante storia raccontata da Rapp a BuzzFeed News ha portato Kevin Spacey, 58 anni, ad entrare in riabilitazione in una clinica famosa per curare la dipendenza sessuale.

Rapp, ha detto che da quando ha raccontato la sua storia ha ricevuto perlopiù parole di sostegno, ma è stato anche oggetto di tweet e messaggi che lo hanno “fatto impazzire”.

L’attore ha condiviso così alcuni dei commenti ricevuti su Twitter e Instagram, scrivendo che pensa che “queste persone devono essere riconosciute per le loro molestie”.

Alcuni dei commentatori sembrano essere fan di House of Cards sconvolti dal fatto che non vedranno più il loro beniamino Frank Underwood sul piccolo schermo.

“La sesta stagione di House of Cards è stata sospesa. Le persone sono state colpite dall’accusa di qualcosa che potrebbe essere accaduto tre decenni fa. Il cast e la troupe ora devono trovare nuovi lavori per sfamare le loro famiglie e pagare le bollette. Spero che il signor Rapp abbia raggiunto il suo obiettivo”, ha scritto un utente di instagram.

Un altro utente ha aggiunto:

“Ehi, F*** You! grazie per aver fatto cancellare il mio show preferito”.

e ancora:

“Grazie a te House of Cards verrà cancellato. Hai calunniato Kevin Spacey. Amo Star Trek, ma sei il peggior attore che abbia mai recitato in questa serie. Kevin Spacey ti amiamo, tieni duro”.

Altri hanno espresso scetticismo riguardo al racconto di Rapp dicendo che trovano sospetto il fatto che sia andato ad una festa di soli adulti, all’età di 14 anni.

“Quindi, avevi 14 anni, e hai preso parte ad una festa per adulti? e poi ti sei steso nella camera di Spacey a guardare la televisione mentre nell’altra stanza c’era una festa? sul serio? sei un opportunista, non sei una vittima”

“Che diavolo stai facendo nella camera da letto di Spacey ad aspettare che tutti se ne andassero via? tu volevi qualcosa da lui, altrimenti te ne saresti andato anche tu #lolito”

“Sono convinto che tu voglia solo attenzione. Kevin Spacey era ubriaco. Ti è costato un sacco di fan rovinare uno dei più grandi attori di tutti i tempi”

Molti considerano Rapp un opportunista poiché ha cercato di far decollare la sua carriera, abbattendo quella di un altro attore.

Rapp ha risposto ai commenti dicendo che non voleva dar seguito ai commenti ma che questi ultimi gli facevano male.

“Sento di dire un paio di cose: 1, non credo che questi troll, molestatori, abbiano ragione. 2, le loro parole non pungono profondamente ma mi feriscono leggermente. 3, ho ricevuto più messaggi positivi che negativi. Grazie molte”

Giulia Cascella

Giulia Cascella

Giurista cinefila, classe 1990. La grande passione per il cinema mi ha accompagnata nei temibili anni adolescenziali, dove brufoli e amori platonici si sono mescolati ai protagonisti del grande schermo. Ho curato la regia di alcuni video pubblicitari e scattato diversi servizi fotografici.

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