Deadpool presenta: Solo – La recensione Dalle pagine di Deadpool & Mercs for Money ad una miniserie in 5 numeri, un bel salto per un personaggio di seconda categoria

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Lavorare per Deadpool era solo l’inizio, ora James Bourne AKA Solo è impegnato nella guerra al terrorismo! Pericolose armi aliene stanno per arrivare in mano a criminali comuni? ma Solo è pronto a infiltrarsi in incognito!

James Bourne AKA Solo non è certamente uno dei volti più noti della galleria dei personaggi Marvel, addirittura un passo dietro alle seconde linee, una comparsa sullo sfondo che la cura Deadpool è riuscita a mettere in luce fino a fargli ottenere una miniserie.

Un attimo di celebrità dalle ceneri di Deadpool & Mercs for Money, Deadpool presenta: Solo  è una storia completa di circa 100 pagine, somma delle 5 uscite dedicate al personaggio negli USA a partire dal dicembre 2016.

Il team dietro la miniserie è composto da Geoffrey Thorne (Mosaic) e Gerry Duggan (Deadpool) alla scrittura e Paco Diaz Luque (Thunderbolts) ai disegni.

Una tipica ” miniserie da Ombrellone ” di quelle che una volta finite fondamentalmente non lasciano nulla impresso; la caratterizzazione di Solo lo rende una specie di Deadpool con la 4 parete al suo posto e leggermente meno squilibrato del suo ex datore di lavoro, ma con gli stessi problemi di disciplina.

I dialoghi sono simpatici e ben scritti, in grado di rendere interessante la situazione per il lettore e dare al protagonista la giusta umanità che lo differenzia dai normali eroi, fattore non da poco quando si parla di una mini scritta su un personaggio di terza fascia nato per fare team up sporadici con Spiderman.

I disegni di Paco Diaz Luque portano tutto ad uno stile molto anni 90 con un tratto che si ispira quasi certamente a Rob Liefeld, magari non perfetto in tutte le situazioni però è abbastanza pulito e fresco quindi graficamente non stona per una serie di questo tipo .

Deadpool presenta: Solo non è certamente un titolo imperdibile per la vostra collezione, ma anche visto il prezzo basso può essere considerato un buonissimo passatempo, peccato che post miniserie il personaggio sia un po’ sparito dai radar .
Voi cosa ne pensate??

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD