Star Wars Vol 2

Star Wars Vol 2 – Resa dei Conti sulla Luna dei Contrabbandieri – Recensione

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Star Wars Vol 2 corregge il tiro e ci regala un volume divertente e con una sua identità!

QUI trovate la recensione del primo volume!

Star Wars Vol 2 è un cartonato di 144 pagine a colori, formato 17x26cm al prezzo di 12€. Per maggiori informazioni consultate il sito di Panini Comics.

STORIA

Star Wars Vol 2

Aaron ci delizia con una breve storia, “tratta dal giornale del vecchio Ben Kenobi”, una volta generale e maestro Jedi ma adesso su Tatooine è nessuno. Ha deciso di non intromettersi, di esiliarsi, di ripensare a quanto accaduto e a quanto accadrà grazie al piccolo Luke, in attesa che si compia il suo destino.

Il soggetto di Aaron è divertente e ben ritmato, costruito sull’alternanza della storia di Luke, su una luna di contrabbandieri dove ne succederanno di cotte e di crude (da antologia l’Hutt cacciatore di reliquie Jedi!), e il “triangolo amoroso” Han, Leia e Sana, neanche a dirlo la figura del cioccolataio spetta al capitano Solo.

I dialoghi evidenziano perfettamente il carattere di tutti i personaggi in gioco, risultando un prodotto Star Wars al 100% dove si mescolano senza sosta commedia, azione, avventura, meraviglia (il mondo di Star Wars in tutta la sua magnificenza!), e romanticismo.

Aaron predilige l’azione e la fantasia della saga stellare di Lucas, lasciando da parte tutto l’aspetto mistico-religioso dei Jedi, confezionando un prodotto di indubbia qualità.

Un volume caldamente consigliato che riconferma le indubbie qualità narrative di Jason Aaron, uno dei più importanti fumettisti contemporanei.

DISEGNI

Star Wars Vol 2

Non c’è bisogno che sottolinei quanto Simone Bianchi sia uno dei gioielli del fumetto italiano, con uno stile personalissimo eppure votato al realismo e alla perfetta costruzione di ambienti e anatomie. I suoi disegni trasmettono con grande forza l’aria calda e appiccicosa del deserto, la sabbia e l’orizzonte immenso e senza fine di questo mondo.

Stesso discorso si potrebbe ripetere per Immonen, il cui stile attento, dettagliato e asciutto evidenzia il debito nei confronti del maestro Kevin Nowlan, arricchito però dall’estro creativo necessario ad ogni artista che mette le mani là dove è già passato Ralph McQuarrie.

L’inchiostrazione di Wade Von Grawbadger è coerente e ben calibrata sul disegno sintetico e caratteristico del grande Immonen.

In entrambi i casi però è Justin Ponsor a colorare e il suo è un lavoro davvero eccezionale, tanto sulle tavole di Bianchi quanto su quelle di Immonen, ogni sfumatura e tono determinano l’atmosfera fantastica che si respira in ogni fotogramma della trilogia originale di Star Wars.

  • 8/10
    STORIA - 8/10
  • 8/10
    DISEGNI - 8/10
8/10

Riassunto

Aaron per fortuna si ricorda di essere un ottimo sceneggiatore e prende le redini della testata con stile, coadiuvato dall’arte smagliante del grande Bianchi prima e Immonen dopo. Era ora!

Riccardo Maggi

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