Vi ricordate di Utomik? Sarà lanciato nel 2018 Noi di Projectnerd.it lo avevamo scoperto tempo fa. Ora Utomik è un servizio solido e pronto al commercio

6664 0

Vi ricordate di Utomik? Se siete lettori di Projectnerd.it probabilmente si. Ai tempi dell’Open Beta lanciata nel mese di Marzo 2017, avevamo affermato (tramite un corposo articolo), quanto il servizio statunitense basato su idee già sperimentate nell’industria videoludica (ma di poco successo), avesse tutte le carte in regola per imporsi davvero sul mercato. Diversamente dai tanti servizi offerti dalle Major del settore, tra cui Nvidia e Sony, Utomik ha sin dall’inizio permesso ai suoi utenti di giocare a una vasta selezione di videogiochi sempre in espansione per il modico costo di 5.99 euro mensili. Sono stati infatti in tanti a definire il servizio come il “Netflix dei videogiochi” e non hanno tutti i torti: con un costo mensile bassissimo e una buona connessione a internet è possibile tuffarsi in alcuni tra i migliori videogiochi usciti sul mercato.

utomik-feat-2-960x4721

Diversamente da Netflix però, Utomik non utilizza uno streaming veloce su tutti i dati di gioco, bensì una combinazione di download locale e download in tempo reale. Sta di fatto che il gioco viene effettivamente scaricato sul proprio Hard Disk, semplicemente alcuni file li scarica solo quando necessario (come per esempio nella fase di inizializzazione). Un sistema utile per permette la fruizione anche a chi non possiede una connessione veloce, nonchè un’idea che altri passati competitor non avevano intuito. Tra questi vi fu l’ormai ultradeceduto OnLive, piattaforma di gaming in streaming che permetteva un gioco con download in tempo reale “On Demand” di alta qualità negli anni d’oro del gaming moderno: nel 2008. Potete ben capire che in quei anni le connessioni non potevano effettivamente reggere la fruizione di giochi tempo reale di videogiochi quali Crysis o The Witcher, motivo per cui il progetto statunitense morì poco tempo dopo.

onlive-on-tv1
OnLive permetteva la fruizione di una moltitudine di videogiochi in streaming. Tante sono state le difficoltà e pochi gli utenti attivi. Alla fine è stata acquisita da Sony

Ad ogni modo, circa un anno fa scrissi come Utomik stesse effettivamente puntando in alto, affermando come le Majors del settore probabilmente non sarebbero rimaste a guardare. E’ però passato quasi un anno dalla pubblicazione dell’Open Beta di Utomik e sapete una cosa? Mi sbagliavo: le grandi del settore sono effettivamente rimaste a guardare proponendo servizi di dubbia qualità, a prezzi alti e con sistemi di streaming davvero poco efficienti. L’unica azienda che invece è andata incontro all’idea di Utomik lasciando tuttavia in disparte l’idea dello streaming, è Microsoft con il sistema Xbox Game Pass. Con 9.90 euro al mese è infatti possibile fruire di un catalogo di giochi di discreta fattura scaricandoli totalmente sul proprio hard disk.

xbox-game-pass_hero-hero
Xbox Game Pass è l’unico servizio delle grandi Majors ad avvicinarsi alla filosofia di Utomik

Visto da questo punto di vista, si può dire che l’unica vera concorrenza offerta a Utomik sia quella proposta dalla divisione Gaming di Microsoft. Playstation Now infatti costa tanto e i giochi inclusi nell’abbonamento sono davvero pochi e si paga addirittura a tempo (una cosa assurda), mentre Nvidia propone un modello di business ancor più costoso e poco sostenibile da parte del consumatore (secondo l’azienda i costi alti consentirebbero l’erogazione di un servizio migliore. bah!). Ma se consideriamo che in Utomik i videogiochi proposti sono arrivati a 700 e che tra questi vi sono titoli di grande calibro tra cui Batman: Arkham City, Saint’s Row IV, Titan Quest, Risen, la serie Sacred e i due Metro Redux supportati da una grandissima raccolta di giochi del passato (tra cui i Sonic più belli), e un sacco di giochi indipendenti possiamo facilmente constatare quanto Utomik sia effettivamente la proposta migliore sul mercato.

dszkgedx0aiazri1
Utomik offre un vasto catalogo di oltre 700 giochi

Sappiate infatti che il servizio uscirà presto dalla sua posizione di Open Beta nel corso del 2018, diventando a tutti gli effetti un servizio aperto e stabile a tutti consumatori che vogliono provare un nuovo modo di intendere il videoludo. Noi di Projectnerd.it siamo sicuri che Utomik vivrà anni d’oro nel prossimo futuro, nella speranza di poter vedere sempre più grandi titoli all’interno del suo catalogo e sempre più giochi indipendenti da scoprire. Alla fine, come affermato circa un anno fa, la piattaforma statunitense è utile sia al consumatore che allo sviluppatore in erba, risultando un’ottima opportunità per mettersi in mostra e risparmiare tempo e denaro.

Se siete interessati a provare il servizio, sappiate che potete joinare l’open beta direttamente dal sito ufficiale sfruttando una prova gratuita di 14 giorni. Più facile di così, si muore 😉

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.