Katy Perry, in primo piano di tre quarti, con un'acconciatura floreale

Katy Perry: critiche dopo dieci anni, “potessi, riscriverei quella canzone” La storia e la carriera modificano sia le persone che le tendenze del pubblico. Katy Perry, dopo dieci anni, deve ritrattare su un grande successo.

10058 0

Dopo dieci anni Katy Perry vorrebbe rimuovere degli stereotipi dal suo primo successo

Katy Perry ha ammesso che vorrebbe modificare il testo di I Kissed a Girl, per rimuovere gli stereotipi che non si adattano alle nostre convenzioni sulla sessualità di oggi.

La cantante 33enne ha affermato che la società è cambiata molto da quando la canzone è stata pubblicata, quasi dieci anni fa, e ha che anche lei si è evoluta da allora.

Il testo, in cui Katy sottintende che le giovani che si scambiano effusioni fisiche, siano “cattive ragazze”, ha irritato alcuni gruppi LGBTQ perché banalizzerebbe sulla bisessualità.

“Siamo davvero cambiati, negli ultimi dieci anni. Abbiamo fatto molta strada: la bisessualità non era così emancipata, non se ne parlava così liberamente. Se dovessi riscrivere di nuovo I Kissed a Girl, probabilmente farei una modifica su di essa: le parole del testo alludono ad alcuni stereotipi che non sono più attuali. Il fatto su cui si basa questo desiderio è che quel che è vero per te, nella società può evolversi.”

– Katy Perry

Parlando in precedenza della canzone mentre vinceva un premio per il suo lavoro con la comunità LGBTQ, Katy ha detto che era un riflesso della sua gioventù trascorsa in centri di riabilitazione giovanile.

“Parlo delle mie verità e dipingo le mie fantasie in queste piccole canzoni pop, come I Kissed a Girl. A dire il vero, ho fatto di più che baciarla e basta, ma come avrei potuto riconciliarlo con l’immagine di una ragazza allevata in un centro di riconversione giovanile? Sapevo solo di essere molto curiosa e anche allora sapevo che la sessualità non era così pura.”

– Katy Perry

Tematiche che fanno riflettere sui tempi che corrono. Onestamente, con tutto quel che sta succedendo, ci si devono mettere anche gli LGBT?

Fonte: Digital Spy

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.