Games District 2018: intervista a Simone Bazzanella – Think Comics Simone Bazzanella, l'instancabile a capo di Think Comics, ci racconta la sua stagione fieristica al Games District di Verona

4121 0

Dietro l’organizzazione di Games District, vi è la mente di Simone Bazzanella e di tutti i collaboratori di Think Comics. Instancabile per natura, Simone Bazzanella è una vera furia in fatto di eventi e manifestazioni a tema nerd. Attivo da diversi anni sul suolo nazionale, grazie alla collaborazione di grandiose personalità è riuscito a promuovere eventi a tema comics in tutto il territorio veneto e italiano proponendo al pubblico giorni di spensierata gioia e allegria. Creare nuovi eventi dal nulla non è però mai cosa facile, ma a quanto pare Simone Bazzanella e la sua crew non si sono mai dati per vinti. E così, anno dopo anno ed esperienza dopo esperienza, hanno migliorato la loro formula organizzativa sino ad arrivare alla migliore edizione di Games District di sempre, ovvero l’edizione 2018 appena passata.

Think Comics ha però in serbo numerosissimi eventi per questo scoppiettante 2018. La lista completa di tali manifestazioni è disponibile sul sito ufficiale dell’associazione ed è davvero lunga: si va dalla sempre apprezzata “Sagra dei Fumetti“, che quest’anno si svolgerà nella già visitata location dei Bastioni di San Procolo, sino al suggestivo Monte Bianco a Fumetti fino all’imponente Nerd Season in collaborazione col parco divertimenti Movieland.

Nella volontà di saperne di più abbiamo voluto incontrare e intervistare Simone Bazzanella proprio nel corso di Games District 2018 della veronese Model Expo Italy. Oltre ai dovuti complimenti per la gradevole manifestazione gli abbiamo chiesto delucidazioni riguardo agli eventi futuri organizzati da Think Comics. Di seguito la nostra videointervista

 

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.