Get Out è stato gravemente snobbato agli Oscar, qui un fotomontaggio del protagonista deriso alle spalle dalla statuetta

Get Out: i votanti dell’Academy non lo vogliono guardare, “non merita di essere in corsa agli Oscar” Molti dei membri storici del comitato di valutazione dell'Academy ha bollato Get Out come immeritevole di essere visionato per una valutazione.

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Get Out rischia di non vincere nulla per colpa dei membri anziani della commissione di valutazione

La struttura dei votanti agli Oscar è cambiata radicalmente negli ultimi anni, ma potrebbe non essere sufficiente per aiutare Get Out a vincere nelle categorie. Il capolavoro di Jordan Peele ha ricevuto il sostegno dei giovani membri dell’Academy, ma c’è una fazione più forte di vecchi elettori che non intende guardare una commedia horror avvincente, scartandolo dalla corsa a titolo definitivo senza nemmeno averlo visto, come riporta un elettore più giovane rimasto anonimo.

In un’intervista a Vulture fatta con un gruppo eterogeneo di quattordici nuovi membri provenienti da tutte le branche dell’Academy, alcuni nuovi elettori hanno riconosciuto che i loro voti hanno probabilmente influenzato il numero di nomination ricevute da Get Out – quattro in totale, incluso il miglior film – ma è scoraggiante che la maggioranza dei votanti possano snobbare il film senza nemmeno vederlo. A tal proposito, un nuovo elettore ha voluto esprimersi.

Ho avuto parecchie conversazioni con membri di lunga data dell’Academy convinti che Get Out “Non è un film da considerare agli Oscar“. Ho spesso controbattuto apertamente, sostenendo che questa discriminazione fosse una cazzata e che avrebbero dovuto guardarlo. Purtroppo, parecchi di loro non l’hanno voluto guardare e lo hanno perfino dichiarato.

Penso che Get Out sia un film che non avremmo affatto considerato come film da presentare in corsa all’Academy, fino ad almeno due anni fa. Non rientra in nessuno dei parametri convenzionali necessari per essere nominato, ha una struttura narrativa estremamente innovativa, una regia lontana dai canoni tipici del cinema cosiddetto da Oscar. Inoltre, è uscito a febbraio, molto presto rispetto a quelli considerati dall’AMPAS. In realtà è provocatorio. Mette in discussione tutto. È brillante.

– Giovane nuovo elettore anonimo

Il protagonista di Get Out nell'iconico primo piano in cui piange a bocca spalancata
La faccia del protagonista di Get Out rischia di essere quella di tutta la produzione

Se la vittoria storica di Moonlight dello scorso anno ci ha insegnato qualcosa, è che gli Oscar possono ancora sorprendere. Qualunque cosa accada domenica notte, fornirà un’interessante misura di quanto i tentativi di inclusione dell’AMPAS abbiano cambiato le cose, sempre che il trattamento appena riservato a Get Out non sia stato condiviso anche da altri membri del comitato di valutazione. Per avere la nostra opinione sul film di Peele, potete leggere la recensione di Project Nerd qui.

Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.