Happy Days: 10 curiosità sulla serie tv che ha segnato generazioni In occasione del compleanno di Ron Howard ricordiamo la serie tv che lo ha lanciato

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Heeey! Chi non ricorda la mitica espressione di Fonzie? L’amorevole famiglia Cunningham? Quei simpaticoni di Ralph Malph e Potsie, li ricordate? Se la risposta a tutte queste domande è un “No” allora o sei troppo giovane (n.d.a.: sigh!), o non hai avuto una televisione negli anni 80. Stiamo parlando della serie Happy Days, storica serie ambientata neglia anni 50/60, trasmessa dal 1974 al 1984 (arrivata in Italia solo nel 1977). La serie è stata trasmessa in un momento storico in cui, grazie a Grease! e American Graffiti si ha un rigurgito della bellezza degli anni 50 americani, sull’onda del fantomatico sogno americano e della American Way of Life, riproposta poi per tutti gli anni 80.

10 Curiosità su Happy Days

  1. Il personaggio di Fonzie adorava le motociclette, mentre l’attore che lo interpretava, Henry Winkler ne era terrorizzato. Infatti l’attore “guidava” le moto sopra una piattaforma trainata da un camioncino.
  2. Il mistero del fratello dimenticato. La famiglia Cunningham era composta da tre figli: Chuck, Richie e Joanie (la famosa “Sottiletta”). Infatti durante la seconda stagione il fratello maggiore Chuck scompare, ufficialmente è andato al college ma lo stesso creatore Rally Marshall afferma che “ci siamo resi conto che Fonzie era il ‘fratello maggiore’di cui lo show aveva bisogno”. Nell’ultimo episodio Howard Cunningham dice che era orgoglioso dei suoi “due figli”. Che fine ha fatto Chuck Cunningham?
  3. Henry Winkler ha detto che per creare il personaggio di Fonzie s’era ispirato a Silvester Stallone con il quale aveva lavorato anni prima della serie.
  4. Ron Howard interpreta Richie Cunningham in Happy Days e curiosamente alcuni anni prima recita nel film American Graffiti di George Lucas interpretando apparentemente lo stesso personaggio. Ma non è cosí: il film e la serie non hanno niente a che edere l’uno con l’altra.
  5. La serie ha visto partecipi anche Robin Williams (nei panni di Mork, l’alieno dal quale venne prodotto uno spin-off), Tom Hanks e Suzi Quatro. Allora questi artisti non erano così conosciuti.
  6. Di tutto il cast ricordiamo che solo Ron Howard, Pat Morita (il proprietario del locale Arnold’s, divenuto poi il signor Miyagi del film Karate Kid), Tom Bosley e Henry Winkler hanno continuato a lavorare nel cinema e nella Tv, la maggior parte del cast ha avuto destini differenti.
  7. Happy Days ha generato tanti spin-off: Laverne & Shirley, Le ragazze di Blansky, Mork & Mindy, Out of the Blue, Jenny e Chachi.
  8. La sigla delle prime due stagioni era la canzone Rock Around The Clock di Bill Haley & The Comets. Successivamente venne prodotta la famosa sigla Happy Days.
  9. Nel 2007 fu prodotto il musical Happy Days – A new musical basato sui personaggi di Garry Marshall.
  10. Il mistero della scomparsa del personaggio di Chuck Cunningham ha dato il nome a una “sindrome”. Infatti viene definita Chuck Cunningham Syndrome quando un personaggio scompare da una serie senza nessuna spiegazione. Ma la serie a sua insaputa ha coniato un’altra espressione quella del Salto dello squalo (Jump the Shark). Questa espressione indica l’inizio del declino di una saga o di una serie televisiva di successo.

Vedi il video:

Andrea Castello

Forse il mio primo ricordo d'infanzia è giocare a PacMan per ore, il mio secondo ricordo sono le ore perse ad aspettare che il mio Commodore 64 caricasse un gioco, il terzo ricordo sono le ore consumate a vedere le VHS con i film registrati la sera prima fino a smagnetizzare il nastro. Sono appassionato di Arte, Musica e Video Games, recentemente entrato nel tunnel delle Serie Tv. Blogger, Scrittore e Sognatore recidivo.