K-Tiger

K-Tiger: la prima radio italiana 100% Kpop Avete bisogno di placare la vostra sede di Kpop? K-Tiger può aiutarvi

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Noi di PJN oggi vogliamo farvi conoscere un’iniziativa davvero degna di nota.
K-Tiger è la prima web radio italiana dedicata 100% al Kpop.
Abbiamo deciso di fare alcune domande a chi segue questo progetto, per conoscerli meglio.

Potete seguire la pagina della radio su facebook CLICCANDO QUI.
Di seguito l’intervista a K-Tiger!

SAKURA: Ciao, innanzitutto grazie per aver accettato di rispondere a questa piccola intervista.
Tanto per cominciare, ci piacerebbe un po’ conoscervi meglio. Chi c’è dietro K-Tiger e com’è nata la vostra passione per la musica, ma soprattutto per il Kpop?
R- Siamo un’associazione culturale di Prato che nel 2016 ha dato vita al progetto “Radio Italia Cina”, webradio bilingue che ha come obiettivo far incontrare due culture lontane tramite la musica e l’intrattenimento. Il K-Pop era già nella programmazione di Radio Italia Cina, in quanto eravamo a conoscenza dell’enorme successo che questo aveva in Cina e in Asia. Qualche mese dopo, tramite i social, abbiamo capito che l’interesse verso il K-Pop è fortissimo, in alcuni casi viscerale, anche in Italia. Questa scoperta, unita alla passione per i drama e per il cinema coreano, ci ha portato piano piano a conoscere i nomi dei gruppi, a leggere notizie riguardanti le pop-star e ad interessarci sempre di più del tema.

SAKURA: Rimanendo all’interno dello stesso tema, com’è nata l’idea di fondare una radio italiana interamente dedicata al Kpop?
R- Come detto, avevamo già alle spalle un’esperienza di web-radio, così abbiamo applicato il nostro sapere per creare una stazione per il momento prevalentemente musicale, per dare l’occasione ai fan e alle fan italiani e non solo del K-Pop di ascoltare gli ultimi successi sudcoreani direttamente sul loro smartphone. Avevamo visto che esistevano altre webradio che trasmettono K-Pop in giro per il mondo (in particolare in Messico), ma in Italia ancora mancava.

SAKURA: Come vedete e che tipo di riscontro ottenete dal fanbase italiano del Kpop?
R- La base dei nostri ascoltatori è costituita da giovanissimi, anzi giovanissime: vediamo attraverso l’interazione con le nostre pagine social che la maggior parte degli utenti sono ragazze. Per adesso abbiamo ricevuto molti commenti positivi e ciò ci fa piacere, ma il nostro pubblico è esigente e cerchiamo di accontentarlo ogni giorno, migliorando sito e app e aggiornando sempre le canzoni in rotazione.

SAKURA: Il vostro successo è innegabile, ma la buona riuscita di una web radio che trasmette solo musica di genere Kpop in Italia, dove risiede?
R- Beh, parlare di “successo innegabile” a nemmeno tre mesi dalla nascita della radio è un bel complimento, o quantomeno un attestato di fiducia importante! A parte questo, abbiamo cercato di dare ad una fetta di pubblico emergente quello che ancora non c’era: una radio 100% K-Pop italiana.

SAKURA: Secondo voi dove si colloca, a livello internazionale, l’interesse per il Kpop in Italia?
R- Così, a sensazione, non siamo ancora a livello dei paesi dell’estremo oriente o del sudest asiatico (escludendo ovviamente la Corea del Sud), e nemmeno del Messico o degli Stati Uniti, dove abbiamo visto il K-POP essere già una realtà affermata, ma ci posizioniamo bene in Europa, sperando che l’interesse cresca sempre di più e che gli eventi legati al K-Pop aumentino nel nostro paese, in modo da organizzare nel giro di pochi anni almeno un concerto di una delle principali band.

SAKURA: Ora diamo uno sguardo al futuro, avete in mente qualcosa per rivoluzionare la vostra radio? Eventi dal vivo, ritrovi o particolari cambiamenti?
R- Per adesso stiamo pensando a qualche piccola aggiunta all’interno della rotazione musicale della radio, con qualche piccola rubrica e alcune classifiche. Abbiamo implementato il sito con notizie riguardanti non solo il K-Pop ma anche i drama e il cinema (altri aspetti della cultura sudcoreana che ci interessano molto). Sarebbe sicuramente bello, in futuro, magari unendo le forze con le fanbase italiane dei vari gruppi e altre associazioni o realtà che amano il K-Pop, riuscire a organizzare eventi dal vivo e ritrovi di appassionati, ma per il momento avanziamo a piccoli passi, cercando sempre di stare al passo con le novità.

Grazie a Riccardo per aver risposto alle nostre domande riguardo K-Tiger.
Voi cosa ne pensate?

Francesca Bandini

Francesca Bandini

Totalmente avvolta nella sua bolla fatta di letteratura (principalmente fantasy, urban fantasy e distopico), ballo, recitazione, post produzione, cinematografia e fotografia. Cosplayer dal 2008. Dedita al violino come il celebre Sherlock Holmes, innamorata della chitarra come Jimi Hendrix (senza darle fuoco). Entra nel mondo del K-Pop senza passare dal via e fra i suoi gruppi preferiti del genere svettano Super Junior e AOA. Tanti anni prima sposa il genere J-Rock, dove i GazettE resteranno sempre sovrani nella sua playlist.