Wondercon 2018: Tutte le novità per il 2018 Jim Lee e Dan DiDio presentano alcune delle novità a venire nell'universo DC

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Si è ampiamente discusso della nuova tentacolare veste della DC comics sabato mattina alla wondercon di Anaheim con Jim Lee and Dan DiDio. Si parla di tentacolare e multiforme poichè le etichette presentate abbracciano diverse tipologie di utenze, ed i nuovi target sono proprio l’obiettivo primario della casa editrice ma sempre con un occhio di riguardo ai vecchi lettori ormai sempre più alla ricerca di storie dall’appeal più maturo.

La nuova DC Young Adult: le etichette Zoom e Ink

Per quanto riguarda i più giovani si è parlato con Bobbie Chase, direttore esecutivo, delle linee Zoom e Ink.Queste sembrano essere in cantiere da non poco, si parla del 2012, e che ogni albo si presenterà con un proprio stile ed una propria tematica, si prospetta cioè una linea particolarmente variegata. A tal proposito sia Jim Lee che lo stesso Chase hanno confermato il grosso impegno da parte della DC nel reclutare diversi autore considerati al top del settore Young Adult.

L’etichetta Zoom sarà rivolta ad un pubblico pre-adolescenziale (dagli 8 ai 12 anni) ed alcuni titoli e team creativi sono già stati resi noti come ad esempio il “Superman of Smallville” di Art Baltazar & Franco, il “Super sons” di Ridley Pearson, il “Green Lantern: legacy” di Mihn Le e il ritorno alle fiabe di Batman con “Batman: once upon a crime” di Derek Fridolfs e Dustin Nguyen.

Per i progetti più strettamente legati allo Young Adult bisogna far invece riferimento all’etichetta Ink e per discuterne è intervenuta l’autrice Mariko Tamaki che insieme con il disegnatore Steve Pugh hanno presentato l’albo “Harley Quinn: Breaking Glass“. L’autrice si è soffermata sul suo approccio alla narrativa YA, sottolineando come l’essere adolescente possa essere frustrante e complicato e come l’affrontare i problemi risulti essere molto più complicato di quanto non lo sia per un adulto.
La Tamaki ha concluso diendo che nel suo albo cercherà un nuovo modo di interpretare Harley Quinn che si avvicini il più possibile al suo essere un'”adorabile cattiva”.
Queste nuove linee giovanili vedranno luce a partire dalla primavera del 2019 e la DC sembra davvero puntare molto sui giovani lettori mettendo in campo autori di alto livello.

Le storie adulte della DC: l’etichetta DC Black Label

Si è passati poi alla linea per i lettori più maturi, la cosidetta DC Black Label, ed a presentarla è stato il direttore esecutivo della stessa e della Vertigo, Mark Doyle.
Molti i nomi coinvolti e soprattutto di spessore che durante il panel sono stati chiamati in causa, Brian Azzarello ha descritto il suo “Batman:Damned” come pauroso 12 su una scala da 1 a 10; Scott Snyder ha presentato il suo “Batman: Last Knigh on Earth” come il “Ritorno del Cavaliere Oscuro” della sua run con Greg Capullo; Kelly Sue DeConnick ha presentato il suo “Wonder Woman Historia: The Amazons” come la trattazione della storia delle amazzoni dalla loro creazione alla nascita di Diana; John Ridley ha parlato del suo “The other History of the DC Universe” che ci racconterà storie già ampiamente conosciute ma alterandole un pò. Infine Frank Miller ha descritto il suo “Superman: Year One” come qualcosa che non sconvolgerà tutto ciò che già conosciamo ma risulterà completamente nuovo lo stesso.
Doyle ha inoltre sottolineato che gli albi saranno in formato più grande sia come foliazione sia come dimensioni per poter apprezzare maggiormente il lavoro dei disegnatori.

Bhe c’è poco da dire gli ingredienti ci sono tutti per un piatto davvero a 5 stelle.

La Vertigo e il ritorno all’universo di Sandman

Per quanto riguarda la linea Vertigo a prendere parola è stato Neil Gaiman con il progetto “Sandman Universe” descrivendolo come i racconti di angoli del  mondo di Sandman che attendono dal 1996 di essere esplorati.

Altro argomento introdotto e di particolare interesse è il ritorno di MAD con una nuova numerazione che riparte da uno. Durante il panel è stata anche mostrata l’irriverente copertina del restarting.

Il futuro dei supereroi DC

Si è passato poi al piatto forte ed ai piani per il futuro della DC vera e proprio con l’intervento di Bob Harras (Editor in chief) riguardante i supereroi DC. Tutto avrà inizio il 2 Maggio con “DC Nation #0” per proseguire in estate con il settimanale “Justice League: No Justice“, il matrimonio fra Batman e Catwoman e l’attesissima miniserie di Brian Michael Bendis “Man of steel“. A questo proposito l’autore si è anche soffermato con qualche anticipazione sulla prossima pietra miliare “Action Comics 1000” nel quale sarà introdotto un cattivo che è “capace di battere superman, è uguale a Superman, se non meglio, ed il nostro eroe non ha idea di chi sia nè da dove provenga”.
Relativamente al matrimonio più atteso dell’anno, Tom King ci confessa che qualcuno non sarà proprio contento della celebrazione e vorrà metterci lo zampino, quel qualcuno è Joker.
Infine è stato il turno di Snyder che ha anticipato qualcosina sulla nuova Justice League che emergerà dal già citato No Justice, sembra infatti che la lega ritornerà ad operare al di fuori della Hall of Justice usando portali magici. Si è quindi soffermato anche su “Justice League 1” raccontando che sarà coinvolta un’energia potentissima in grado di distruggere l’intero multiverso…tutto questo accadrà appena a pagina 1.
La Justice League Dark ritornerà con un team creativo completamente rinnovato e una nuova squadra che si troverà ad affrontare le tragiche conseguenze sulla magia avvenuti dopo gli eventi di “Dark Nights: Metal“. Si promettono grossi fuoci d’artificio per la più grande battaglia magica vista su di una serie DC.
Dalle ceneri dell’albo “No Justice” nasceranno inoltre “Justice League Odyssey” con …Darkseid, presentato come l’Hannibal Lecter della compagnia e “Teen Titans” e “Return of Titans” di Dan Abnett.

Che dire sembra che la DC abbia deciso di premere sull’accelleratore con ottimi titoli ed autori.
Buona lettura!!!

Pietro Citro

Pietro Citro

"La fantasia e l'immaginazione permettono all'uomo di evolversi", questo da sempre uno dei miei motti. Nerd fin da tenera età, lettore compulsivo di qualsiasi forma di carta stampata, adoro le librerie e tutti i segreti nascosti tra le pagine perchè, come si dice, ogni storia val la pena di essere raccontata e quindi letta.