fahrenheit 451

Fahrenheit 451: il nuovo trailer con Michael B. Jordan ci porta nella realtà distopica dell’adattamento HBO rilascia il secondo trailer dell'adattamento di Fahrenheit 451 con Michael B. Jordan e Michael Shannon. I libri continuano a bruciare.

5014 0

Fahrenheit 451 con Michael B. Jordan ci riporta nella realtà distopica di Ray Bradbury

HBO ha rilasciato un nuovo trailer completo del suo nuovo adattamento del romanzo di Ray Bradbury Fahrenheit 451, realtà distopica che mette in risalto un’infernale società in cui i libri sono vietati e bruciati in tutto il mondo. Il film sarà interpretato da Michael B. Jordan, fresco di Black Panther, nei panni di Guy Montag, un pompiere che inizia a farsi domande sul suo lavoro, mentre Michael Shannon ha i panni del Capitano Beatty, il capo stazione del protagonista. Il nuovo adattamento di Fahrenheit 451 è scritto e diretto dal regista di 99 Case Ramin Bahrani.

Il nuovo trailer di Fahrenheit 451 mostra la visione particolare del mondo in cui è ambientato il romanzo, in cui i libri sono vietati e il comportamento dei cittadini è strettamente regolato attraverso l’uso coatto di prodotti farmaceutici. Si apre con Montag che mostra ad un gruppo di bambini cosa fanno lui e i suoi colleghi, dicendo loro che quando saranno cresciuti “non ci saranno più libri”. Montag inizia quindi ad avere dubbi sul suo compito di bruciatore di libri, scopre l’equivoco dietro al lavoro dei vigili del fuoco, di come non abbiano mai spento gli incendi, finché il suo capo non gli dice che il fuoco rende tutti uguali e felici.

Fahrenheit 451 verrà presentato in anteprima il 19 maggio 2018, come specificato da The Verge. Il primo adattamento cinematografico del romanzo è datato 1966, con la regia nientedimeno che di François Truffaut. Come sottolinea Wikipedia, il film predittivo, al pari di 1984, di fantapolitiche svolte della società futura, sottolinea lo strapotere mediatico assunto dal mezzo televisivo. In tutta la vicenda l’onnipresente schermo casalingo costringe la popolazione a una ebete sudditanza nei confronti del potere. I libri, sovversivi per definizione, a meno che non siano come da normativa, non stampati, costituiscono una possibile via di fuga verso nuovi orizzonti.

Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.