Geoffrey Rush sul set de La Migliore Offerta, seduto su un baule in una casa diroccata

Geoffrey Rush in gravi condizioni di salute, le accuse di molestie contro di lui lo hanno distrutto Accusato di molestie lo scorso dicembre, Geoffrey Rush si è ritirato ad una vita reclusa a causa dello shock. Non mangia abbastanza e non vede nessuno.

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Le condizioni di salute di Geoffrey Rush sono inaspettatamente gravi

Geoffrey Rush si è praticamente recluso in casa e mangia a malapena, come ha riferito la corte che segue il suo caso. L’attore ha subito gravi difficoltà emotive e sociali in seguito alle parole dei tabloid, ha perso l’appetito e mangia a malapena dopo la pubblicazione di articoli relativi a suoi presunti comportamenti inappropriati, secondo un documento del tribunale.

Secondo le parole del Guardian, in una dichiarazione giurata del procuratore dell’attore australiano, che è stata depositata lunedì nella corte federale, si afferma che Geoffrey Rush ha sofferto di tali complicazioni a seguito della pubblicazione degli articoli del Daily Telegraph nel 2017. Geoffrey Rush, che ha 66 anni, ha scelto di citare in giudizio il giornale di Sydney e il giornalista Jonathon Moran per diffamazione, essendo stato dipinto come perpetrante di comportamenti inappropriati nei confronti di un collega durante la produzione di King Lear al Sydney Theatre nel 2015.

Il tabloid della News Corp nega che gli articoli abbiano raffigurato Geoffrey Rush come un pervertito e un predatore e che non sono state fatte accuse di natura sessuale. Lunedì il tribunale federale ha ascoltato gli avvocati del Telegraph e Moran aveva chiesto di presentare una richiesta di risarcimento contro la compagnia teatrale, la quale ha fornito dichiarazioni su un reclamo relativo a comportamenti inappropriati da parte di Geoffrey Rush, sapendo che probabilmente sarebbero stati pubblicati dal Telegraph.

Geoffrey Rush alla premiere di Pirati dei Caraibi: la Vendetta di Salazar
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L’avvocato di Geoffrey Rush, Sue Chrysanthou, ha detto che reputa la decisione di appoggiarsi a questa dichiarazione infondata una tattica che avrebbe ulteriormente ritardato il procedimento penale, ritenendo che

Gli intervistati stanno trattando questo contenzioso come un gioco. Non c’era alcun suggerimento che la compagnia teatrale avesse istigato le storie del Telegraph sostenendo che Geoffrey Rush avesse toccato in modo inappropriato un co-protagonista femminile.

L’avvocato ha poi dichiarato che Moran aveva telefonato alla STC (Sidney Theatre Company) chiedendogli di fornire un commento ufficiale. “La Sydney Theatre Company ha rispettato questa richiesta e ora è stata citata in giudizio. Gli intervistati, non hanno fornito una spiegazione sul motivo per cui ora stavano nominando una fonte precedentemente celata dal STC in un documento di difesa modificato e nella richiesta di controlli incrociati.”

Chrysanthou ha suggerito che i coinvolti avrebbero cambiato la loro posizione in modo da poter utilizzare il prestigio della loro fonte per citare in giudizio Geoffrey Rush, ma l’avvocato del giornale, Alec Leopold, ha detto che Chrystanthou stava muovendo gravi accuse sul fatto che gli avvocati si stessero comportando in modo improprio, nel trattare la riservatezza della fonte della STC, senza una base adeguata, e che la difesa non stava cercando di ritardare il procedimento.

La richiesta di controllo incrociato è prevista per essere ascoltata venerdì. Il giudice Michael Wigney ha stabilito che è il processo per le diffamazioni avvenga a dicembre. Geoffrey Rush ha negato tutte le accuse, e intanto continua a deperire psicofisicamente. Soffre di perdita di sonno, ha perso l’appetito, mangia a malapena e crede che il suo valore nel il teatro e nell’industria cinematografica sia irreparabilmente danneggiato. Ha inoltre scoperto che, come risultato diretto delle pubblicazioni, è stato costantemente associato in Australia e all’estero col movimento #MeToo.

Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.