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The Ultimates, Kurt Busiek risponde a Mark Millar: “Avengers non era un franchise morto” Serie di tweet dello scrittore: “Ho chiesto io alla Marvel di non usare il nome Vendicatori”

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Netta risposta di Kurt Busiek alle parole di Mark Millar sugli Avengers. Lo sceneggiatore ha smentito le affermazioni secondo cui The Ultimates sarebbero stati chiamati così dalla Marvel perché la casa editrice considerava “morto” il franchise dei Vendicatori. Busiek ha confutato quei commenti in una serie di tweet, sostenendo come sia stato lui stesso a chiedere alla Marvel di non usare Avengers nel nome della serie.

Lo sceneggiatore stava scrivendo la saga dei Vendicatori quando, nel 2002, Millar e l’artista Bryan Hitch hanno lanciato The Ultimates, che nell’universo narrativo Ultimate hanno preso il posto degli Avengers dell’universo Marvel classico.

La verità è che non hanno chiamato il titolo Ultimate Avengers perchè ho chiesto io di non usare quel nome, non perchè Avengers fosse un franchise morto. All’epoca era uno dei titoli migliori della Marvel e la casa editrice sperava che la maggior parte delle sue pubblicazioni potessero vendere bene quanto noi. Quindi Mark, forse, è disinformato.

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In un’intervista a Entertainment Weekly Millar aveva infatti sostenuto come non gli era stato permesso di usare il nome Avengers nell’universo Ultimate perché l’editore non aveva più fiducia nel franchise.

Li avevo implorati di rilanciare i Vendicatori, ma la Marvel non aveva interesse a portare il titolo nella linea Ultimate; hanno detto che quei personaggi erano morti. Sono sempre stato un grande fan dei Vendicatori. Dopo aver pubblicato Ultimate X-Men mi hanno chiesto se volessi fare Ultimate Wolverine. Ho risposto no, mi piacerebbe fare gli Avengers. Me l’hanno fatto fare, ma non mi hanno permesso di chiamarlo Vendicatori perché pensavano che Avengers fosse un franchise morto, a tal punto da dover chiamarlo The Ultimates.

Una versione, quella di Millar, smentita seccamente da Busiek:

Ho detto a Tom Brevoort che, se avessero fatto Ultimate Avengers, avrei seriamente pensato di lasciare i Vendicatori. Alcuni giorni dopo mi ha detto che non l’avrebbero fatto, così sono rimasto e ho scritto The Kang Dynasty. La mia richiesta potrebbe essere stata un po’ pesante, ma il mio ragionamento era che, se avessero fatto Ultimate Avengers, l’avrebbero inevitabilmente promosso come qualcosa di nuovo, un miglioramento di una vecchia opera non ancora esistente, e non volevo lavorare su una cosa del genere. Quando poi hanno fatto The Ultimates, che era in pratica Ultimate Avengers in tutto tranne che nel nome, sapevo che era tempo di fare un inchino e andarsene, in modo che il team creativo successivo potesse lavorare in modo nuovo e fresco. Meglio così, piuttosto che farsi etichettare come vecchio e fustigato.

Sulla scia delle storie di Busiek, Avengers è infine passato nel 2004 allo scrittore Brian Michael Bendis, che stava dando forma alle storie iniziali dell’universo Ultimate con Millar. Bendis ha poi letteralmente rivoluzionato la saga con la trama di Avengers Disassembled, che ha iniziato una nuova era con pubblicazioni come New Avengers e Young Avengers.

Come confermato dall’editor della Marvel Tom Brevoort durante il C2E2 di Chicago, nel prossimo futuro la Casa delle Idee rilancerà l’universo Ultimate, con la sua continuity alternativa a quella classica.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo