The Speaker Magni

Blizzard rivela le prime pagine di The Speaker, il nuovo fumetto di World of Warcraft L'albo, parte della serie a supporto dell'imminente espansione Battle for Azeroth, vedrà come protagonista il re dei nani Magni Barbabronzea

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Blizzard Entertainment ha diffuso in anteprima alcune pagine tratte dal nuovo fumetto della serie World of Warcraft, intitolato The Speaker. L’albo è una storia breve di 10 pagine che esplora il ruolo del re dei nani Magni Barbabronzea (Magni Bronzebeard nell’originale inglese) negli eventi che arriveranno nella saga del famoso videogioco nel prossimo futuro.

Le pagine iniziali del fumetto sono state pubblicate in esclusiva dal sito americano Bleeding Cool. Quattro le immagini diffuse, vale a dire la copertina, la pagina dei crediti e le prime due tavole dell’albo, come potete ammirare nella gallery di seguito.

L’albo The Speaker è firmato dallo scrittore Matt Burns e dall’artista Suqling, che ha realizzato anche la cover. Burns, tra i principali scrittori di Blizzard Entertainment, ha notevolmente contribuito in passato ad espandere gli universi immaginari dei giochi della casa di produzione statunitense. 

Attualmente lo scrittore è al lavoro sulla miniserie di fumetti progettati per supportare l’imminente espansione di World of Warcraft, intitolata Battle for Azeroth. La serie ha avuto inizio con l’albo dedicato al personaggio di Jaina e ora, con The Speaker, si concentrerà sulla figura del re dei nani.

In un’intervista diffusa dalla stessa Blizzard Entertainment, Matt Burns ha parlato della scelta di Magni Barbabronzea come protagonista dell’albo.

Quando si tratta di scegliere il protagonista di una storia ci riuniamo con lo staff del videogioco e ne discutiamo. Stiliamo una lista di personaggi, poi la sfoltiamo un po’ alla volta. Alcuni di quelli che abbiamo scelto, come Jaina, erano piuttosto ovvi data la piega che sta prendendo la storia. Magni era sempre in quella lista, per via della sua connessione con Azeroth. Può parlare con lei e lei può parlare con lui. Considerato quanto questo aspetto sarà cruciale per la storia dell’espansione, eravamo ansiosi di esplorare la relazione di Magni con lei.

Lo scrittore ha poi riassunto la storia del re dei nani fino a questo momento.

Magni era un tempo il re di Ironforge. Anni fa gli elementi del mondo cominciarono a impazzire: terremoti e tempeste stavano imperversando incontrollati e nessuno sapeva cosa stesse accadendo. Magni voleva scoprire la causa di tutto ciò e capire come poter fermarlo. Aveva paura per la sua gente. Si sottopose così a un rituale per entrare in comunione con Azeroth, per diventare un tutt’uno con lei. Tutti credevano che non ci fossero pericoli per il re, invece il rito lo trasformò letteralmente in una statua di cristallo. Per Ironforge è stato un grande shock, che ha quasi portato a una guerra civile. Alla fine però tutto si è risolto, con i tre gruppi in lotta per il potere che stabilirono il Consiglio dei Tre Martelli, guidato dalla figlia di Magni, Moira, da suo fratello Muradin e da Falstad, il capo del clan dei Wildhammer. Alla fine Magni si svegliò, ancora cristallizzato, ma piuttosto che riassumere la leadership, partì per un viaggio al servizio di Azeroth stessa.

Alcune tavole dell’anteprima mostrano però un Magni non cristalizzato camminare attraverso Silithus. Burns ha spiegato il significato di queste vignette.

Una delle cose a cui pensavo quando scrivevo questa storia era in che modo Azeroth comunicasse in realtà con Magni. Non ritenevo giusto che Magni avesse una vera conversazione con lo spirito di Azeroth, come se fossero due persone che parlano normalmente. Così abbiamo intrapreso un’altra strada, in cui Azeroth comunica con lui attraverso altri mezzi, più vicini all’emozione e alla memoria. Quella scena in cui Magni sta camminando attraverso Silithus, è un’anticipazione di ciò che accadrà poi nel corso del fumetto. Parte del setup di questa storia riguarda le conseguenze della ferita inflitta ad Azeroth dalla spada di Sargeras in Legion. La connessione di Magni con il suo spirito è indebolita e lui non può sentirla come un tempo. Non può ricevere un messaggio chiaro da lei, quindi è andato a Silithus, il sito in cui Sargeras ha lasciato la sua spada. Lì spera di trovare un modo per connettersi nuovamente con Azeroth.

Infine Burns ha parlato della scelta dell’artista chiamato a disegnare l’albo The Speaker, l’illustratrice Suqling.

Come sempre ci incontriamo con il team di WoW e parliamo di quali potrebbero essere gli artisti adatti al progetto. Il fumetto di Magni è tutto incentrato sulla memoria, quindi ci sono molti elementi che devono essere stilizzati e metaforici. Volevamo un artista che potesse evocare queste atmosfere, e Suqling si adattava perfettamente al progetto. Ha un grande stile, molto pittorico. Ha davvero capito la storia e i temi che stavamo cercando, e ha portato la sua prospettiva nel fumetto. È stata in grado di aggiungere alcuni svolazzi creativi che hanno davvero esaltato la storia.

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo