hi/lo

Hi/Lo (di Pocci Pocetta) – Recensione Completa Hi/Lo, fumetto dalle line manga occidentale realizzato da Elisa Pocetta in arte Pocci,artista emergente italiana

8294 0

“Hi/Lo” è un fumetto definibile “manga occidentale”, realizzato da Elisa Pocetta in arte Pocci e edito da Shockdom.

Elisa nata ad Avezzano, è una giovane fumettista diplomata alla Scuola Internaziona di Comics. Fin da piccola mostra la sua passione per il disegno e il fumetto che successivamente affina. Dopo il diploma decide di postare su facebook il web comics dal titolo “Hi/Lo“, che in un primo momento esce sul volume Yin di Shockdom, ma non completo, poi in una pubblicazione completa successivamente. “Hi/Lo” ha riscosso un gran successo, suscitando nei lettori grande emozione con la sua semplicità e attualità.

Sinossi:

Prova a metterti nei miei panni!!” Quante volte abbiamo pronunciato o pensato questa frase? Lo hanno fatto anche Noelle e Kai, compagni di corso che a stento si sopportano, ma per un’incredibile coincidenza, ciò si avvera… letteralmente! E così proprio la mattina seguente a una brutta litigata, si svegliano l’una nel corpo dell’altro! Il guaio non è solo che nessuno dei due sa come gestire una vita, dei rapporti, un corpo e soprattutto dei segreti che decisamente non gli appartengono, ma… che questa vita sconosciuta appartiene alla persona che più in assoluto vorrebbero avere lontana dalla vista! Come faranno a gestire questa assurda baraonda e a non farsi scoprire dalle persone attorno a loro? Riusciranno mai a tornare nei loro corpi?


Trama

La trama di “Hi/Lo“, anche se non è una delle più originali, si difende bene con spunti interessanti e con una storia di fondo coinvolgente.

Questa, si  basa su uno scenario già visto in alcuni film e maga (come Ranma 1/2) dove i protagonisti per un evento particolare si ritrovano nel corpo dell’altro. La storia per convincere fa leva molto sul rapporto che si instaura tra i personaggi, sull’ambientazione contemporanea e sui risvolti che prenderanno gli eventi narrati. Le tematiche che si possono cogliere sono: il sapersi accettare, il sapersi adattare agli eventi e sicuramente andare oltre alle apparenze che l’aspetto estetico mostra. A mio avviso ho trovato la storia nel complesso leggera, ma molto coinvolgente  nei momenti chiave. Per quanto riguarda l’epilogo penso che la scelta fatta dall’autrice sia stata quella più giusta. Per chiudere questa riflessione, se dovessi descrivere la storia con una sola parola la definirei emozione.

Disegni

Per quanto riguarda il lato tecnico, ho trovato il tratto morbido e delicato, che dona così al fumetto lo stile manga occidentale che abbiamo già citato. L’impostazione del fumetto è ben organizzata grazie alla giusta alternanza  delle numerose vignette  con le grandi illustrazioni molto evocative che fanno soffermare volentieri il lettore. Per quanto riguarda i personaggi  li ho trovati poco dinamici nelle scene in cui dovevano esserlo e spesso i giochi d’ombra non hanno donato spessore e tridimensionalità ad essi, ma l’esatto opposto. Gli aspetti che più mi ha colpito sono gli ambienti dettagliati e gli scorci molto evocativi (ripeto) su i quali è difficile non soffermarsi.

Dialoghi 

Le conversazioni di vita quotidiana non possono che rendere la lettura molto veloce e leggera. Tramite queste si può facilmente comprendere il carattere e la personalità dei personaggi, caratteristica non sempre scontato in un fumetto.

Michele Mimoso Annunziata

Michele Mimoso Annunziata

Prima di approdare nella grande famiglia di Project Nerd ha scritto recensioni manga, anime e film sui canali social.