Jawbreakers

Jawbreakers di Meyer annullato da Antarctic Press per il boicotaggio dei rivenditori Casa editrice investita dalle polemiche dopo l'annunciata pubblicazione del fumetto dell'autore "anti-diversità"

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Antarctic Press ha annullato la pubblicazione di Jawbreakers – Lost Souls, opera scritta da Richard C. Meyer. La decisione è stata presa dopo che numerosi rivenditori di fumetti hanno annunciato che non avrebbero messo in vendita il volume per le polemiche sulla diversità nei comics che vedono coinvolto l’autore.

Tra i personaggi più influenti (e controversi) nel mondo del fumetto americano, Meyer attraverso il suo canale youtube Diversity & Comics ha più volte criticato la qualità della recente produzione fumettistica Usa, colpevole a suo avviso di contenere troppi riferimenti alla diversità religiosa e sessuale. Posizioni vicine all’ideologia alt-right, la cosiddetta “destra alternativa” americana, già al centro del caso ComicsGate del 2017, quando tra i seguaci del movimento venne addirittura diffusa una lista nera di nomi di autori da boicottare. Tra questi Larry Hama, Mark Waid, Alex de Campi, Kelly Sue DeConnick, Matt Fraction, Ta-Nehisi Coates e tanti altri, chiamati in modo dispregiativo “giornalisti Pravda” e “vipere SJW” (“Social Justice Warrior”).

La serie Jawbreakers – Lost Souls di Meyer, disegnata da Jon Malin e Brett R. Smith, è stata finanziata da una campagna di crowdfunding attraverso il portale IndieGogo. Nelle scorse settimane Antarctic Press aveva annunciato la pubblicazione dell’opera, scatenando da parte dei lettori un’ondata di polemiche che avevano coinvolto gli stessi rivenditori di fumetti. Da qui la loro decisione di “boicottare” la vendita dell’albo e la conseguente rinuncia alla pubblicazione da parte della casa editrice, che ha diffuso la notizia attraverso un post sul proprio profilo facebook.

Dopo un’attenta considerazione, la decisione di Antarctic Press è di non pubblicare la serie a fumetti Jawbreakers. Antarctic Press è un convinto sostenitore dei Diritti del Creatore e offre agli autori la possibilità di mettere in mostra la loro creazione e di permettere che tale creazione sia giudicata per i suoi meriti. Diverse ragioni, molte delle quali dovrebbero essere viste con grande apprensione su come agisce la nostra società, ci hanno portato a questa decisione. Non prendiamo questa decisione alla leggera poiché crediamo che ci debba essere una separazione tra l’arte e l’artista.

Con un successivo tweet Antarctic Press ha poi smentito le voci secondo le quali dietro la decisione di non pubblicare Jawbreakers ci siano state delle intimidazioni dello scrittore della Marvel Comics Mark Waid, tra i principali bersagli del movimento alt-right. Antarctic Press ha confermato come Waid abbia effettivamente contattato l’azienda, ma lasciando semplicemente un messaggio, per tanto non c’è stata nessuna intimidazione. La decisione, rimarca la casa editrice, è stata presa di propria volontà.

Mark Waid ha fatto una chiamata nel nostro ufficio. Il personale ha preso un messaggio e ha detto al signor Waid che il nostro editore ne sarebbe stato informato. Nessuno in AP è stato contattato da C.B. Cebulski o Marvel né si è sentito in alcun modo minacciato dalla chiamata di Mr. Waid. In questa decisione non siamo stati vittime di bullismo da parte di nessun professionista del fumetto.

Dopo la rinuncia di  Antarctic Press, dunque, Jawbreakers si ritrova senza editore. Sulla polemica è intervenuto lo stesso Meyer, che ha invitato i suoi fan a non prendersela con la casa editrice. Sembra inoltre che l’autore abbia intenzione di presentare un reclamo alla Fair Trade Commission.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo