Jim Lee

Jim Lee smentisce le voci di un nuovo reboot in casa DC Con un tweet il co-publisher della casa editrice definisce "ridicoli" i rumors circolati in rete nell'ultimo periodo

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Jim Lee smentisce seccamente le voci circa un possibile reboot in programma in casa DC Comics. Con un tweet pubblicato sul proprio profilo social, il co-publisher della casa editrice ha infatti definito “ridicoli” i rumors circolati in rete nelle ultime settimane su un eventuale rilancio delle testate DC. 

Queste le parole usate da Jim Lee nel suo tweet postato nella giornata di ieri:

Le voci di reboot sono ridicole. Basta con la disinformazione. Grazie e buon weekend!

L’artista di origine coreana ha dunque messo a tacere i gossip che parlavano di un nuovo avvio per le testate DC. D’altro canto sono passati solo pochi anni da quando la casa editrice ha rilanciato la sua linea di fumetti con DC Rebirth, rivelatosi un enorme successo per l’editore, che ha ottenuto il plauso della maggioranza di critici e fan per l’operazione messa in campo. 

Non va poi dimenticato che è in corso Doomsday Clock, la miniserie che coinvolge i personaggi di Watchmen e altri eroi dell’universo DC, che durerà per i prossimi due anni e che è stata impostata come un evento con il quale il resto dei titoli della casa editrice si connetterà in futuro.

Inoltre, la serie Justice League sta conoscendo un enorme sconvolgimento con l’uscita di Justice League: No Justice, il cui primo numero è attualmente in vendita negli Usa (trovate qui la nostra recensione dell’albo). Il secondo volume della miniserie sarà pubblicato in patria mercoledì prossimo. Quattro i numeri complessivi previsti.

Viste le tante iniziative lanciate negli ultimi tempi dalla DC, non è dunque chiaro come e dove siano nate le voci sul fatto che la casa editrice stesse programmando un nuovo reboot per le sue testate. Tuttavia questi rumors si erano fatti insistenti nel web, a tal punto da richiedere l’intervento diretto di Jim Lee. E il co-publisher DC non ha certo usato mezze misure per stroncare ogni possibile indiscrezione.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo