The Terror – La recensione della serie tv targata AMC

6357 0

The Terror narra La scomparsa dell’Erebus: un romanzo di Dan Simmons, sì, ma anche un fatto risalente al XIX secolo che gira attorno a una spedizione del 1845 e all’enigma con cui (non) si risolse. Per la Royal Navy britannica completare “il passaggio”, ossia una rotta sicura a nord-ovest che potesse permettere di raggiungere le terre al di là dell’Artico, era questione di vita o di morte. Letteralmente. Perché, con tanto coraggio e squisita finezza registica e di scrittura, The Terror ci trascina nella spedizione perduta del capitano Sir John Franklin e racconta, non senza dovizia di particolari e tutti gli aberranti risvolti, il viaggio di esplorazione che vide protagonisti Franklin, le navi Erebus e Terror e i 128 uomini che nell’artico canadese non furono mai più ritrovati.

theterrordddThe Terror: l’uomo e il mostro

Rimarranno probabilmente delusi tutti quelli che si avvicineranno a The Terror sperando, o credendo, di avere a che fare con una serie tv che ricalcasse le orme del cinema dei monster movies. La creatura c’è, sia ben chiaro, ed è anche (soprattutto grazie alle sue apparizioni ripartite col contagocce, Jaws insegna) qualcosa di veramente agghiacciante a vedersi, una sorta di spietato Yeti dei ghiacci dalle sembianze canine ma col volto quasi umanoide. Eppure è sempre da quello stesso tipo di cinema che The Terror apprende la lezione più importante di tutte: la differenza fra lo sgomento epidermico di un uomo al cospetto di una creatura obbrobriosa e, dall’altra parte, il terrore quello vero, subliminale, che s’incunea nei rigagnoli della psicologia umana e pone l’uomo al cospetto delle sue debolezze, delle sue fatuità. A essere oggetto di interesse per The Terror, unico esempio di serie tv figlia di Melville (molto più che di Lovecraft), non è la belva, non è la mitologia ad essa legata e non è nemmeno il rapporto che si stabilisce fra la creatura e l’uomo.

Jared Harris as Francis Crozier - The Terror _ Season 1, Episode 2 - Photo Credit: Aidan Monaghan/AMC

Proprio alla maniera di Moby Dick, dove la leggendaria balena non è che un espediente per poter studiare da vicino il comportamento umano e le sue più grandi metamorfosi, The Terror sfrutta il suo pur efficace mostro al fine di condurre i suoi personaggi verso l’oscurità di cui parla il celebre aforisma di Nietzsche: “Chi lotta con i mostri deve guardarsi dal non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te”.

E non sembra un caso che le ambientazioni risultino così spaventosamente simili a quelle de La Cosa, opera di culto di John Carpenter del 1982, dove un gruppo di scienziati si ritrova bloccato in Antartide con un alieno mutaforma – o, meglio, senza forma, per meglio adattarsi al concetto di arbitrarietà espresso – che massacra la mutuale fiducia all’interno del gruppo, almeno tanto quanto le loro vite. The Terror sorprende maggiormente, tuttavia, per la svolta narrativa che intraprende a metà percorso, nel momento in cui ci si accorge che la belva, dapprima in secondo piano, finisce addirittura in terzo piano per lasciare che a raggelare lo spettatore siano le scelte, le mosse e la condotta dei personaggi, in gruppi sempre più disaggregati, nel cammino di (sperato) ritorno a sud.

Il capitano Crozier, incarnato da un magistrale Jared Harris, è lo spirito d’iniziativa che spinge l’uomo oltre le proprie facoltà. The Terror, pertanto, si presenta come un antico racconto che trae la sua forza tragica da personaggi che, come il capitano, sono incastrati in un’epoca di repressione in cui la virilità deve essere saggiata da imprese sadiche e inclementi. Agli albori del colonialismo, l’uomo è incapace di accettare le proprie dimensioni al cospetto di una natura ciclopica con cui di continuo si misura ed è spinto a confrontarsi. Con la sua così classica e così seducente vena letteraria, The Terror è una ventata d’aria fresca in un universo sospeso fra una serialità che si trasforma senza sosta per incontrare i gusti del pubblico abbonato a piattaforme di streaming e un cinema sempre più smaccatamente postmodernista che rischia di dimenticare la genuinità dell’epopea.

The Terror è trasmessa sul canale AMC dal 25 marzo 2018 e distribuita a livello internazionale da Amazon Prime Video.

Federica Cremonini

La sua passione per la settima arte comincia quando, da piccola, scopre una videocassetta di Nightmare nascosta su una mensola in casa. Trascorsi i primi anni di cinefilia ad approfondire l'horror (in ogni salsa), passa alla seconda fase tipica di ogni appassionato: Lynch, Kubrick, Tarantino. Dopo una terza fase fatta di nouvelle vague, cinema russo e New Hollywood, decide che è finalmente pronta a dare la risposta definitiva: il suo cuore appartiene a David Cronenberg.