breaking bad better call saul projectnerd.it

Better Call Saul: i creatori di Breaking Bad vogliono Jesse e Walt nella serie I personaggi principali di Breaking Bad sono attesissimi nella serie tv Better Call Saul

5219 0

La lista dei titoli più attesi e apprezzati su Netflix non è poi così lunga, ma una cosa è certa: Better Call Saul fa parte di questa. La serie tv ha come protagonista lo scapestrato Jimmy McGill, di cui narra la storia di come sia diventato Saul Goodman.
Nonostante Saul sia uno dei personaggi principali della serie Breaking Bad, l’arco narrativo è riuscito a separarsi quasi completamente dalla madre, pur introducendo cameo importanti come Hector e Gus. E’ proprio questa la principale motivazione che porta i fan a pensare che ben presto vedremo il duo più iconico di Albuquerque.

La timeline degli episodi, infatti, si sta avvicinando sempre di più a quella di Breaking Bad, rendendo più probabile il ritorno (o meglio, la comparsa) di Walter (Bryan Cranston) e Jesse (Aaron Paul). Better Call Saul è un prequel, perciò possiamo aspettarci ben presto una connessione con la serie tv principale, che andrà a chiudere il cerchio.

better call saul breaking bad projectnerd.it

L’argomento è stato affrontato durante la reunion per il decimo anniversario di Breaking Bad, che compare sullo schermo per la prima volta nel gennaio 2008. Aaron Paul (Jesse Pinkman) ha risposto così, quando gli è stata chiesta la sua opinione in merito:

“La mia opinione è la stessa che ho avuto quando è cominciato Better Call Saul. Se Vince decide di inserire Jesse in Better Call Saul, ci sarà una ragione e sarà soddisfacente per me. Ho fiducia in Vince. Non credo che lo farebbe solo per accontentare i fans. Avrebbe una ragione, e non so se si impegnerà per cercarla e trovarla. Ma se la raggiunge, sarò felice di salire a bordo.”

Pare che Cranston si trovi decisamente d’accordo con la sua co-star, e aggiunge che potrebbe avere alcune idee che farà presente ai creatori.

“Se me lo chiedesse, direi di sì. [Vince] ha così tanta premura per i suoi personaggi e le sue storie, e ci ha cambiato la vita. Risponderei di sì, anche se fosse solo un’apparizione. Un qualcosa di piccolo e veloce. Abbiamo conosciuto persone, le abbiamo incontrate ma non lo sappiamo, perché eravamo lì e ci siamo passate accanto. O magari abbiamo scambiato due parole. “Oh no, può passare”. “Grazie per aver tenuto la porta”. E cinque anni dopo, non lo ricorderesti mai. Quindi qualcosa di così minuscolo potrebbe essere davvero interessante nell’insieme delle cose. Abbiamo questo tipo di incontri tutti i giorni, e potrebbe essere divertente.”

Leggi anche: Better Call Saul 4: tutto ciò che c’è da sapere

Entrambi gli attori hanno dichiarato che vedere la loro storia continuare senza di loro sembra quasi surreale. Durante l’intervista, Cranston chiede a Paul se ha visitato il set, e alla sua risposta negativa risponde:

“Io sì. E’ emozionante. Ovunque ti giri trovi qualcuno che conosci. E naturalmente adoriamo lo show. C’è qualcosa di familiare in Saul, ma è allo stesso tempo completamente differente. E’ come andare ad un ritrovo della tua scuola superiore dopo 20 anni. Vai lì, e pensi ‘Li conosco!’ ma sono diversi, e stanno succedendo cose diverse.”

La tensione intorno al ritorno dei due personaggi si è accumulata per tanto tempo, ed entrambi i creatori pensano che un semplice cameo non sia abbastanza. Gilligan è deciso a rivedere la coppia sul set:

“Non sarebbe abbastanza soddisfacente se fosse solo un cameo. Penso che abbiamo aspettato abbastanza, faremo meglio ad avere una buona ragione per farli tornare. Ci spero tantissimo, perché ho bisogno di sentire “Sì, cazzo!” (“Yeah, bitch!”) un’altra volta.”

Better Call Saul andrà in onda il prossimo 6 Agosto. Le riprese sono finite da non molto tempo, perciò potrebbe volerci un po’ prima di rivedere Jesse e Walter.

Per tutte le notizie sul mondo di Netflix seguite punto Netflix su Facebook
bannerpni

Martina De Vita

Martina De Vita

Nata nel 1996, il limbo generazionale a cavallo tra gli anni '90 e i 2000. Cresciuta davanti ad uno schermo, la sua infanzia si è svolta tra i classici dei videogiochi e gli anime degli anni '80. Con il passare degli anni, può affermare di avere due grandi passioni: il binge-watching indiscriminato e tentare di accarezzare i gatti che incontra per strada.