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Kevin Spacey torna al cinema con Billionaire Boys Club: i produttori spiegano il perché del rilascio L'attore, scomparso dalla scena pubblica dal 30 ottobre 2017, sembrava aver ufficialmente finito la propria carriera. Questo, forse, fino a Billionaire Boys Club.

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Kevin Spacey torna al cinema nonostante lo scandalo molestie

Dopo Harvey Weinstein, la persona più colpita dal #MeToo è stata sicuramente Kevin Spacey. Dopo varie accuse di molestie sessuali da parte di vari uomini, Kevin Spacey è stato diseredato dalla guida della serie Netflix House of Cards a riprese in corso, rovinando così le aspettative dei fan che aspettavano al resa dei conti dei coniugi Underwood. Ad affossare ulteriormente Spacey sono stati il cast e la troupe di Tutti i Soldi del Mondo, il film di Ridley Scott che a detta di tutti gli addetti ai lavori sarebbe stata la più grande interpretazione da Oscar di Spacey stesso, nomination poi andata a Christopher Plummer che lo ha sostituito nei panni di Paul Getty. A tutti gli effetti, la carriera attoriale di Kevin Spacey sembra essere sospesa a tempo indeterminato.

Tuttavia, il destino di Kevin Spacey potrebbe non essere ancora del tutto scritto. Gli USA, l’Ucraina e probabilmente anche il Portogallo distribuiranno infatti Billionaire Boys Club, un nuovo film che in madrepatria uscirà quest’estate con protagonista l’attore caduto in disgrazia, ma di cui difficilmente si trovano online materiali marketing per la promozione dell’opera, basata sulla storia vera di un gruppo di giovani che hanno sfondato grazie allo Schema Ponzi. Protagonisti dell’adattamento saranno Taron Egerton, Ansel Elgort, già al fianco dell’attore in Baby Driver, e appunto Kevin Spacey. Girato nel 2015 e nel 2016, molto prima che emersero le accuse, tutt’ora legalmente non comprovate, la compagnia di produzione ha rilasciato una dichiarazione per spiegare il perché della release.

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Non ne abbiamo dubitato nemmeno per un istante, Presidente.

Speriamo che queste spiacevoli accuse relative al comportamento di Kevin Spacey – che non erano conosciute pubblicamente quando il film è stato realizzato quasi tre anni fa – non compromettano l’uscita di Billionaire Boys Club. Non tolleriamo le molestie sessuali di nessun tipo e ne sosteniamo pienamente le vittime. Allo stesso tempo, il rilascio del film non è né una decisione facile né insensibile, ma crediamo nel dare al cast e alle centinaia di persone che vi hanno lavorato duramente la possibilità di vedere la loro fatica mostrata al pubblico. Ci auguriamo davvero che tutti si facciano la propria idea riguardo il passato di Kevin Spacey e che ciò non vada a spese di Billionaire Boys Club.

The Playlist sottolinea anche come il distributore non sembri pianificare una forte spinta del film con Kevin Spacey negli Stati Uniti; tuttavia all’estero è stato pubblicato un trailer che sembra voler rendere Billionaire Boys Club una versione giovanile di The Wolf of Wall Street, peccato che la release casalinga si limiterà ai canali digitali il 17 luglio e a poche sale cinematografiche il 17 agosto.

Nel frattempo la comunità dei fan ha dato voce alla propria solidarietà sul sito Support Kevin Spacey, piattaforma nata a sostegno dell’attore in quanto artista dalle indispensabili doti professionali, di cui tutt’ora molti sentono la mancanza.

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Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.