Injustice vs Masters of the Universe 1

Darkseid schiera la sua Elite in Injustice vs Masters of the Universe Nel primo numero della miniserie DC Comics il Tiranno di Apokolips giunge su Eternia con la sua guardia scelta

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ATTENZIONE SPOILER: il seguente articolo contiene SPOILER su Injustice vs Masters of the Universe #1, attualmente in vendita negli Stati Uniti

L’Elite di Darkseid fa il suo debutto nell’universo di Injustice. Nel primo numero della miniserie Injustice vs Masters of the Universe, edita da DC Comics, il Tiranno di Apokolips approda ad Eternia accompagnato dalla sua guardia scelta.

Injustice vs Masters of the Universe #1, attualmente in vendita negli Stati Uniti, è scritto da Tim Seeley. Ai disegni troviamo Freddie E. Williams II, con colori di Jeremy Colwell e lettering originale di Wes Abbott. Il titolo è ambientato dopo gli eventi di Injustice 2, il popolare videogioco di combattimento del 2017, sequel di  Injustice: Gods Among Us del 2013.

Nell’albo vediamo Batman che viaggia verso Eternia per chiedere l’aiuto di He-Man contro Superman, divenuto malvagio. Dopo che i suoi esploratori, guidati da Zatanna, Cyborg e Swamp Thing, hanno osservato il Principe Adam (identità civile di He-Man), concludono che nel suo cuore e nella sua anima c’è la purezza necessaria per fermare l’Uomo d’Acciaio. 

Superman, dopo essere stato imprigionato, è infatti di nuovo libero. Sta usando la tecnologia di Brainiac per cercare di conquistare il multiverso, arrivando a persino schiavizzare personaggi come Skeletor per farsi aiutare a controllare i vari mondi.

Tutto questo è narrato da Zodac, che però durante il suo racconto viene attaccato da Black Racer, la personificazione della morte della DC. Zodac cerca di inviare un messaggio a Sorceress, la protrettrice di Eternia, ma il suo avvertimento arriva solo in parte e troppo tardi.

Injustice vs Masters of the Universe 1 Darkseid

Il messaggio non riguardo però Black Racer, ma qualcosa di ancor più pericoloso in arrivo alle soglie di Eternia: l’invasione dell’esercito di Apokolips. Darkseid fa infatti la sua comparsa, ma contrariamente a quanto visto finora in Injustice, non è solo. Con lui c’è la sua Squadra Elite, i guerrieri che solitamente invia com prima ondata a soggiogare i vari pianeti. Dell’Elite di Darkseid fanno parte Steppenwolf (zio di del Tiranno di Apokolips e uno dei suoi migliori combattenti), Mantis (un insettoide assassino) e Granny Goodness (generale responsabile dell’allenamento dei soldati di Darkseid).

L’albo termina con un cliffhanger in cui vengono mostrati i membri dell’Elite, senza che questi abbiano ancora pronunciato una sola parola. Non sappiamo quale sia il vero scopo del loro arrivo ad Eternia, ma è probabile che siano giunti fin lì per recuperare oggetti magici necessari a sconfiggere Superman e prendere la Terra per loro. 

È un’ambizione che Darkseid, apparso come giocatore bonus nel mobile game di Injustice, ha nutrito per un bel po’ di tempo, tanto da mandare suo figlio Kalibak a combattere Superman. L’Uomo d’Acciaio ha però ucciso il figlio del Tiranno di Apokolips, spinto dunque anche dal desiderio di vendetta verso il kryptoniano.

Darkseid è pronto a fare qualsiasi cosa per uccidere Superman. Come abbiamo visto nella serie a fumetti di Injustice, poco prima di mandare Kalibak alla morte ha torturato Black Racer, che ora sembra essere diventato il suo araldo nel cosmo. Recentemente ha anche assunto Lobo per farsi portare lo scarabeo di Blue Beetle, altra arma con la quale intende muovere guerra all’Uomo d’Acciaio.

Ora che nella miniserie Injustice vs Masters of the Universe ha schierato anche la sua Elite (che ricalca all’incirca quella dei tradizionali fumetti DC Comics), Darkseid sembra chiaramente intenzionato a rafforzare la propria presa sulla galassia. Una volta terminata la sua missione su Eternia, è chiaro che le attenzione del Tiranno di Apokolips saranno rivolte verso la Terra. 

Chissà se questo terribile pericolo che minaccia il pianeta spingerà Batman e Superman a combattere insieme ancora una volta.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo