The Fuse Vol 3 – Perielio: La recensione SaldaPress porta in italia il terzo volume dello Space Noir firmato Image Comics

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SaldaPress porta nel nostro paese il terzo volume della serie Image Comics che mischia fantascienza e clima poliziesco in una sorta di space-noir a fumetti, scritta da Antony Johnston e disegnata da Justin Greenwood.

Sulla gigantesca stazione orbitante conosciuta come Fuse, gli abitanti vivono su livelli diversi: più si sale e ci si avvicina alla parte superiore, più si è importanti. Al 50° livello vivono i ricchi, i potenti, coloro che possono affacciarsi direttamente sullo Spazio circostante. Una volta all’anno, però, tutti possono salire al 50°. Accade in occasione del perielio, il giorno in cui la stazione è più vicina al Sole, il giorno in cui tutti festeggiano e tanti, tantissimi, danno di matto. Il giorno in cui per i detective Klem Ristovych e Ralph Dietrich ci sono più lavoro e più gatte da pelare.

The fuse continua a portare avanti la sua trama da serie TV procedurale, con i protagonisti che approcciano il caso del volume e un sottile filo rosso che unisce tutti i volumi tenuto sullo sfondo. La serie è comporta da 24 albi e al termine del Perielio saremo già oltre la metà del percorso previsto, con solamente un altro volume davanti e questo ci porta alla nota dolente che abbiamo riscontrato fin qui nel percorso di The Fuse. Il “mood” narrativo sembra infatti essere fin troppo rilassato, la storia di fondo si evolve lentamente, gioca e stuzzica il lettore mostrando le sue potenzialità da storia fanta-politica, ma non abbraccia mai il genere nella sua interezza. Un eccessiva lentezza narrativa che fa da sfondo a storie one-shot che rimangono decisamente fluide e interessanti, mescolando in maniera equilibrata i due generi senza mettere eccessiva fantascienza nel thriller, tenendolo sempre molto “realistico”.La speranza è che la serie esplodere definitivamente nel prossimo volume, dando sfogo a tutto il suo altissimo potenziale.

La qualità grafica continua ad essere di buonissimo livello,  grazie al lavoro di Justin Greenwood ai disegni e Shari Chankhamma con i colori, uno stile fra cartoon e realismo che appaga l’occhio del lettore. Nel volume è presente una storia Spin-Off, intitolata Tabloid scritta da Ian Mayor , quale seguiamo le vicende di una giornalista che indaga all’interno del The Fuse sui traffici del criminale Escobar. Una storia d’appendice che mette in risalto ancora di più il potenziale intrinseco nel background della storia della città orbitante.

Se vi piace il genere procedurale, The Fuse è sicuramente una serie da seguire, ma per un vero giudizio completo sulla serie non ci rimane che aspettare il prossimo e ultimo volume.

 

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD