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Viticulture, Essential Edition: la recensione La nostra recensione di Viticulture, Essential Edition di Stonemaier Games e Ghenos Games

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Viticulture è un gioco strategico di piazzamento lavoratori progettato da Jamey Stegmaier, Alan Stone, e Morten Monrad Pedersen ed illustrato da Beth Sobeldi per  Stonemaier Games ed edito in Italia da Ghenos Games. Nel corso degli anni il gioco ha ottenuto espansioni e miglioramenti, l’Essential Edition, che andremo a recensire, include la seconda edizione di Viticulture insieme a diversi elementi del pacchetto espansioni originale Tuscany, selezionati dal famoso designer Uwe Rosenberg.

Il vecchio mondo della Toscana attende la vostra abilità di produrre vino e la vostra astuzia strategica. Potrai piantare viti, vendemmiare uva, invecchiare vini, ed evadere ordini mercantili per creare la più grande azienda vinicola d’Italia!

Queste sono le premesse di Viticulture!

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Caratteristiche:
Giocatori: 1-6
Durata Partita: 45-90 minuti.
Età: 13+
Peso Prodotto: 1267 g

Contenuto:
42 Carte vite (mazzo verde)
36 Carte ordine vino (mazzo viola)
38 Carte visitatori estivi (mazzo giallo)
38 Carte visitatori invernali (mazzo blu)
18 Carte Vigna (dimensione grande; campi sul fronte e sul retro)
24 Carte automa (dimensione grande; retro beige)
36 Carte Mamas e Papas (dimensione grande; mazzo rosa e blu)
1 tabellone di gioco
6 plance azienda vinicola
30 lavoratori in 6 colori differenti
1 lavoratore temporaneo grigio
6 lavoratori grandi
50 segnalini uva e vino (di vetro)
6 segnalini risveglio
6 segnalini punti vittoria
6 segnalini pagamenti residui
48 strutture in legno (8 segnalini unici per ogni colore)
72 monete lira (52 monete bronzo da 1, 12 monete argento da 2 , 8 monete oro da 5 lire)
1 segnalino primo giocatore (uva)
1 Manuale & Guida Riferimento Rapido

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Regolamento:
Come detto in precedenza la Essential Edition differisce dalla prima edizione del gioco per l’aggiunta di alcune regole e possibilità selezionate dall’espansione Tuscany dal game designer Uwe Rosenberg siamo quindi di fronte ad un gioco più completo rispetto all’originale, con tra le altre, l’aggiunta della possibilità di giocare in solitario. Andiamo ora a vedere le regole del gioco.

Dopo aver scelto il primo giocatore (che cambierà ogni fine round), prepariamo il tabellone di gioco, disponendo negli appositi spazi le carte Verdi, Gialle, Viola e Blu, distribuiamo ad ogni giocatore una plancia azienda vinicola, 3 carte vigna (del valore di 5,6 e 7 lire) le costruzioni, i lavoratori e i segnalini del colore scelto, posizioniamo i segnalini punti vittoria sul tracciato punti sul valore 0 e i segnalini pagamenti residui al centro del tracciato pagamenti residui. Ad ogni giocatore andranno poi date 1 carta Mama e 1 carta Papa che ci indicheranno le nostre risorse iniziali, solitamente 2 lavoratori, 1 lavoratore grande, una struttura (o un valore in lire se non vogliamo costruirla) e da 2 a 5 lire.

Viticulture si svolge in un numero non definito di round, ogni round rappresenta un anno, che quindi è suddiviso in 4 stagioni, ogni stagione avremo delle azioni che potremo compiere soltanto in quel momento dell’anno salvo diversa indicazione di una carta visitatore.

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Le Strutture:
Nella nostra Azienda sono già costruite la Vasca di Pigiatura, dove andremo a posizionare i segnalini uva/vino dopo la vendemmia, e la Cantina Piccola dove potremo immagazzinare vini fino ad un valore di 4. Oltre a queste, potremo costruire alcune strutture, pagando il loro valore in lire, che ci serviranno durante la partita, 4 di queste sono secondo noi importatissime le altre possono aiutare a seconda della strategia intrapresa.

Le 4, secondo noi necessarie sono:

  • Pergolato (necessaria per piante alcuni tipi di carte vite)
  • Irrigazione (necessaria per piante alcuni tipi di carte vite)
  • Ampliamento a Cantina Media (ci consente di immagazzinare vini di maggior valore e i rosati)
  • Ampliamento a Cantina Grande (ci consente di immagazzinare vini di alto valore, i rosati e gli spumanti)

Queste invece vanno costruite a secondo della propria strategia

  • Casolare (durante l’autunno possiamo pescare una carta visitatore aggiuntiva)
  • Mulino (possiamo guadagnare un punto vittoria ogni volta che piantiamo una vite max 1 all’anno)
  • Sala Degustazione (possiamo guadagnare un punto vittoria ogni volta che offriamo una visita max 1 all’anno)
  • Giogo (ci permette utilizzando un lavoratore di sradicare una vite o di vendemmiare 1 vigna)

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Carte:
Durante la partita avremo a disposizione 4 tipi di carte

  • Vite (dorso verde)
  • Visitatore Estivo (dorso giallo)
  • Visitatore Invernale (dorso blu)
  • Ordine di Vino (dorso viola)

Carte Vite:
Le carte vite ci permetteranno di piantare delle viti nelle nostre vigne durante l’estate che potranno poi essere vendemmiate per produrre uva in inverno. Ogni carta vite indica in basso quante uve e di che “colore” quella vite può produrre se vendemmiata, possiamo mettere più carte vite sulla stessa vigna a patto che la somma di questi valori non superi il valore della vigna.

Es: nella Vigna da 5 possiamo mettere una vite che produce 1 uva rossa e 1 bianca e poi aggiungere una vite che produce 3 rossi in quanto la somma delle carte sarebbe 5 (2+3)ma non potremo più piantare ulteriori viti in quella vigna. In vendemmia questa produrrà un uva rossa da 4 e 1 uva bianca da 1.

Molte carte vite hanno come pre requisito la costruzione della struttura “Pergolato” o “Irrigazione” mentre quelle con più alti valori richiedono entrambe le strutture per essere piantate.

Carte Ordine di Vino:
Queste carte sono il principale modo di ottenere punti vittoria, ogni carta indica in alto a sinistra il quantitativo di vino che dobbiamo scartare per completarla, mentre in basso indica quanti punti vittoria ci fornisce e di quanto dobbiamo avanzare nel tracciato pagamenti residui.

Carte Visitatore Estivo/Invernale
Queste carte si differenziano principalmente sul quando possono essere utilizzate, come dicono i nomi, le carte gialle esclusivamente in estate e le carte blu esclusivamente d’inverno. I vantaggi che portano sono essenzialmente compiere azioni aggiuntive o che sono precluse dalla stagione, avere monete o carte da avversari, guadagnare punti vittoria compiendo azioni. Nel corso della partita a Viticulture queste carte saranno senz’altro molto utili.

Le Stagioni: 

Primavera:
Durante la primavera, a partire dal primo giocatore in senso orario, ogni giocatore disporrà il proprio segnalino risveglio (il gallo) in uno spazio vuote del medesimo tracciato, questo determinerà i turni di gioco durante l’anno, più in alto posizioneremo il nostro segnalino, prima giocheremo, di contro più in basso siamo più vantaggi acquisiamo dal tracciato. Dopo aver posizionato tutti i segnalini e riscosso i nostri vantaggi passiamo all’estate.

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Estate:
Durante l’estate seguendo l’ordine dato dal tracciato del risveglio, potremo posizionare i nostri lavoratori sul tabellone e fargli compiere le azioni estive (i campi azione di colore giallo), facendo questo dobbiamo però tener conto che un lavoratore può fare solo un azione per anno e che potremo riprendere in mano i nostri lavoratori solo al termine dell’anno. Come noterete nel tabellone sono presenti 3 spazi per ogni tipo di azione (sia estive che invernali) questi sono in varie tonalità del colore stagionale (giallo estate e blu inverno) questo perché a seconda del numero di giocatori presenti, sarà possibile utilizzare solo alcuni di questi spazi:
1 spazio azione in partite fino a 2 giocatori
2 spazi azione in partite fino a 4 giocatori
3 spazi azione in partite fino a 6 giocatori
Per ogni azione è presente 1 spazio che fornisce un bonus, questo bonus viene riscattato dal giocatore che posiziona il suo lavoratore in quello spazio, siamo naturalmente liberi di posizionare il nostro lavoratore su un qualsiasi spazio libero a patto sia ammesso dalla partita in corso (in due giocatori gli spazi con i bonus sono esclusi) quando tutti gli spazi disponibili di una azione sono occupati, nessuno potrà più compiere quell’azione durante l’anno, a meno che non utilizzi il lavoratore grande, che ci permette di compiere azioni anche se tutti gli spazi disponibili sono occupati.

Azioni Estive:
Durante l’estate potremo compiere diverse azioni

  • Pescare una carta vite (verde)
  • Offrire un visita nell’azienda per guadagnare 2 lire (se abbiamo costruito la Sala Degustazione possiamo guadagnare un punto vittoria)
  • Costruire una struttura non presente sulla propria plancia pagando il costo di costruzione, ogni struttura fornisce dei vantaggi al giocatore.
  • Piantare una vite (se abbiamo costruito il Mulino possiamo guadagnare un punto vittoria )
  • Vendere un’ uva o una vigna per il suo valore in lire (non si può vendere una vigna ove sia piantata una vite) o ricomprare una vigna precedentemente venduta
  • Giocare una carta Visitatore estivo (gialla)

Come dicevamo in precedenza, dobbiamo ricordarci che i lavoratori possono compiere una sola azione durante l’anno, quindi un lavoratore che compie un azione durante l’estate non potrà compiere azioni d’inverno. Quando tutti i giocatori avranno passato il proprio turno l’estate sarà terminata.

Autunno:
In autunno seguendo il turno del tracciato del risveglio, ogni giocatore deciderà se pescare o una carta gialla o una carta blu (se abbiamo costruito il Casolare potremo pescare una carta in più)

Inverno:
Sempre seguendo l’ordine del tracciato del risveglio ogni giocatore a turno eseguirà le azioni invernali:

Azioni Invernali:

  • Pescare una carta ordine vino
  • Vendemmiare una vigna
  • Pagare 4 Lire per addestrare un lavoratore (che potrà essere usato dall’anno successivo)
  • Giocare una carta visitatore invernale
  • Produrre fino a due segnalini vino
  • Evadere un ordine vino
  • Guadagnare 1 Lira (lo spazio non è limitato, possono essere messi quanti lavoratori si vogliano, naturalmente 1 per turno)

Vendemmiare:
Possiamo considerarla come una delle azioni principali in Viticulture, possiamo vendemmiare 1 vigna soltanto una volta all’anno, questa produrrà uva in base alle viti piantate, quindi posizioneremo un segnalino uva/vino in base alla somma delle viti presenti nella vasca di pigiatura.
Es: Vendemmiamo una vigna in cui sono presenti 3 carte viti, una da 1 rosso e 1 bianco, una da 2 rossi e una da 3 bianchi questa quindi produrrà un segnalino uva rossa di valore 3 e un segnalino uva bianca di valore 4.
Se al momento della vendemmia produciamo un segnalino di valore uguale ad uno già presente in vasca di pigiatura, il nuovo segnalino scalerà di valore fino a trovare un valore libero.

Produrre fino a 2 segnalini vino:
Durante questa azione sposteremo i segnalini uva/vino dalla Vasca di pigiatura alla cantina. Possiamo o creare vini del colore e valore equivalente ai segnalini presenti in vasca o utilizzare più uve presenti in vasca per creare i rosati (un segnalino rosso e uno bianco, la somma dei due produce il valore del rosato) o gli spumanti (2 segnalini rossi e un bianco la somma darà il valore dello spumante)
Es: Nella vasca di pigiatura abbiamo tre segnalini rossi (uno da 4 uno da 3 e uno da 2) e due segnalini bianchi (uno da 3 e uno da 2) in questo caso, in base alla grandezza della cantina a disposizione possiamo produrre vari vini (un vino rosso da 4 e uno da 3 o uno bianco da 3 e un rosso da 2 o produrre un rosato da 5 e uno spumante da 9)

Anche nella produzione si attua la regola della vendemmia in caso di valore uguale ad un vino già in cantina.

Evadere un ordine di vino:
Quando abbiamo completato le richieste di una carta viola, posizionando un nostro lavoratore su questa azione possiamo scartare i segnalini vino richiesti dalla carta (o di valore superiore a quanto richiesto) per ottenere immediatamente i punti vittoria e l’avanzamento sul tracciato pagamenti residui.

Fine dell’anno:
Quando tutti i giocatori hanno finito i propri lavoratori, l’anno volge al termine e finisce il round, a questo punto, tutti i segnalini vino e uva “invecchiano” di uno avanzando nel rispettivo tracciato fino ad arrivare al valore massimo di 9.
Se non abbiamo costruito i potenziamenti della cantina, un vino non potrà invecchiare più del valore massimo fornito dalla cantina.
Es: Abbiamo la cantina media che ha come valore massimo il 6, se alla fine dell’anno abbiamo un vino di valore 6 questo non potrà invecchiare.
Una volta invecchiati vino e uva, ogni giocatore ritirerà dal tabellone i propri lavoratori, guadagnerà le lire acquisite sul tracciato pagamenti residui e se è in possesso di più di 7 carte dovrà scartarne fino a raggiungere il valore massimo di 7 carte. Il primo giocatore passa di mano in senso orario e il nuovo anno inizia.

Vittoria:
In Viticulture quando un giocatore raggiunge i 20 punti vittoria, stabilisce che quello è l’ultimo anno di gioco. Alla fine dell’anno in corso il giocatore con più punti vittoria è il vincitore, per districare eventuali pareggi si considerano questi punti:

1. Maggior numero di lire.
2. Valore totale maggiore dei vini in cantina.
3. Valore totale maggiore dell’uva nel pigiatoio.

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Considerazioni e Conclusioni:
Viticulture è un gran gioco e di certo non siamo noi a scoprirlo, nei vari playstest abbiamo provato tutte le combinazioni possibili a parte il solitario (io e sottolineo io, preferisco giocare in compagnia… anche se naturalmente trovo giusto informarvi che c’è la possibilità di giocare in solitaria), raramente ho trovato una scalabilità di un gioco al livello di quello di Viticulture, che si giochi in 2 o in 6, giocare per ultimi è sempre un rischio.  Parlando della giocabilità devo ammettere che avremmo preferito un po’ di interazione in più tra i giocatori, che sono limitate all’occupazione degli spazi lavorativi e alle carte visitatore.
Una menzione particolare vorrei spenderla per i materiali, FANTASTICI, anche soltanto prendendo in mano la scatola di Viticulture si capisce che stiamo parlando di un gioco di peso. Abbiamo di tutto, dalle monete fustellate in cartone ai vari segnalini in legno (lavoratori e strutture) ai segnalini in vetro per uva e vino, una chiccheria. Anche carte, tabellone e plancia davvero di ottima fattura. Unica pecca, forse, un carattere troppo fine che in certi punti non è immediatamente leggibile, ma ammetto che ci si fa subito l’abitudine.

Viticulture Essential Edition è un ottimo gestionale, il primo anno potrebbe sembrare un po’ lento, per via dei pochi lavoratori a disposizione, aumentando il numero di lavoratori e iniziando a piantare e vendemmiare i turni saranno sempre più pieni e veloci. Lo consigliamo soprattutto a chi ha già un background di boardgames con piazzamento lavoratori, magari con l’inserimento graduale di qualche neofita che impiegherà pochissimi turni per padroneggiarlo al meglio, ma soprattutto ci sentiamo di consigliarlo a chi come noi sente la mancanza di giochi per più di 4 o 5 giocatori.

 

 

 

Ignazio Piras

Ignazio Piras

Da che ha ricordi... ricorda di essere un NERD